Cerca: Saperi PA, Intervista, Accountability, open government

Risultati 1 - 10 di 11

Risultati

Monithon, dai dati aperti al monitoraggio civico il passo breve delle comunità intelligenti

La nostra riflessione sugli open data ha più volte sposato il concetto del monitoraggio civico, della partecipazione dei cittadini alle politiche pubbliche in un'ottica di co progettazione di servizi, più che di denuncia o mera segnalazione. Questa è cittadinanza attiva. Per questo motivo abbiamo voluto incontrare Luigi Reggi, tra i fondatori di un interessante progetto da poco on line: Monithon. Un'iniziativa indipendente di monitoraggio civico dei progetti finanziati dalle politiche europee a cui tutti possono partecipare. Si parte dai dati presenti sul portale OpenCoesione e si cerca di dare evidenza di come le risorse pubbliche vengono spese. E' compito dei cittadini.

Leggi tutto

Open Data in Italia, cosa è cambiato in un anno? Facciamo il punto con Spaghetti Open Data

Nel 2013 tante sono state le novità in materia di open data. Abbiamo intervistato, in rappresentanza di Spaghetti Open Data, Paolo Mainardi e Luca Corsato per capire lo stato dell’arte sul tema in Italia e farci dare qualche anticipazione sul prossimo raduno a Bologna i prossimi 28-29 e 30 marzo. NB la registrazione al raduno è aperta a tutti!

Leggi tutto

Open data: il Comune ha un hacker per amico

Una bella storia quella che ha per protagonisti alcuni piccoli/medi comuni della Romagna, voglia di cambiamento, spinta a migliorare e migliorarsi, attivismo civico ed open data. Una storia che mostra chiaramente come sia possibile introdurre innovazione reale in una amministrazione senza bisogno di grandi investimenti, ma solo con una buona dose di responsabilità, competenza e capacità di coinvolgimento… ah sì e con la “rete” ovviamente.

Leggi tutto

Chi chiede trasparenza dia il buon esempio: un manifesto per la trasparenza delle ONG

L'open government è un processo che per realizzarsi a pieno deve necessariamente fondarsi su tre protagonisti: l'amministrazione pubblica, le imprese e la società civile. Ciascuno deve fare la propria parte e soprattutto deve dimostrare di saper mettere in atto quello che chiede agli altri. Dall'associazione Stati Generali dell'Innovazione arriva un vero e proprio Manifesto per la trasparenza delle ONG, aperto all'adesione e al contributo, con l'obiettivo di diventare una proposta internazionale al prossimo incontro sull'Open Government Partnership a Roma.

Leggi tutto

La forza motrice dell’open government in USA non è Obama, sono gli americani

Alex Howard, meglio conosciuto come @digiphile, è uno dei punti di riferimento della comunità del Government 2.0. È il corrispondente da Washington di O'Reilly Media ed ha un blog ricchissimo di informazioni su cosa succede su temi del Government 2.0. Alex e David Osimo hanno fatto una chiacchierata via skype, l’uno da Bruxelles l’altro in un Internet café di Washington. Si comincia con un aggiornamento sullo stato dell’Open Government negli Stati Uniti e si finisce con una domanda aperta “possiamo utilizzare parte del tempo dedicato a guardare la televisione verso attività che migliorano la cosa pubblica e creano occupazione”?

Leggi tutto

Che ci fa la società civile con l’Open Government? Intervista a Tom Steinberg, mySociety

Avvicinandoci a FORUM PA 2012 (dal 16 al 19 maggio a Roma), cominciamo a preparare il terreno per rendere il più proficuo possibile ognuno degli incontri in calendario. Iniziamo ad alzare la palla a quelli che chiamiamo quest’anno i Maestri dell'Innovazione. Su scala internazionale, andiamo a conoscere e a intervistare quelli che sull’Open Government ci hanno scommesso, da prospettive diverse, con creatività e serietà. E hanno qualcosa da insegnarci. Per cominciare David Osimo ha intervistato per noi Tom Steinberg, che nel 2003 nel Regno Unito ha fondato mySociety. Per capirci, quelli di FixMyStreet e TheyWorkForYou.

Leggi tutto

Lo stato trasparente. Linked open data e cittadinanza attiva

“Nell’Open Government risiede oggi il pilastro più importante di una democrazia funzionante, capace di riconciliare i filoni, per anni infecondi, dell’e-government e dell’e-democracy”. Partendo da Platone, passando per Kant, arrivando alle tesi del wiki-government e della strong democracy (rispettivamente degli statunitensi Noveck e Barber) Francesca Di Donato spiega perché se lo stato trasparente è il modello, gli open linked data sono lo strumento e i cittadini informati e attivi i protagonisti. Invitandovi a leggere il saggio “Lo stato trasparente. Linked open data e cittadinanza attiva” (scaricabile gratuitamente) ve ne proponiamo un assaggio nell’intervista all’autrice, Ricercatrice all’Università di Pisa, Dipartimento di Scienze politiche e sociali e Community Coordinator di Linked Open Data Italia.

Leggi tutto

Le emergenze al tempo dei social network: quando l’allerta viaggia in rete

È stata la tragica alluvione che ha colpito Genova dieci giorni fa ad accendere i riflettori, come mai era avvenuto nel nostro Paese, sul ruolo che la rete può ricoprire in una situazione di emergenza. Ma in Italia i tempi sono maturi per un utilizzo del web 2.0 e dei social network in situazioni di crisi? Ne abbiamo parlato con Elena Rapisardi, che dal 2005 si occupa di Comunicazione in Protezione Civile ed Emergency Management e, in particolare, di progetti per un utilizzo ad ampio raggio del web 2.0 in emergenza, e che è tra gli organizzatori del primo Crisis Camp Italy, in programma a Bologna il prossimo 19 novembre.

Leggi tutto

Open data: dalle parole ai fatti. Come, a FORUM PA 2011

 Non è molto difficile fare open data, considerando che "i dati sono nativi digitali". L'ingrediente fondamentale è la volontà politica. Poi, il come fare venitelo a discutere a FORUM PA 2011. Flavia Marzano ci introduce l'appuntamento del 10 maggio, alle ore 15,00. Tanti gli esperti, amministratori e  appassionati...in un format coinvolgente e interattivo, assolutamente orientato al COME FARE. "Perché sul fatto che l'open data vada fatto - dice Flavia - non ci sono dubbi". "L'openness dell'amministrazione pubblica e in particolare l'apertura dei dati - conclude - sta diventando come l'acqua, un diritto di tutti." Nel corso del convegno sarà lanciato APPSFORITALY, il contest italiano su open data pubblici.

Leggi tutto

eGov europeo. Abbastanza "open"? David Osimo su Action Plan 2011-2015

Nella dichiarazione di indirizzo politico dello European eGovernment Action Plan 2011 -2015 viene citata, accanto alla Dichiarazione ministeriale e a quella dell'Industria, l'Open declaration on public services, nata dal "basso", in rete e presentata lo scorso anno a Malmo.
David Osimo, tra i fautori della Open declaration, commenta da Bruxelles l'Action Plan: le dichiarazioni, le azioni, la governance, le prospettive per l'Italia. Aldilà dei contenuti, l'accento sul metodo e una proposta di azione per "aprirlo", ancora una volta, dal basso.

Leggi tutto