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World in changing : il pensiero strategico diventa rotondo, e fa rete!

Contributo pervenuto sul tema "Produrre valore e ridurre lo spreco"

Il cambiamento culturale per la creazione del valore

Mettendo al centro delle strategie di riduzione dello spreco e di creazione di valore il cambiamento culturale, Giorgio del Mare individua due leve capaci di azionarlo e su cui bisognerà lavorare nelle organizzazioni. "Mi riferisco - spiega  - alla visione e alla leadership".

La produzione di valore e i tagli intelligenti

Carlo Mochi Sismondi, introducendo l’intervento del Minsitro Brunetta sul tema, ricorda come i tagli allo spreco nella PA si siano rivelati spesso ciechi. “Per tagliare in maniera intelligente – sottolinea – dobbiamo saper guardare all’interno dell’organizzazione”.

Produrre valore e ridurre lo spreco. L'esperienza della Provincia di Pordenone

Giuseppe Pedicini riporta l’esperienza della Provincia di Pordenone in materia di riduzione degli sprechi e produzione di valore. “Da noi – spiega – la strategia è nata in sede politica, dove abbiamo innanzitutto fissato obiettivi chiari e precisi partendo dai bisogni rilevati sul territorio".

La trasparenza negli incarichi a beneficio del contenimento della spesa: l’anagrafe delle prestazioni

Maria Antonietta Tilia presenta nel dettaglio l’evoluzione dell’Anagrafe delle prestazioni, istituita con legge  412/91 presso il Dipartimento della Funzione pubblica. In particolare si sofferma su “ cosa sta diventando l’Anagrafe a seguito dell’ operazione trasparenza”. Nel quadro della riforma, essa diviene un elemento centrale per un sistema più efficace  di verifiche e controlli.

Produrre valore e ridurre lo spreco. L'esperienza INPS

“Da 25 anni l’INPS lavora con una logica di programmazione delle attività, rispondendo al bisogno di rendere coerenti programmi e obiettivi”. “Non abbiamo chiesto cambiamenti normativi profondi – spiega Antonio De Luca -  ma abbiamo cercato di gestire la normativa esistente, partendo dal presupposto che ciò che non è scritto nella legge è possibile farlo”. Dall’introduzione del conto economico per centro di responsabilità  alla riduzione dei dirigenti da 1300 a 300, il percorso intrapreso dall’INPS per aumentare il valore del proprio lavoro e ridurre lo spreco.

Dall’adempimento al servizio: la nuova gestione informatizzata dei permessi e dei distacchi sindacali

Eugenio Gallozzi propone un’analisi delle conseguenze dell’operazione trasparenza sulla gestione di permessi e distacchi. “La trasparenza – spiega - è utile all’amministrazione ma anche agli stessi sindacati, mettendoli in condizione di verificare direttamente e con facilità lo stato delle cose ogni volta che l’amministrazione contesta l’esubero di permessi.” “Questo – conclude – evita uno stato di continuo e costante contenzioso.”

L’ANCEP: la nascita della prima associazione per i professionisti del Cerimoniale

ANCEP è l’associazione nazionale cerimonialisti enti pubblici. Nasce due anni fa ed è l’unica associazione italiana che raggruppa coloro che si occupano di cerimoniale negli enti pubblici. L’associazione ha due finalità principali: la prima è quella della corretta applicazione del decreto di riordino del cerimoniale del 2006, la seconda è lo sviluppo di una cultura condivisa e la formazione di una professionalità specifica per chi si occupa dei temi del cerimoniale negli enti pubblici.

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Il Cerimoniale dello Stato e degli Enti Territoriali

Con la riforma del Titolo Quinto della Costituzione gli enti sono stati pariordinati e con l’articolo 114 le regioni hanno cominciato a rivendicare una revisione dei criteri delle precedenze, soprattutto in riferimento ai rappresentanti delle istituzioni territoriali, che erano abbastanza retrocessi rispetto ai rappresentati dello stato sul territorio. Le giunte regionali sono state le protagoniste della trasformazione del cerimoniale dello stato in cerimoniale dello stato e degli enti territoriali.

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ANCEP e l’esempio della Regione Marche

Viene qui proposto l’esempio della regione Marche dove la figura professionale del cerimonialista è riconosciuta e ben definita nell’ambito dell’Assemblea Legislativa. Da qualche tempo va migliorando anche il rapporto con la prefettura, grazie anche al nuovo prefetto vicario.  Viene salutata la nascita dell’associazione che deve aiutare la crescita e l’affermazione della figura professionale di colui che si occupa di cerimoniale.