Cerca: Saperi PA, sviluppo sostenibile

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Indicatori di Corporate Social Responsibility: un terreno d’incontro tra imprese e Sistema statistico nazionale

 Il Prof. Molteni analizza i rapporti tra il benessere sociale e la responsabilità sociale d’impresa, ovvero l’integrazione volontaria delle preoccupazioni sociali ed ecologiche nelle attività aziendali e nei rapporti con gli stakeholder. Da circa dieci anni molte imprese comunicano i propri risultati anche con un bilancio di sostenibilità che contiene informazioni economiche, ma anche sociali e ambientali. Lo scopo è che nel giro di qualche anno si arrivi all’obbligatorietà di un bilancio integrato certificato.

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Provincia 2020: progetti per una comunità più felice

 

Matteo Ricci presenta il programma lanciato dalla Provincia di Pesaro e Urbino per raggiungere, o almeno avvicinarsi, all’obbiettivo di essere la Provincia leader per la qualità della vita e il benessere delle persone che ci vivono. Due sono le leve – dice Ricci - su cui gli enti locali possono agire per orientare un nuovo modello di sviluppo: la leva urbanistica e la leva dei servizi. Proprio per questo l’architrave di tutto il Programma è il PTC, ovvero piano urbanistico provinciale a cui si devono attenere tutti i piani regolatori comunali. 

Il ruolo di Consip per lo sviluppo sostenibile e l’efficienza energetica

Lo sviluppo sostenibile ha assunto un ruolo centrale all’interno delle attività di Consip, che ha coniugato questo obiettivo con la propria mission, ovvero la razionalizzazione della spesa per l’acquisto di beni e servizi. Lidia Capparelli illustra questo percorso, cominciato circa 5 anni fa, e riporta alcuni esempi per definire l’impegno di Consip in materia di sostenibilità. Il riferimento normativo è il “Codice dei contratti pubblici” del 2006, in cui si dice che il principio di economicità può essere subordinato, entro certi limiti, a criteri di promozione dello sviluppo sostenibile.

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Si può cambiare questo mondo? L’innovazione sociale come metodo

Alzi la mano chi, almeno una volta, non ha pensato che la risposta fosse si. Nonostante suoni come il sogno lontano di bambini, come la domanda retorica a cui tanti in tutta onestà credono di non dover più rispondere, gli innovatori sociali lavorano per cambiare questo mondo. Non necessariamente perché inguaribili sognatori ma perché convinti che l’innovazione di cui le nostre economie hanno vitale bisogno o sarà sociale o non sarà sostenibile. Così partono piccoli-grandi progetti, in cui ciascuno mette i propri sogni e la propria professionalità in relazione con quelli degli altri, secondo il modello della rete. E non succede nel Terzo settore né sotto altre epiche etichette  ... Allora dove? E come? Ne parliamo  con Alberto Masetti Zannini, co-fondatore di the HUB Milano. A seguire l'intervista video e gli approfondimenti...da una lunga chiacchierata via skype.

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I Comuni più sostenibili d’Italia premiati da Ancitel Energia & Ambiente

 Sono 9 le amministrazioni locali insignite del Premio sostenibilità ambientale e sociale per il Comune - Efficienza energetica e innovazione nell'edilizia, edizione 2010, promosso da Ancitel Energia & Ambiente e dal Gruppo Saint-Gobain, con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e dell'Anci, nell'ambito della XXVII Assemblea nazionale dell'Anci.

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Contabilità ambientale degli enti locali: i primi risultati dell'indagine di Agenda 21

Il Gruppo di lavoro “Contabilità ambientale degli Enti Locali” dell’Associazione Coordinamento Agenda 21 locali Italiane ha realizzato un’indagine con l’obiettivo di capire quanto gli enti locali italiani conoscano lo strumento della contabilità ambientale, quanto sia diffuso questo strumento, quali siano le motivazioni alla base dell’avvio e della cessazione delle diverse esperienze e le difficoltà incontrate da chi ha intrapreso questo percorso.

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Progetto M.U.S.A. a Palermo: verso un nuovo modello di sviluppo regionale

Mario Parlavecchio spiega  come la Regione Sicilia insieme al Comune di Palermo abbia ideato e messo in piedi il progetto MUSA. “La genesi del progetto -  spiega – risiede nell'urgenza che la questione ambientale ha per la Regione Siciliana e per il suo sviluppo”. “La Regione Siciliana – rivendica con orgoglio  - ha ad una serie di azioni in corso e altre in programma volte a disegnare un nuovo modello di sviluppo regionale in cui l’ambiente sia al centro”.

Il co-finanziamento e i servizi del Ministero dell'ambiente per gli enti locali

Giovanna Rossi  presenta l’approccio e l’impegno del Ministero dell’Ambiente nelle strategie di co-finanziamento ai progetti delle autonomie locali. “Il punto centrale – spiega – è la conoscenza della realtà, da cui partire per disegnare iniziative e stabilire linee di azione congrue” . “Per questo – continua - i sistemi informativi, come quello messo in piedi da MUSA, sono utilissimi sia per gli enti locali sia il Ministero.”

"M.U.S.A. - Mobilità Urbana e Sostenibilità Ambientale": intervento di apertura

Nicola Di Tullio introduce il convegno , annunciando che, a termine dalla sperimentazione, il  progetto MUSA – Mobilità Urbana e Sostenibilità Ambientale è attualmente reso disponibile all’interso territorio nazionale.  Presentando il progetto, sottolinea come la de –materializzazione del bollino blu  non sia l’unica innovazione introdotta. “Il valore aggiunto di MUSA  - spiega – sta nel coniugare l’innovazione tecnologica con un forte impegno in materia di tutela ambientale.”

La sperimentazione del Progetto M.U.S.A. a Palermo. Il punto dell'energy manager

Antonio Mazzon spiega come il sistema MUSA si innesta nella gestione quotidiana della città di Palermo.  Ricordando come l’amministrazione comunale di Palermo non sia nuova alle innovazioni in materia di politica ambientale, propone un excursus delle sperimentazioni adottate dagli anni ’90 ad oggi. “Siamo pronti – afferma – a dimostrare la bontà del progetto MUSA alle altre città italiane.”