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Bye bye banche, il prestito arriva dal basso: è il social lending

Avete sicuramente sentito parlare del social lending, ma a molti non avrà detto molto. E' il nuovo fenomeno nato dalla rete e dalla teoria della condivisione che, mettendo radici in un'altra tendenza in atto, quella del crowdfunding, permette un accesso agevolato al credito a coloro che magari se lo sono visto negare dalle banche. Come è possibile? Un sistema di finanziamento tramite il quale i privati fanno prestiti a privati, con tassi vantaggiosi e su piattaforme autorizzate e monitorate dalla Banca d’Italia. L'autrice di quest'articolo "folgorata dal Social Business di Yunus e della sua Grameen Bank, sempre più desiderosa di conoscere le opportunità di questo strumento di "finanza dal basso", è arrivata all’ideazione del progetto Sociallending. Scopriamone di più.

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Milano, come auto-organizzare la socialità

All'interno delle comunità, la maggior parte dei miglioramenti sostenibili avviene nel momento in cui i cittadini scoprono il proprio potere di agire e reclamare in autonomia quanto hanno delegato ad altri, approfondendo quel civic empowerment su cui prende forma la vera cittadinanza intelligente. Il panorama delle nuove metropoli si pone in linea di continuità con un processo di rivalutazione del cittadino, immesso a pieno titolo tra le componenti della smartness urbana. Affinché la comunità possa immaginare nuove soluzioni per problemi preesistenti, è altrettanto importante che includa nel dialogo degli interlocutori atipici, appartenenti ad esempio a gruppi spontanei e di formazione recente. Questo è il caso di un gruppo di mamme milanesi che, nell'estate del 2014, ha deciso di realizzare un centro estivo totalmente auto-organizzato e autogestito.

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Welfare: scintille di cambiamento in casa nostra

In un momento di crisi e di cambiamenti radicali nel modo di gestire la cosa pubblica anche il sistema di welfare è chiamato a mutare. Il welfare prima inteso come spesa per un’assistenza passiva deve divenire un investimento sociale fornendo alle persone le risorse per re-inventarsi utilizzando la creatività, l’innovazione e la collaborazione civica. Nulla di impossibile, come dimostrano esempi avviati in ogni angolo del pianeta, dalla Florida a Milano.

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L’impresa sociale ci salverà? Verso il modello della filiera sussidiaria

Dopo aver inserito il social business nel Single Market Act, identificandone il carattere necessario per il rilancio della competitività europea, la Commissione gli ha dedicato una Iniziativa comunitaria lanciata lo scorso autunno. La questione al centro dell’attenzione di Bruxelles è bifronte: come integrare social business e social innovation da un lato, come usare i modelli del social business per riabilitare la funzione imprenditoriale in un momento di crisi del mercato, dall’altro. Abbiamo girato le questioni sul piatto a Giorgio Fiorentini, professore all’Università Bocconi e tra i massimi esperti italiani in tema di economia sociale. Dall’impresa sociale come impresa di salvataggio del profit in crisi alla spin–off sociale, ci conferma che si è ufficialmente aperta la stagione del social business. E sulla realtà italiana rilancia: “La prospettiva è quella della filiera sussidiaria”.

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Vitaever. Come il cloud può migliorare l'assistenza domiciliare

 Tra i casi da cui siamo partiti per discutere di innovazione sociale il 22 giugno nell'appuntamento che Romascienza 2011 ha dedicato al tema, non poteva mancare Vitaever, selezionato dalla Commissione europea tra i dieci casi più esemplificativi di innovazione sociale made in EU. Ce lo presenta Francesco Pannuti, di cui vi proponiamo anche l'intervento audio e le slides proposte nell'appuntamento romano.

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La Regione Lazio per la conciliazione di vita e lavoro.

Mariella Zezza illustra le numerose iniziative che la Regione Lazio sta promuovendo per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro delle donne, con quella volontà politica che finora è mancata. Il rapporto sulle donne al lavoro dice intanto che nel Lazio l'occupazione femminile è in ripresa, fornendo importanti indicazioni per il futuro.

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