Cerca: Saperi PA, Lavoro e welfare, cooperazione tra enti

Risultati 1 - 10 di 16

Risultati

ICAR. Un laboratorio di e-government per cooperare

E' il titolo da cui partire per poter affermare come un progetto (ICAR) che ha come suo punto di forza la cooperazione istituzionale, possa favorire il ridisegno, con facilità e coerenza, del modo di interagire tra gli altri attori del sistema che, oltre alla PA (anche come utente) sono i Centri di ricerca, le Società ICT pubbliche e le imprese che producono ed erogano servizi per innovare e crescere nei servizi della PA.

La cooperazione interregionale sui sistemi informativi geografici

L'Assemblea del Cisis nella seduta del 12 settembre 2007 ha approvato il nuovo Statuto che prevede l'inserimento della componente dei sistemi informativi geografici, che costituivano il Centro Interregionale di coordinamento e documentazione per le informazioni territoriali, assicurando in tal modo una sempre maggiore funzionalità del Centro nell'interesse degli Associati e garantendo il necessario supporto alla Commissione Affari finanziari della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome.Leggi tutto

Un modello di valutazione della sicurezza integrata per l'attrattività dei territori

Si presenta un'esperienza innovativa sul piano nazionale per favorire una razionale azione di governance in materia di sicurezza integrata per migliorare l'attrattività dei territori soprattutto dal punto di vista delle imprese. Viene proposto un modello sintetico di valutazione della sicurezza legato alle caratteristiche del territorio in cui le imprese operano, che permette di misurare la sicurezza di quel determinato territorio e le conseguenti politiche di sicurezza attuate. Leggi tutto

Proposta di una Piano interregionale per l'innovazione tecnologica nella digitalizzazione dei beni culturali

Una proposta delle Regioni per i progetti di digitalizzazione dei beni culturali, che costituiscono un vero e proprio laboratorio per lo sviluppo di tecnologie, materiali e metodologie innovative.

Il gioco di squadra e la condivisione di tecnologie e risorse per ottenere risparmi e servizi efficienti

Marco Staderini risponde alla domanda di Vianello sulle dimensioni pachidermiche dell’istituto Inpdap. Sostiene la necessità di introdurre il gioco di squadra all’interno della pubblica amministrazione. Il bilancio dell’Inpdap, aggiunge Staderini nel corso del suo terzo intervento, viene impiegato per il 97% nelle pensioni. La durata media della vita si è allungata, le persone che vanno in pensione non possono essere sostituite perché c’è il blocco delle assunzioni, per cui il disavanzo nel bilancio cresce.Leggi tutto

Il cittadino al centro del sistema sanitario

L’Italia è caratterizzata da una situazione estremamente frammentaria dovuta alle diversità regionali e dal punto di vista della sanità questo comporta una serie di disuguaglianze che, secondo Pier Natale Mengozzi, possono essere colmate se il cittadino torna ad essere al centro del sistema. In questo contesto, in cui l’organizzazione di un sistema sanitario avviene tra Regioni e realtà diverse, è necessario ridisegnare l’azienda rendendola sostenibile e compatibile.Leggi tutto

Il ruolo dei Direttori Generali e la verifica del loro operato. L'esperienza nella Regione Toscana

Per Gianfranco Sassoli, ciò che va tenuto in considerazione nei rapporti con i clinici è che il manager stesso non può prescindere dai medici o dal corpo infermieristico ma è necessario capire e fissare i ruoli di ciascuno per evitare interferenze; è necessario inoltre recuperare il rapporto con gli Enti locali e le Società della Salute in Toscana sono un’ottima esperienza per un coinvolgimento più attivo delle ASL con quelle strutture più vicine ai cittadini.

Leggi tutto

Federforesta e la valorizzazione del patrimonio boschivo e pastorale

Vincenzo Fatica spiega il ruolo dell’associazione Federeforesta nella promozione di una corretta gestione delle zone boschive e pastorali. Evidenzia le problematiche relative alla gestione del territorio attraverso politiche condivise tra le varie autorità preposte a questo compito. Illustra il quadro normativo per la gestione del settore forestale. Sottolinea la necessità di strutture operative agili e snelle e di risorse umane in grado di agire direttamente sul territorio. Evidenzia le disomogeneità nell’approccio alla gestione forestale da parte delle Regioni.

I rapporti con la Politica e i contratti dei dirigenti

Pier Natale Mengozzi risponde alle domande di Roberto Turno sui rapporti dei Direttori Generali con la Politica e sulle questioni legate ai contratti dei dirigenti anche da un punto di vista economico. La Politica in sanità, secondo Mengozzi, è una realtà che varia a seconda delle regioni; Federsanità pensa che sia necessario intervenire nella scelta, a livello nazionale, dei dirigenti per assicurare la qualità dei risultati da raggiungere.Leggi tutto

Il punto di vista dei medici dirigenti e la richiesta di un'amministrazione migliore

Carlo Lusenti, dopo una premessa al suo intervento sul Sistema Sanitario Nazionale visto come uno degli aspetti centrali di un paese per il suo sviluppo economico e come luogo di cultura, risponde alla domanda di Roberto Turno sulla mobilitazione dei medici mettendo in evidenza le ragioni che hanno portato allo sciopero tra cui la mancanza di qualità dell’amministrazione che crea, a sua volta, instabilità e incertezza delle norme da applicare. Oggi in sanità è necessario garantire una buona governance.Leggi tutto