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CEFPAS: l'esperienza formativa in Sicilia

Il CEFPAS è un ente strumentale della Regione Siciliana preposto alla formazione degli operatori del Sistema sanitario Regionale. Obiettivo del centro è garantire una formazione continua ed un aggiornamento agli operatori professionali, un supporto valido alle aziende sanitarie e la promozione della salute. Il CEFPAS basa i suoi programmi formativi sulla qualità e l'innovazione. Pina Frazzica presenta la struttura e i corsi formativi.

Il ruolo di Italia Lavoro all’interno delle necessarie azioni di sistema per le politiche del lavoro

Natale Forlani sottolinea che il sistema italiano delle politiche per il lavoro è eccellente dal punto di vista normativo ma che il retroterra stenta ad acquisire alcuni parametri fondamentali alla sua applicazione. La criticità fondamentale è data da un decentramento basato sul frazionamento delle competenze che ha provocato anche un’incapacità degli operatori di ricercare un’identità nell’ambito dell’erogazione delle politiche pubbliche.

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Politiche e azioni integrate a servizio del lavoro

Francesco Verbaro approfondisce nel suo intervento la funzione attiva di accompagnamento della persona delineata dal Libro Bianco sul welfare, che parla di presa in carico del lavoratore nell’ottica di seguirlo nei suoi momenti più importanti come quelli di cambiamento, di crisi e di transizione. L’esigenza di integrazione, cooperazione e coordinamento nell’ambito delle politiche per il lavoro – dice Verbaro – è da considerarsi forte e necessaria per superare quella frammentazione di competenze che ancora esiste fra i vari soggetti.

La sfida dell'accessibilità dei corsi di formazione on line

Il CASPUR ha realizzato un sistema di formazione on line seguendo le indicazioni contenute nella legge Stanca (legge n. 4 del 2004). Proietti illustra l'intero progetto.

L’esperienza del personale RIPAM nel Comune di Potenza

Nel Comune di Potenza, su 650 persone in organico, i dipendenti provenienti dal Progetto RIPAM sono una quarantina, attestati per il 70 per cento nell’area tecnica e tutti con incarico da funzionari; i restanti operano, invece, nell’area amministrativa. Un giudizio molto positivo quello che emerge sul loro lavoro; la relazione sottolinea soprattutto il possesso di una cultura non comune della cosa pubblica, con una gestione delle risorse operata in modo attento e finalizzata davvero a conseguire l’obiettivo.Leggi tutto

Il piano di ristrutturazione aziendale del Comune di Napoli

Riduzione del numero dei dipendenti, riduzione dell’età media e aumento del livello di professionalità: questi gli obiettivi del piano di ristrutturazione aziendale del Comune di Napoli presentato dal suo direttore generale. Nella presentazione, i dati relativi alle fasce d’età dei dipendenti dell’amministrazione a fine 2008 (il 70 per cento sopra i 50 anni), alle categorie di impiego e alla spesa dell’amministrazione per il personale. Da qui, l’ipotesi di ristrutturazione che dovrebbe portare alla fine del processo (nel 2014) a una riduzione della spesa di oltre 85 milioni di euro l’anno.Leggi tutto

L’innovazione tecnologica cambia la scuola

Rossella Schietroma, Direzione Generale per gli Studi e la Programmazione e per i Sistemi Informativi del MIUR, percorre le tappe significative dell’intervento del Ministero in materia di innovazione tecnologica, evidenziando tre diverse generazioni: 1985-2000 periodo in cui l’azione del Ministero è stata quella di avvicinare i docenti e gli insegnati all’uso del computer; la generazione 2000, in cui si è assistito all’esplosione della rete e, infine, la generazione 2007 in cui emerge una frattura tra generazioni, tra coloro che vengono definiti digital

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Nuovi modelli organizzativi e aspetti legislativi per il riconoscimento della figura dello psicologo

Il processo di aziendalizzazione del SSN presuppone da parte dei legislatori e, più specificatamente, degli operatori e professionisti un cambiamento di cultura e di approccio. Partendo dal fatto che il processo è stato pensato per creare un sistema più efficiente, più appopriato e che fosse attento alle risorse a disposizione, secondo Palma è necessario fare ancora notevoli sforzi affinchè i bisogni di salute del cittadino siano soddisfatti.Leggi tutto

Progetto RIPAM: un aiuto per una PA più efficiente

Anita Florio, dirigente dell’Ufficio relazioni con il pubblico della Regione Campania, racconta la propria esperienza come partecipante, nel 1996, al bando del Progetto RIPAM. Una dura selezione e una formazione mirata e completa sono, sottolinea Florio, il mix vincente del Progetto, che consente di immettere nella Pubblica amministrazione persone che sanno rispondere a criteri di merito ed efficienza. L’obiettivo della PA è dare un servizio alla collettività e, quindi, è un preciso dovere quello di assumere persone preselezionate con i giusti criteri ed estremamente formate.Leggi tutto

L’esperienza RIPAM nel Comune di Napoli

L’intervento è una testimonianza diretta dell’attività portata avanti all’interno del Comune di Napoli dal personale selezionato e formato attraverso il Progetto RIPAM. A dieci anni dall’ingresso di questo personale all’interno dell’amministrazione partenopea, si può constatare come i servizi più innovativi del Comune siano stati messi a punto proprio dagli uffici a più alta concentrazione RIPAM: per esempio il SISVAL - Sistema di valutazione delle prestazioni dirigenziali introdotto nel 2003, oppure il Sistema informativo territoriale SIRET creato nel 2006.Leggi tutto