Cerca: Saperi PA, Lavoro e welfare

Risultati 401 - 410 di 464

Risultati

Occorre un riordino degli enti previdenziali concertato con il Governo sulla base di proposte.

Scanu rispondendo ad una domanda di Vianello afferma che il governo sta riflettendo sulla possibilità di creare un ente unico previdenziale. Il sottosegretario crede che l’attacco al pubblico settore, mosso da più parti, abbia come finalità la messa in discussione di un impianto statuale a favore di un modello di stato azienda, attraverso una forma di demolizione mediatica qualunquistica. Scanu sostiene che gli enti previdenziali debbano dismettere forme di antagonismo e collaborare.

Leggi tutto

L’Inpdap sta mettendo a punto una macchina potente ma dove sono i soldi per pagare la benzina?

Paolo Corsini afferma che seppure l’Inpdap stia costruendo una macchina potente corre il rischio di rimanere senza benzina, come annunciato dalla Corte dei Conti che segnala un possibile disavanzo in bilancio di nove miliardi di euro. Sulla scorta di questi dati egli chiede se si tratti di un rischio reale. Rispondono Abbadessa e Santiapichi. Nel suo secondo intervento Corsini pone il tema della scarsa comunicazione realizzata dall’Inps in materia di previdenza complementare e chiede se l’Inpdap non stia commettendo lo stesso errore.

Il gioco di squadra e la condivisione di tecnologie e risorse per ottenere risparmi e servizi efficienti

Marco Staderini risponde alla domanda di Vianello sulle dimensioni pachidermiche dell’istituto Inpdap. Sostiene la necessità di introdurre il gioco di squadra all’interno della pubblica amministrazione. Il bilancio dell’Inpdap, aggiunge Staderini nel corso del suo terzo intervento, viene impiegato per il 97% nelle pensioni. La durata media della vita si è allungata, le persone che vanno in pensione non possono essere sostituite perché c’è il blocco delle assunzioni, per cui il disavanzo nel bilancio cresce.Leggi tutto

I costi degli enti previdenziali italiani sono fra i più bassi in Europa, con il Riuso si potrà fare meglio

Guido Abbadessa risponde alla domanda di Corsini che riporta l’allarme annunciato dalla Corte dei Conti sul rischio di disavanzo in bilancio dell’Inpdap. Abbadessa, sulla base dei dati dei costi degli enti previdenziali in Europa sottolinea che quelli italiani sono fra i più bassi. Nel processo di dismissione del patrimonio immobiliare dell’Inpdap, aggiunge, chi ha incassato i veri guadagni sono le banche. Attraverso il controllo si può garantire la sicurezza e la trasparenza delle operazioni.

Leggi tutto

L'impegno del Ministero per garantire uguaglianza

Silvia Della Monica sottolinea quanto ancora in Italia si avverta una totale mancanza di uguaglianza tra donne e uomini. Data la sua carriera pregressa di magistrato, Della Monica riporta alcuni dati significativi delle presenze femminili in magistratura: 41% di donne e solamente il 4% raggiunge posizioni di rilievo. Tra gli impegni del Ministero per i Diritti e le Pari Opportunità vi è quello di presentare una legge sull’uguaglianza con l’obiettivo di intervenire su alcune questioni come la violenza contro le donne, il lavoro, l’occupazione etc….

Leggi tutto

Il ruolo delle consigliere: il punto su l'adozione dei piani di azione positiva e sulle statistiche e sui bilanci di genere

Isabella Rauti sintetizza il contributo reso dalle consigliere per la preparazione e stesura della direttiva indicando i due punti di maggiore forza: l’adozione dei piani di azione positiva e le statistiche e i bilanci di genere. Ribadisce inoltre l’importanza dell’equità, della democratizzazione e dell’inclusione sociale auspicando una partecipazione maggiore e più attiva delle donne nelle fasi decisionali e nelle posizioni apicali.

Leggi tutto

Il cittadino al centro del sistema sanitario

L’Italia è caratterizzata da una situazione estremamente frammentaria dovuta alle diversità regionali e dal punto di vista della sanità questo comporta una serie di disuguaglianze che, secondo Pier Natale Mengozzi, possono essere colmate se il cittadino torna ad essere al centro del sistema. In questo contesto, in cui l’organizzazione di un sistema sanitario avviene tra Regioni e realtà diverse, è necessario ridisegnare l’azienda rendendola sostenibile e compatibile.Leggi tutto

Il ruolo dei Direttori Generali e la verifica del loro operato. L'esperienza nella Regione Toscana

Per Gianfranco Sassoli, ciò che va tenuto in considerazione nei rapporti con i clinici è che il manager stesso non può prescindere dai medici o dal corpo infermieristico ma è necessario capire e fissare i ruoli di ciascuno per evitare interferenze; è necessario inoltre recuperare il rapporto con gli Enti locali e le Società della Salute in Toscana sono un’ottima esperienza per un coinvolgimento più attivo delle ASL con quelle strutture più vicine ai cittadini.

Leggi tutto

Gli elementi chiave per una maggiore autonomia e responsabilità della dirigenza

Valerio Fabio Alberti introduce il convegno “Autonomia e responsabilità dell’alta dirigenza: quale governance per le aziende sanitarie e ospedaliere” soffermandosi sui processi di aziendalizzazione e indicando 4 punti chiave di discussione sul tema: il rapporto con i clinici (governo clinico) ovvero il rapporto tra management e professionisti; il rapporto delle aziende con le istituzioni locali; il concetto di area vasta e una maggiore collaborazione in rete di più aziende sanitarie e un coinvolgimento attivo dei singoli Direttori Generali; il rapporto tra Regioni e aziende sanitarie.Leggi tutto

La gestione della sanità attraverso la collaborazione tra manager e clinici

Giacomo Walter Locatelli incentra il suo intervento sul significato di clinical governance e su quali strumenti esistono per monitorare i metodi di lavoro iniziati oramai con il processo di aziendalizzazione agli inizi degli anni Novanta. Leggi tutto