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Privacy e tutela della salute verso “un equilibrio dialettico” tra diritti

Trovare un equilibrio tra attenzione della tutela della riservatezza, e allo stesso tempo, riuscire ad attivare l’integrazione, significa per Bergamaschi dover operare un forte cambiamento strutturale nel mondo della sanità in rete, intervenendo sui processi organizzativi, per migliorare l’efficienza e ridurre i tempi di degenza.

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Comunicare la salute: l’innovazione per la prevenzione e la promozione della salute

Per Giuseppe Fattori è fondamentale comunicare la salute: stili di vita appropriati, un’alimentazione varia, attività fisica. In Europa 5 milioni di persone muoiono per malattie cardiovascolari e un altro milione di cancro, per cause che già conosciamo - ipertensione, tabacco, alcool. È quindi fondamentale comunicare bene, tenendo conto soprattutto della concorrenza, della pubblicità televisiva per bambini che ne altera la piramide alimentare, così come dei modelli televisivi che pubblicizzano il tabacco.

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Le malattie rare: il ruolo delle associazioni

Renza Barbon Galluppi parla delle malattie rare e delle difficoltà che i pazienti e le loro famiglie sono costrette ad affrontare per ridurre al minimo i disagi da esse provocati. L’intervento offre una visione completa sia del ruolo importate svolto dalle associazioni, dei processi che hanno portato al riconoscimento delle malattie rare da un punto di vista legislativo e degli interventi necessari (ricerca, innovazione, prevenzione, farmaci ecc) a favore dei malati affetti da malattie rare.

Una scuola in ospedale

Programmazione ed effettuazione di videolezioni realizzate tra i bambini ospedalizzati e le scuole primarie e secondarie di primo grado. Partecipano inoltre alle videolezioni bambini oncologici dimessi dal nosocomio ma costretti a lunghe degenze a casa tramite l'ausilio di pc portatili acquistati tramite i fondi del progetto.

Primum non nocere. Dal risk management al governo della sicurezza

Il progetto mira a superare la dimensione di puro adempimento procedurale connesso agli ordinari approcci di Risk Management implementando i processi orientati alla governance della sicurezza come cultura aziendale, contaminando i comportamenti di tutti gli attori dell'Azienda verso la attenzione alla sicurezza come fondamentale snodo del rapporto paziente/struttura e sviluppando nel paziente livelli di partecipazione alla tutela della propria sicurezza.

Volontariato e disabilità in Italia: la definizione dei bisogni di cura e l'identificazione dei percorsi socio-sanitari con il linguaggio dell'ICF (VeD).

Il Progetto ''Volontariato e Disabilità in Italia'' si pone come ipotesi di ricerca quella di verificare, alla luce della Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute (ICF) dell'OMS, se sia possibile evidenziare carenze, individuare bisogni e definire percorsi di cura e ''care'' per le persone con invalidità civile. Questo lavoro rappresenta il primo passo per costruire una politica a favore delle persone con disabilità basata sulle reali necessità e sulla evidenza dei dati.

Per te donna

Il progetto, inserito nella strategia aziendale di prevenzione e tutela della salute della donna, propone un approccio nuovo per lo Screening del Carcinoma della mammella. Esso è basato sull'offerta biennale di una mammografia da Screening all'utenza femminile, in età compresa tra 50 e 69, anni residente nel territorio aziendale. In questo contesto, diviene strategica la valorizzazione del ruolo dei Medici di Medicina generale, attori fondamentali insieme ai quali implementare le strategie.

Progetto Leonardo - Programma di disease and care management

Il Progetto Leonardo è un programma di care management che punta all'individuazione e all'assistenza proattiva di pazienti affetti da patologie croniche attraverso l'introduzione di una nuova figura professionale, il Care Manager. I CM si avvalgono di un sistema di supporto decisionale su web chiamato InformaCare e operano in stretto contatto con il paziente per mettere a punto un piano di assistenza individuale.