Cerca: Saperi PA, immigrazione

Risultati 1 - 10 di 43

Risultati

Chi comanda chi nelle politiche d’immigrazione?

Il pasticcio che sta svolgendosi sotto i nostri occhi sulle politiche dell’immigrazione e l’accoglienza dei richiedenti asilo e dei rifugiati è da una parte ridicolo, dall’altro sommamente tragico, ma comunque emblematico di una grande confusione istituzionale su uno dei temi più caldi e più sensibili sul campo della politica nazionale ed europea. Credo che sia il caso di rileggerci la Costituzione, di imprimerci bene in mente i ruoli di ciascuno e di dire quindi meno scemenze. Anche questo rispetto istituzionale è “buona amministrazione”, anzi senza questo è difficile costruire alcunché.

Leggi tutto

La Provincia di Pordenone lavora per l'integrazione

La Provincia di Pordenone nel campo dell’immigrazione e dell’integrazione vanta una case history di tutto rispetto. Nel profondo nord est, dove la crisi non ha risparmiato il distretto del mobile e ha lasciato a casa circa 5000 immigrati regolari, si sperimentano politiche di integrazione e professionalizzazione per gli stranieri disoccupati, prevenendo l'eventualità che gli ex lavoratori dopo sei mesi di disoccupazione si trasformino in immigrati irregolari. 

Leggi tutto

L’immigrazione, una “ricchezza” varia e per molti versi sconosciuta

Partecipazione e grande attenzione ai lavori del convegno “Identità e incontro: le politiche pubbliche per l’integrazione” a FORUM PA 2011. Ad un anno dall’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del Piano per l’Integrazione nella Sicurezza l’impegno - che deve essere condiviso e sempre più diffuso – è anzitutto istituzionale ma anche culturale e sociale. La presenza degli immigrati nel nostro Paese, i posti di lavoro che vanno ad occupare, la crisi che per loro è meno sentita: sono tante le ragioni che ci dovrebbero spingere a conoscere meglio i “nuovi italiani”.

Leggi tutto

Il PIB di Boston, impegno per un'italianità diversa e meno nota.

Giovanni Abbadessa spiega che PIB è un'associazione fondata nel 2009 e gestita completamente da volontari autofinanziati, con lo scopo principale di riunire i professionisti dell'area di Boston, favorire la collaborazione tra loro e con le controparti internazionali, ma anche di promuovere l'italianità e creare ponti con l'Italia. Abbadessa parla della struttura dell'associazione e cita le statistiche, per cui i membri sono equamente distribuiti tra lavoratori provenienti dall'accademia e dalle aziende, così come tra più giovani e più anziani.

Leggi tutto

Chiesa, un impegno per educare italiani all'immigrazione.

Secondo Gianromano Gnesotto, in tema di immigrazione occorre uno sguardo lungimirante che non sia basato sull'emergenza, tanto più che associazioni come Ismu e Caritas da anni compiono riflessioni su basi statistiche per dimostrare che si tratta di un fenomeno strutturale e positivo, ossia da considerare come una risorsa e non come un problema. Però siamo solo agli inizi di un cammino di integrazione da compiere, alla luce del concetto di inter e non multiculturalità e secondo un processo bidirezionale, multisettoriale e laborioso.

Leggi tutto

Immigrazione, per Pordenone un piano territoriale fondato su facilitazione.

Eligio Grizzo illustra il Piano territoriale per l'immigrazione adottato da due anni dalla Provincia di Pordenone, sottolineando che è stato colpito da alcune teorie di Feltrin visto che la realtà da governare è ben diversa. Di fronte alla crisi economica ed occupazionale che da tre anni ha colpito un'area che in passato era molto florida, per cui era un bacino di sperimentazione della mediazione culturale, si è passati invece all'applicazione del concetto di facilitazione.

Leggi tutto

Immigrazione, un modello trans-culturale per trasformare la società.

Secondo Aldo Morrone questo non è solo un momento storico di lacerazione dal punto di vista migratorio, ma anzi potrebbe rappresentare l'opportunità per trasformare la nostra società. Complice un modello non multi ma trans-culturale, che ci permetta di attraversare modelli culturali e sociali diversi, quindi di contaminarci e migliorarci.

Leggi tutto

L'impegno degli enti locali per richiedenti asilo e rifugiati.

Maria Silvia Olivieri lavora per il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR), la rete degli enti locali che, insieme al terzo settore, dal 2001 si occupa di misure di accoglienza integrata per le due categorie di stranieri. Dopo il primo intervento di supporto, essi promuovono percorsi di inserimento socio-economico, per favorire la riconquista dell'autonomia da parte dei loro assistiti

Leggi tutto

L'immigrazione alla prova dell'emergenza Nordafrica.

Sebastiano Musumeci riconosce che da qualche settimana il fenomeno migratorio ha assunto un carattere diverso, infatti prima si ragionava in termini di diritti-doveri, mentre ora la situazione emergenziale che si accadendo nel Nordafrica pone ad Europa e soprattutto a noi italiani qualche interrogativo.

Leggi tutto

Immigrazione, diritto di cittadinanza e voto riforme necessarie per reale integrazione.

Antonio Russo ritiene che ad un anno dall'approvazione del piano per l'integrazione sia opportuno continuare ad intervenire utilizzando lo stesso approccio metodologico, visto che i 5 assi individuati sono gli stessi che ritroviamo all'interno del fenomeno migratorio sul territorio. Anche se si tratterà di aggiungere qualche considerazione in più alla luce della situazione straordinaria creatasi nel Nordafrica.

Leggi tutto