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Cicli della performance: la riforma Brunetta secondo G.U.R.U.

La nuova disciplina del pubblico impiego introdotta con la legge 15/2009 poggia su alcuni capisaldi che dovrebbero divenire patrimonio fondamentale di ogni Amministrazione: la definizione degli obiettivi della Amministrazione, coerenti con gli obiettivi strategici dettati dalla politica; l’allocazione delle risorse idonee al raggiungimento degli obiettivi; il monitoraggio in itinere del processo; la valutazione dell’organizzazione e delle performance individuali; l’implementazione di sistemi premianti; la  rendicontazione e la trasparenza. Per rispondere a queste specifiche esigenze è nec

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Il progetto PERLA PA – La governance dei dati e delle informazioni nel percorso verso la totale trasparenza

Davide d’Amico presenta nel dettaglio il sistema PERLA PA,che sarà disponibile a partire dal 2011. “PER LA PA  - spiega  è un sistema integrato per la gestione degli adempimenti, di responsabilità del Dipartimento, a carico delle amministrazioni pubbliche.

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Valorizzazione del talento e del capitale umano per produrre valore e ridurre lo spreco

Riccardo Monti mette al centro del suo intervento lo spreco di talento. "Un tema importante – sostiene – è che nella PA non riusciamo a portare a casa del talento e questo è uno spreco gravissimo”. Tra le cause: livelli insostenibili di burocratizzazione, un sistema di formazione e recruitment miope e poco competitivo, una chiusura accentuata verso il contesto internazionale.

La nuova Carta dei doveri nella riforma in corso

“Molti principi presenti nella Carta dei doveri sono già presenti nel nostro ordinamento, ma restano di fatto inattuati”. Michel Martone propone la sua lettura della Carta dei doveri, interpretandone lo spirito nella più ampia riforma in atto. “Il primo passo è rendere chiari i doveri delle amministrazioni,  il secondo è predisporre una sorta di ufficio reclami, a cui il cittadino può rivolgersi prima della via giurisdizionale”.

Premio qualitàPA III edizione: rendere visibili le performance eccellenti

E' arrivato alla III Edizione il Premio Qualità PPAA,  finalizzato a riconoscere e valorizzare nelle organizzazioni pubbliche  l’adozione di modalità di gestione dell'eccellenza attraverso la pratica sistematica dell’autovalutazione e del miglioramento pianificato e continuo.  In vista della  premiazione del maggio 2011, Valeria Spagnuolo ne presenta tempistica e obiettivi insieme ai numeri delle edizioni passate.

La rilevazione continua della CS tramite emoticon nel Comune di Torino

Il Comune di Torino ha scelto di adottare una strategia di rilevazione continua della Customer Satisfaction attraverso le emoticon. A presentare l’esperienza fin qui attuata, fornendo numeri e  risultati raggiunti, insieme alle anticipazioni sui prossimo passi, è intervenuto Franco Carcillo.

Trasparenza e riservatezza dei dati: diritti conciliabili in un approccio integrato

Francesco Pizzetti analizza i mutamenti di prospettiva attinenti alla tutela dei dati personali  introdotti dal riconoscimento della trasparenza come finalità specifica della PA. Attraverso una serie di esempi concreti Pizzetti affronta i nodi centrali del problema, come le straordinarie conseguenze della pubblicazione dei dati on line, propone il paradigma della privacy by design e anticipa i campi sui quali è al lavoro il Dipartimento Tecnologico del Garante della privacy.

I consorzi e le società partecipate dalle pubbliche amministrazioni: dai dati rilevati alla conoscenza e al governo del fenomeno

Ciro D’Aries  presenta il CONSOC,  il sistema tramite cui  “le amministrazioni pubbliche statali, regionali e locali sono tenute a comunicare, in via telematica o su apposito supporto magnetico, al Dipartimento della Funzione Pubblica l’elenco dei consorzi di cui fanno parte e delle società a totale o parziale partecipazione da parte delle amministrazioni medesime” (come da legge finanziaria 2007).

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Il cambiamento culturale per la creazione del valore

Mettendo al centro delle strategie di riduzione dello spreco e di creazione di valore il cambiamento culturale, Giorgio del Mare individua due leve capaci di azionarlo e su cui bisognerà lavorare nelle organizzazioni. "Mi riferisco - spiega  - alla visione e alla leadership".

La nuova Carta dei doveri. L'iter legislativo

Introducendo il panel che si confronterà sulla nuova "Carta dei doveri", Riccardo Rosetti traccia un breve excursus sul disegno di legge istitutivo della Carta, al momento all’esame della Commissione Affari Costiruzionali della Camera.