Cerca: Saperi PA, Riforma PA, Atti FORUM PA 2009

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Inquadramento giuridico della riforma del pubblico impiego

Andrea Simi affronta il decreto delegato di attuazione della riforma del lavoro pubblico da un punto di vista giuridico premettendo che il Governo non sta legiferando in proprio ma muove da una legge delega approvata in Parlamento con il concorso di autorevoli esponenti dell’opposizione. In questo quadro Simi approfondisce le questioni dell’ambito di applicazione e del principio di selettività chiarendo alcuni aspetti, come quello disciplinare e dell’adeguamento della retribuzione di risultato dei dirigenti, che la circolazione di diverse versioni del decreto aveva reso ambigui.

Un nuovo modello di relazioni sindacali nell’interesse del dipendente pubblico

Sono credibili quelle organizzazioni che valutano i propri dipendenti e premiano i migliori. Il dipendente deve percepire come realmente meritocratica l’organizzazione per cui lavora e, per questo, occorrono adeguati sistemi di valutazione. Questa l’opinione di Giovanni Valotti, che ricorda come il processo di riforma della PA e, in particolare, del lavoro pubblico non sia andato fino ad oggi in questa direzione, scontentando proprio i lavoratori migliori e più motivati.Leggi tutto

La valutazione in un’Azienda Sanitaria: il Caso della Azienda USL 7 di Siena

Massimo Scura, Direttore Generale USL 7 di Siena, presenta il modello E.F.Q.M adottato dall’Ente.Leggi tutto

Il punto di vista delle Regioni sulla riforma contrattuale del pubblico impiego

Dopo la firma del Protocollo di collaborazione tra il sistema delle Regioni e il Ministero sui temi della legge 15/2009 Garavini si chiede perché non si riesca a costruire un confronto di merito al di là della dimensione istituzionale in sede di Conferenza Unificata.Leggi tutto

Investire in Ict per creare valore e uscire dalla crisi

Creare valore: questo l’obiettivo da raggiungere per uscire dalla crisi attraverso una PA che funziona usando l’Ict. Valore significa: innovazione nei servizi per cittadini e imprese; miglioramento dell’efficienza della macchina pubblica; innalzamento del livello di qualità delle infrastrutture e dintorni (tecnologie, piattaforme, sistemi di connessione).Leggi tutto

Luci e ombre della legge delega sul pubblico impiego

Partendo dalla situazione di Torino, dove sia i dirigenti che le posizioni organizzative hanno un premio differenziato, Vaciago commenta la legge delega evidenziandone le potenzialità innovative e i punti critici. I principali nodi affrontati dal DG di Torino nel suo intervento sono le modalità di funzionamento degli organismi indipendenti di valutazione, l’esasperazione dello strumento del premio di risultato con il rischio di sottovalutare l’indennità di funzione, l’assenza dello scivolo pensionistico e la mancata soppressione dell’ARAN.

Sistemi di indicatori di performance per la PA locale. L’esperienza della Provincia di Belluno

Claudio Costa, assessore della Provincia di Belluno, riporta il percorso intrapreso dall’ Ente negli ultimi cinque anni sullo sviluppo del sistema di programmazione e controllo, di misurazione e valutazione dei risultati dell’azione amministrativa.Leggi tutto

Linea Amica, uno strumento per decongestionare il back office: l'esperienza dell'Agenzia delle Entrate

Uno degli obiettivi primari dell'Agenzia delle Entrate è quello di porsi al servizio dei contribuenti per agevolare la cosiddetta "tax compliance". Linea Amica favorisce il raggiungimento dell'obiettivo: l'idea, infatti, è quello di creare un primo sistema di smistamento delle chiamate aumentando le risposte fornite al primo livello ed ottimizzando l'utilizzo dei 600 specialisti al secondo livello. Questo consente di ridurre l'afflusso di richieste sugli uffici e di decongestionare il lavoro di back office.Leggi tutto

L’esperienza del personale RIPAM nel Comune di Potenza

Nel Comune di Potenza, su 650 persone in organico, i dipendenti provenienti dal Progetto RIPAM sono una quarantina, attestati per il 70 per cento nell’area tecnica e tutti con incarico da funzionari; i restanti operano, invece, nell’area amministrativa. Un giudizio molto positivo quello che emerge sul loro lavoro; la relazione sottolinea soprattutto il possesso di una cultura non comune della cosa pubblica, con una gestione delle risorse operata in modo attento e finalizzata davvero a conseguire l’obiettivo.Leggi tutto

Linea Amica: risolvere nel presente e analizzare il futuro per migliorare la P.A.

Il Ministro Brunetta racconta come è nata l’idea di Linea Amica e ne anticipa gli sviluppi: mettendo in rete i contact center delle Pubbliche Amministrazioni si possono mettere insieme anche le loro banche dati costruendo la più grande banca dati di domande e di risposte d’Europa. Ciò permetterà di avere uno spaccato dell’offerta dei servizi dello Stato con l’evidenziazione di dove essa non combacia con i bisogni dei cittadini.Leggi tutto