Cerca: Saperi PA, Riforma PA, Efficienza, autonomia

10 risultati

Risultati

Quale dirigenza pubblica locale per accrescere la produttività del sistema paese

Continua la discussione attorno al tema del rapporto tra politica e dirigenza. Dopo l'editoriale di Carlo Mochi Sismondi, e la risposta della settimana scorsa da parte di Mauro Bonaretti, ecco un bell'intervento di Maria Angela Danzì, Segretario Generale del Comune di Novara che si sofferma sul rapporto tra funzioni di controllo del Governo centrale gestione dell'ente locale.

Leggi tutto

Sulla dirigenza locale: anziché guardare indietro, il coraggio di alzare l’asticella

Il dibattito proposto da Carlo Mochi Sismondi, sulla necessità di superare le attuali modalità di accesso alla dirigenza, ha acceso una discussione vivace alla quale vorrei contribuire, piantando alcuni paletti e punti fermi e lanciando una proposta operativa, che, senza grandi stravolgimenti degli ordinamenti istituzionali, potrebbe contribuire a produrre immediatamente potenti dinamiche di innovazione all’interno delle amministrazioni pubbliche locali.

Leggi tutto

Carlo Mochi Sismondi - La Pa tradita e abbandonata e l'orgoglio del civil servant

I sistemi di programmazione e controllo nell'ambito della Ricerca Giannini

Fabrizio Pezzani si è occupato dei temi di programmazione e controllo nell’ambito della Ricerca Giannini. In Italia si avverte una inadeguatezza dei sistemi di controllo che dipendono da molteplici fattori, fra i quali il contesto nel quale si sviluppano, il livello di autonomia, le norme o i gradi di articolazione di un sistema. Secondo Pezzani è necessario evidenziare le aree di responsabilità e definire lo scenario nel quale operare.

Il punto di vista della magistratura amministrativa su dirigenza pubblica e privata

Manfredo Atzeni presenta il punto di vista della magistratura amministrativa sulla dirigenza pubblica e privata e sulle loro differenze. Esprime inoltre forti dubbi dello stesso Consiglio di Stato sul processo di riforma del pubblico impiego già dal momento di approvazione del DL n. 29 del 1993. Atzeni pone l’attenzione sull’importanza delle relazioni sindacali, sul Rapporto Giannini, secondo cui ciò che avviene nel settore pubblico è facilmente riproducibile in quello privato, e sulla dirigenza nell’ambito della riforma della Pubblica Amministrazione.

Dirigenza pubblica: uno sguardo verso l'esterno

Secondo Leonardo Michele Lo Tufo una classe dirigente adeguata oltre a guardare alle esigenze del cittadino deve acquisire quegli strumenti che le permettano di conoscere il territorio e pensare allo sviluppo dello stesso. È auspicabile che la dirigenza della Pubblica Amministrazione si proietti verso l’esterno intrecciandosi con il privato. Si rende necessario inoltre rivedere i sistemi di accesso alle cariche nella PA puntando su una maggiore flessibilità ma con garanzie di qualità e procedere con un sistema di valutazione serio dei dirigenti.

Dirigenza pubblica e privata a confronto. Il ricordo di Umberto Poti

Antonio Naddeo introduce il convegno sul confronto tra dirigenti pubblici e privati voluto per ricordare la figura di Ubaldo Poti e il suo impegno nel settore del mercato del lavoro e il contributo alla Funzione Pubblica. Il convegno vuole essere uno sguardo sull’intero sistema dirigenziale della Pubblica Amministrazione con esperienze importanti nel settore sia pubblico che privato con l’intento di mettere a confronto le due realtà.

Classe dirigente vs categorie di dirigenti

Secondo Vincenzo Schioppa l’Italia, dal secondo dopo guerra, non ha voluto creare una vera e propria classe dirigente adeguata capace di incarnare i valori di un Paese. In realtà si è dato vita a delle semplici categorie di dirigenti. È necessario creare un’osmosi tra pubblico e privato affinché ci sia uno scambio maggiore di conoscenze ed esperienze. Una classe dirigente si crea attraverso un percorso condiviso, una scuola dell’alta dirigenza che sia voluta dallo Stato e dal mondo imprenditoriale e che insegni realmente il lavoro.

I problemi di efficienza della Pubblica Amministrazione

Prendendo spunto dalla sua esperienza di dirigente nella Pubblica Amministrazione, effettua una denuncia delle discriminazioni a cui la categoria è oggi sottoposta.Leggi tutto

Il caso del Sindacato di Ricercatori e Tecnologi

Il caso dei ricercatori è un paradigma eccellente delle contraddizioni del sistema pubblico italiano e costituisce al contempo un esempio dei diversi ruoli del sindacato generalizzato egemone e di quello professionale minoritario. La situazione del sindacato dei ricercatori e tecnologi è tutt’altro che rosea, caratterizzata dalla presenza di costanti istanze negoziali volte a difendere la categoria professionale da ingerenze esterne.Leggi tutto