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PA Digitale 2020: tra campioni digitali ed esigenze concrete di cambiamento

La Presidenza del Consiglio, insieme al Ministero dello Sviluppo Economico, all’Agenzia per l’Italia Digitale e all’Agenzia per la Coesione ha aperto alla consultazione pubblica, fino al 20 dicembre 2014, i piani nazionali "Banda Ultra Larga" e "Crescita Digitale", predisposti per il perseguimento degli obiettivi dell’Agenda Digitale, come previsto dagli Orientamenti Comunitari. Ed è sul secondo documento in particolare che il contributo dello Studio Legale Lisi, che vi proponiamo questa settimana, si sofferma. Illustrandone i punti salienti, avvia una riflessione critica su come l'innovazione digitale, intesa quale investimento pubblico, possa realizzare la riforma strutturale del paese che stiamo aspettando.

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L'ok del Garante allo Schema di Decreto sul Fascicolo Sanitario Elettronico

A piccoli passi verso la concreta realizzazione del Fascicolo Sanitario Elettronico. Il Garante per la privacy ha infatti espresso parere favorevole sullo schema di decreto del  Presidente del Consiglio dei ministri -  il primo di  una serie di decreti attuativi previsti dalla norma di legge - che consentirà a Regioni e Province autonome di dare il via al Fse. Si prevede il consenso del paziente e la tracciabilità degli accessi al fascicolo, ma approfondiamo il tema con Saveria Coronese dello Studio Legale Lisi.

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Predisporre i Piani di realizzazione del FSE regionale – Le linee guida di AgID

A seguito della recente pubblicazione da parte dell'Agenzia per l'Italia Digitale del documento che orienta i piani di realizzazione del Fascicolo Sanitario elettronico, si apre ora un intenso lavoro per gli Enti regionali in vista della scadenza del 30 Giugno 2015. Questa è infatti la data entro la quale realizzare il FSE. Nell'ambito della collaborazione con  lo Studio Legale Lisi presentiamo la puntuale analisi dell'avv. Luigi Foglia sulle Linee Giuda per la presentazione dei piani.

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PA digitale: calano gli investimenti, ma le città credono nella Smart City

Gli Open data targati PA non arrivano al 40% e, in quei pochi casi, ci si limita “a mettere on line” i dati senza nessun servizio aggiunto. E’ invece l’incertezza normativa e il timore di buchi nella sicurezza che blocca l’utilizzo del Cloud computing, relegandolo a un 20%. L’indagine dell’Osservatorio Assinform sull’ICT segna il livello di informatizzazione della pubblica amministrazione, analizzando la dotazione infrastrutturale e applicativa degli enti pubblici.  Una fotografia del sistema Italia: amministrazioni Centrali e Locali ancora a compartimenti stagni, mentre più del 60% imbocca la strada della città intelligente.

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Cosa cambia in seguito alla legge di conversione del Decreto crescita 2.0?

Il Parlamento ha definitivamente approvato la legge di conversione del decreto che fissa alcuni capisaldi dell’agenda digitale dei prossimi anni per la crescita del nostro Paese. In questo passaggio, però, non sono mancate ulteriori modifiche, alcune anche un po’ maldestre, che hanno toccato da vicino la PA digitale ed il Codice che la disciplina. Nell’ambito della collaborazione con lo Studio Legale Lisi presentiamo un articolo esplicativo sui cambiamenti intervenuti, a firma di Sarah Ungaro.

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In Toscana con la tessera sanitaria si consultano anche gli atti giudiziari

Per tutti i cittadini della Toscana è disponibile un nuovo servizio già testato e funzionante: la possibilità di consultare il proprio fascicolo giudiziario direttamente attraverso la Carta sanitaria elettronica.

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