Cerca: Saperi PA, cartella clinica elettronica

Risultati 1 - 10 di 24

Risultati

La nuova cartella clinica elettronica IEO progettata da LUTECH: standardizzazione, integrazione e tecnologia al servizio del clinico

’Istituto Europeo di Oncologia di Milano è un Comprehensive Cancer Center con circa 17.000 accessi l’anno in regime ordinario / Day Hospital e circa 200.000 ambulatoriali. La necessità di adeguarsi agli scenari regionali nelll’ambito del progetto CRS-SISS è stata recepita dai sistemi informativi dello IEO come una opportunità di innovazione tecnologica e di processo. Integrare i sistemi attraverso un’unica piattaforma di EAI ha permesso di creare un’infrastruttura solida, monitorabile e versatile.

Leggi tutto

Modena, i referti di laboratorio vanno on line

L’Azienda Usl di Modena ha lanciato un nuovo servizio sperimentale che permette di consultare e stampare da Internet i risultati dei propri esami di laboratorio. I documenti stampati hanno lo stesso valore legale degli equivalenti cartacei.

La consultazione è possibile per gi esami di laboratorio eseguiti presso un centro prelievi pubblico o privato accreditato della provincia di Modena.

Leggi tutto

FORUM PA 2010: lo 'Speciale Sanità' di Administra TV

Dal monitoraggio della spesa sanitaria alla cartella clinica informatizzata, dall’utilizzo del GIS per l'indagine epidemiologica alla creazione del Network italiano sanitario, vi proponiamo in uno ‘Speciale Sanità’ le interviste realizzate dalla redazione di Administra TV ad alcuni protagonisti di FORUM PA 2010.

Leggi tutto

La telemedicina quale elemento cardine del rinnovamento processuale della sanità siciliana

Giada Li Calzi illustra le principali azioni di re-ingegnerizzazione dei processi in cui l’Assessorato alla Sanità siciliano è impegnato per uscire dalla forte situazione di deficit in cui ancora si trova. In questo complicato percorso l’e-health assume un ruolo strategico per il controllo e la gestione, anche se – sottolinea Giada Li Calzi – sarebbe necessario parallelamente un rafforzamento della capacità istituzionale da parte del livello Ministeriale perché le Regioni non vengano lasciate sole.

AccademiaPA Salute: uno strumento per la diffusione delle buone pratiche

 

Carla Collicelli nota come le sperimentazioni di sanità digitale stiano acquisendo un peso sempre maggiore sia nella percezione della pubblica opinione che nella sensibilità politica internazionale, soprattutto in virtù dei risparmi e delle razionalizzazioni processuali che questo tipo di innovazioni possono introdurre. In questo contesto Carla Collicelli presenta AccademiaPA Salute, il nuovo progetto FORUM PA di esame delle esperienze più innovative sul territorio e di selezione di alcune di queste per una loro più attenta presentazione.

Web 2.0 access system for the individual e-health dossier

L'Azienda ULSS n.8 Asolo da oltre un anno ha allestito una soluzione gestionale ed introdotto delle applicazioni tecnologiche che permettono di dare a tutti i cittadini l’accesso via web al fascicolo sanitario individuale, cioè a tutti i documenti clinici prodotti dalle attività ospedaliere e conservati nel Data Repository clinico aziendale. Tutti questi documenti sono archiviati nel Deposito Digitale ULSS con gli standard della conservazione sostitutiva, in quanto corredati di firma digitale. L’accesso all’Archivio digitale aziendale avviene anche con un sistema di knowledge management, per Leggi tutto

Tracciare percorsi per un’efficace utilizzo delle ICT nelle Aziende Sanitarie

Del Favero introduce il convegno legando l’evento al lavoro del Tavolo Permanente sull’Innovazione in Sanità nato nel novembre del 2008 per monitorare lo stato dell’arte della penetrazione delle ICT in sanità e per prepararsi ad attuare su scala nazionale la progettualità del Dipartimento dell’Innovazione e delle Tecnologie, che nel Piano di e-gov 2012 ha inserito un punto (il n.4) molto ambizioso in campo sanitario.

Il piano eGov 2012: obiettivo salute

Paolo Donzelli presenta l’obbiettivo n.4 del Piano eGov 2012 ovvero le azioni previste per la salute in rete. Il Piano, dice Donzelli, deve in primis identificare e superare le aree di sovrapposizione con gli altri Piani e poi articolare gli interventi per il raggiungimento degli obbiettivi: kit di connessione per MMG e PLS, digitalizzazione del ciclo prescrittivo, Fascicolo Sanitario Elettronico, prenotazioni on line e innovazione delle Aziende Sanitarie.Leggi tutto

Il modello elaborato dal gruppo di lavoro sui Livelli di Innovazione Tecnologica In Sanità (LITIS)

Massimo Mangia analizza il modello elaborato dal gdl sui LITIS evidenziandone caratteristiche e finalità. La metodologia elaborata si focalizza sui servizi perché si intende capire le potenzialità e gli effetti che l’innovazione e le tecnologie hanno su di essi; si tratta di un approccio dalla parte degli utenti (cittadini, medici e altro personale sociosanitario) per vedere come l’innovazione e la tecnologia possono migliorare il loro modo di lavorare, di relazionarsi con la propria salute e di fruire dei servizi sanitari.Leggi tutto

Il necessario benchmarking tra le Aziende Sanitarie

Maurizio Amigoni parte dalla sperimentazione sulla Cartella Clinica Elettronica che sta conducendo l’AO di Vimercate e dal faticoso percorso intrapreso per la sua introduzione, che comporta un cambiamento radicale del modo di operare dei professionisti della sanità, per sottolineare la necessità di un benchmarking tra le Aziende Sanitarie rispetto all’introduzione delle ICT.