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I fattori per il successo dei fondi strutturali per lo sviluppo del Mezzogiorno

Alfonso Russo utilizza la metafora del Mezzogiorno come una potente macchina per distruggere ricchezza. Se non smontiamo i pezzi di questa macchina e non la rimettiamo in condizione di funzionare correttamente, costruendo nuove categorie culturali, psicologiche ed operative, qualsiasi intervento rischia di non avere successo.Leggi tutto

Sviluppo del Mezzogiorno: dalla quantità delle risorse alla qualità della spesa

Il tema del Mezzogiorno non riesce ad assurgere, a prescindere da chi governa, a questione nazionale; non è tuttavia possibile pensare che l’Italia possa ambire ad un ruolo portante nell’economia europea e possa competere sui mercati globali con metà del Paese in condizioni di forte arretratezza economica, produttiva ed infrastrutturale.Leggi tutto

Aspetti positivi e negativi nell’utilizzo dei fondi strutturali per il Mezzogiorno

In questi anni, i fondi strutturali hanno portato ad una riduzione dei divari territoriali in maniera non omogenea, d’altro canto senza una politica industriale nazionale era impossibile pensare che potessero da soli portare alla risoluzione della questione meridionale. Grazie alla spesa strutturale tuttavia, sono state realizzate opere importanti: i lavori della Salerno- Reggio Calabria, la metropolitana di Napoli, la riduzione del digital divide in Basilicata, l’ospedale di Matera.Leggi tutto

Meridione e cooperazione trnsfrontaliera: l’esperienza della Camera di Commercio di Brindisi

Il progetto Apostoles tra Grecia e Italia, avviato durante la fase finale del precedente periodo di programmazione europea nell’ambito Interreg, si posiziona in termini operativi all’inizio del processo di riforma dello strumento dei fondi strutturali e di revisione delle politiche di vicinato. L’orizzonte geografico, in vista della programmazione 2007-2013, si è strategicamente allargato ai Paesi della sponda africana del Mediterraneo e vede la presenza di ben 4 Stati non comunitari (Marocco, Tunisia, Egitto e Turchia).

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Fondi comunitari: interventi generali sul meccanismo premiale

Il Quadro Strategico Nazionale 2007-2013 prevede un meccanismo premiale per le Regioni del Mezzogiorno per migliorare la qualità dei servizi offerti a cittadini e imprese. Si tratta di quattro obiettivi: innalzamento delle competenze degli studenti e della capacità di apprendimento della popolazione; incremento dei servizi di cura alla persona; miglioramento della gestione dei rifiuti urbani; miglioramento del servizio idrico integrato. Al raggiungimento di tali obiettivi (al 2009 e soprattutto al 2013), è subordinata la concessione di una premialità finanziaria, pari a 3 miliardi di Euro.Leggi tutto

Risorse comunitarie e risorse nazionali per la valorizzazione del sistema dei beni culturali (2007-2013)

Nel suo intervento Maurizio Palma individua come prioritaria la necessità di creare condizioni di crescita e strutture per la gestione, la programmazione e implementazione di interventi nel settore dei beni culturali definiti attraverso diverse fonti finanziarie. Propone un approccio che, tenendo conto della pluralità di fondi, porti al coordinamento delle risorse e faccia propri due principi: l’intesa tra PA centrale e locale l’attribuzione di rilevanza finanziaria seguendo il Quadro Strategico Nazionale.Leggi tutto

Programmazione 2007-2013: una sfida per la PA

La sfida che le amministrazioni pubbliche dovranno affrontare, per il 2007-2013 – afferma il Prof. Sergio Zucchetti – consiste nel dimostrare di saper valutare gli effetti di un grande periodo di programmazione dell’impiego dei fondi strutturali, iniziato nel 1989. Se è vero che le risorse pubbliche hanno la finalità di ‘innescare’ e stimolare investimenti privati e domanda di occupazione e di incrementare la qualità e l’offerta di servizi alle imprese e ai cittadini, allora si può parlare di un segnale positivo.Leggi tutto

Il progetto Artes

Il Progetto ARTES è cofinanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del Fondo Sociale Europeo – Articolo 6, Approcci innovativi al cambiamento. Obiettivo principale del progetto, afferma Salvatore Porcu, è mettere in comunicazione il mondo dei giovani con il mondo dell’artigianato, con lavoratori anziani in grado di tramandare arti e antichi mestieri, che purtroppo oggi non vengono più considerati come una scommessa per lo sviluppo del Paese. I cd.Leggi tutto

Sistema murgiano e certificazione di qualità del SUAP

La nostra esperienza, afferma Remo Barbi, nasce attraverso Murgia Sviluppo, una SPA costituitasi per la gestione del patto territoriale, in un’area che copre parte della provincia di Bari, quasi al confine con la Basilicata e che, fino alla fine degli anni ’90, ha avuto un tasso di crescita notevole. Con l’istituzione di questa governance del patto, che ha riunito imprenditori, organizzazioni sindacali e comuni, è emersa l’esigenza di un rapporto con la Pubblica Amministrazione, per avere certezza dei tempi in una fase di crescita, ampliamenti e insediamenti produttivi.Leggi tutto

Abruzzoshire: un progetto di marketing turistico-territoriale

Antonio Bini introduce il progetto Abruzzoshire, spiegando come la Regione che, secondo una indagine DOXA del 1995 risultava avere una presenza pari a zero nella stampa europea, oggi sia slittata al primo posto per indice qualitativo di gradimento tra le regioni italiane. Nel dibattito successivo, su sollecitazione dei Proff.Leggi tutto