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Il ruolo delle Regioni nella produzione di energia da fonti rinnovabili

L’Italia ha preso l’impegno di raggiungere l’obbiettivo del 25% di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili entro il 2012. Per raggiungere lo scopo una via percorribile può essere rappresentata dalla ripartizione regionale degli obbiettivi ma Gianni Giaccaglia individua questo solo come un punto di partenza: il problema dello sviluppo delle fonti rinnovabili non sembra infatti essere legato tanto ad una questione di incentivi quanto piuttosto alla difficoltà di ubicare gli impianti sul territorio.Leggi tutto

Grandi opere e infrastrutture: i costi del non fare e le ragioni del fare

Com'è noto, è difficile in Italia realizzare grandi infrastrutture. Dati Oice (2007) segnalano che i tempi di realizzazione in Italia sono i più lunghi d'Europa e, nello stesso tempo, i costi sono tra i più alti. La difficoltà italiana a procedere è motivata (anche) da buone ragioni. Tuttavia esse non considerano i ''costi del non fare'' e la perdita di competitività che ne conseguono per il Paese.Leggi tutto

Il Piano di Azione per i cambiamenti climatici nel Regno Unito.

Partendo dal rapporto Stern sui costi del non fare, Keith Thorpe descriverà il Piano di Azione per combattere i cambiamenti climatici messi in atto dal governo del Regno Unito con il coinvolgimento attivo delle principali città britanniche.

La seconda vita dei personal computer. Un progetto della Provincia di Torino e CSP

A seguito di un primo progetto denominato RIUSA10, la Provincia di Torino, ha messo a disposizione per progetti di natura scientifica nel corso del 2007 oltre 100 personal computer oggetto di sostituzione all'interno dell'ente.Leggi tutto

Consumo di suolo e modelli insediativi per uno sviluppo sostenibile del territorio

Gli aspetti negativi del consumo di suolo derivante dai processi di urbanizzazione consistono principalmente nella sottrazione di spazi alla natura ed all’agricoltura, nell’aumento dei consumi energetici, nella crescita della produzione dei rifiuti. Tale fenomeno, tornato recentemente all’attenzione dei media, non è legato all’aumento demografico ma soprattutto al cambiamento di stili di vita e ad una ripresa incontrollata del mercato edilizio.Leggi tutto

Sviluppo urbano e governo delle città: il caso di Genova

Urban Lab è il laboratorio urbanistico che Genova ha creato per la definizione del Nuovo Piano Urbanistico Comunale, e per condurre una serie di studi che corrono paralleli al Piano stesso e che riguardano gli ambiti ed i progetti particolarmente complessi della città.Leggi tutto

Un caso di studio: il programma di riqualificazione “Novello” a Cesena

Il progetto di riqualificazione “Novello” a Cesena ha l’obiettivo di diventare la nuova porta d’ingresso alla città. Le caratteristiche del progetto sono: un nuovo modo di vivere la dimensione urbana che non dimentica le politiche sociali, gli elementi di un moderno diritto alla mobilità in sicurezza, un nuovo sentire ambientale e culturale con la valorizzazione della Biblioteca Malatestiana.Leggi tutto

Computer, energia e inquinamento

Si dimostra come architetture razionali e progettazione orientata al risparmio energetico possano contribuire a realizzare consistenti risparmi in termini di costi e inquinamento. Si analizza l'impatto delle tecnologie di rete sulle emissioni inquinanti e si mostra come un uso intelligente delle moderne tecnologie potrebbe portare a una riduzione delle emissioni fino al 40 %.

Il contributo dell’ approccio “design based” per la valorizzazione dei sistemi di sviluppo e del welfare locale

Il design e, in particolare il design dei servizi, come strumento per individuare le iniziative realizzate da comunità creative di cittadini e per implementarle dando vita a soluzioni, caratterizzate da un alto contenuto innovativo e da un orientamento “sostenibile”, che generino benefici per la qualità della vita e per l’ambiente.

Le Strategie europee e nazionali per gli Acquisti Verdi

La Strategia europea per lo Sviluppo Sostenibile ha aggiunto una terza dimensione ambientale alla Strategia di Lisbona di rinnovamento economico e sociale, ed identifica la Produzione e il Consumo Sostenibili come una delle sfide da affrontare nel contesto degli impegni di lungo termine. In questo scenario nasce il Green Public Procurement che consiste nell’integrare considerazioni di carattere ambientale nei processi d’acquisto delle pubbliche amministrazioni.Leggi tutto