Cerca: Saperi PA, Economia, smartinnovation

Risultati 11 - 19 di 19

Risultati

Milano Smart City: bando per progetti di innovazione sociale

Nell’ambito delle iniziative di Milano Smart City, l’innovazione sociale è sostenuta attraverso il Bando Fabriq. Il Comune di Milano stanzia infatti 140 mila euro per agevolare cinque tra le imprese partecipanti e permette loro di trascorrere nove mesi d’incubazione all’interno degli spazi di FabriQ Milano.

Leggi tutto

Il peso della sharing economy in Italia. Siamo pronti a condividere?

Il 13% della popolazione in Italia ha preso parte almeno una volta all’economia collaborativa. Dal 2011 ad oggi i numeri sono più che triplicati in particolare nell’ambito dei trasporti, delle energie, dell’alimentazione e del design. Ce lo raccontano a Sharitaly, l’evento italiano sull’economia collaborativa curato da Collaboriamo.org con il contributo di Università Cattolica del Sacro Cuore e Fondazione Eni Enrico Mattei, che si è proposto di riflettere sul potenziale di nuovi modelli di produzione e di consumo basati sul riuso e sulla condivisione. Abbiamo chiesto a Marta Mainieri quanto conta questo fenomeno oggi e quanto può essere un’opportunità per start up, aziende e amministrazioni per rispondere alle sfide alle quali cui vanno incontro le nostre città.

Leggi tutto

Bologna, ex stabilimenti a nuova vita: chiese laiche ad uso culturale

Nell'era delle Smart Cities, dell’app e dell'informazione in tempo reale, mentre città e sistemi urbani si orientano ad una sempre più incalzante virtualizzazione di relazioni e consumi, è frequente assistere alla trasformazione od accantonamento di numerosi sistemi o convenzioni. Siti di produzione e grandi stabilimenti industriali risultano fra le prime architetture a risentire di simili trasformazioni.

Leggi tutto

La visione smart di General Motors: contro la crisi investiamo in ricerca e sviluppo

I centri di ingegneria e sviluppo di General Motors rivestono un ruolo chiave nell’ambito della strategia di globalizzazione della casa automobilistica tedesca. Localizzati in diverse aree del mondo, in particolare negli Stati Uniti, in Brasile, in Corea e in Europa, queste roccaforti della ricerca hanno le competenze e la responsabilità di sviluppare le piattaforme base per tutti i prodotti del Gruppo.

Leggi tutto

Innovazione sociale: largo agli innovatori

Social innovation è un’etichetta che si mette convenzionalmente intorno a quelle strategie, quelle soluzioni, quegli strumenti che le persone stanno creando per rispondere alle grandi sfide del nostro tempo. La definizione data nel Libro bianco sull’innovazione sociale[1] dice: “definiamo innovazioni sociali le nuove idee (prodotti, servizi e modelli) che vanno incontro ai bisogni sociali e che allo stesso tempo creano nuove relazioni sociali e nuove collaborazioni. In altre parole, innovazioni che sono sia buone per la società sia che accrescono le possibilità di azione per la società stessa”.

Leggi tutto

Il Ministro Profumo a FORUM PA annuncia una "social innovation agenda" nazionale

Una social innovation agenda per il Paese per affrontare problemi rilevanti come la riduzione delle emissioni tramite tecnologie pulite, infrastrutture intelligenti per la mobilità, la realizzazione di modelli urbani e abitativi più sostenibili, una sanità efficiente, un welfare equo e tecnologico per una società che invecchia. Queste le linee guida tracciate dal Ministro Profumo al convegno ianugurale di FORUM PA 2012.

Leggi tutto

Simon Schneider su open innovation: per avere impatto bisogna rinunciare al controllo

"A Innocentive Grand Challenges forniamo gli strumenti e le metodologie per fare innovazione aperta. Creiamo connessioni fra le persone con le idee (imprenditori, ricercatori) e le persone che cercano idee (imprese, governi, Venture Capitalists). Cerchiamo di risolvere problemi attraverso i premi: non i classici premi "alla carriera", ma una "sfida" che puo' durare anche due anni, con un premio molto significativo. E il premio viene vinto solo da chi riesce a fornire la soluzione al problema". Così Simon Schneider, General Manager, Grand Challenges & Head of EMEA - InnoCentive, in questa intervista a David Osimo, anticipa i temi del suo  key note speech a FORUM PA 2012  sul tema "Nuovi modelli per finanziare l'innovazione: incentivi e open innovation". "Quello che noi costruiamo  - dice - è una specie di eBay delle idee, alla ricerca di soluzioni ai problemi reali delle organizzazioni e della società". 

Leggi tutto

Innovazione, sostenibilità, tecnologia. La rivoluzione sociale delle reti

E’ un po’ lunga, ve lo anticipiamo. Ma la chiacchierata via skype con David Lane - dello European centre for living technologies - è molto interessante perché affronta l’innovazione partendo dall’ideologia a cui è funzionale. La tesi di Lane e del suo gruppo di lavoro sul progetto INSITE descrive la nostra come una società organizzata attorno alla “creazione continua di nuovi artefatti che devono essere utilizzati da persone e organizzazioni, offrendo funzionalità nuove in risposta a bisogni nuovi”. Il risultato è un modello di innovazione non sostenibile. Come cambiarlo? La riposta è nell’innovazione sociale, ma il processo di cambiamento è articolato e lungo…e non può che “emergere” dalle reti di organizzazioni della società civile. Special guest di un futuro non troppo lontano, si spera, la pubblica amministrazione.

Leggi tutto

La conoscenza che sprigiona innovazioni sociali. Chris Sigaloff, Knowledgeland

C’è un think-tank (pensatoio) che ama definirsi un do-tank. Una fucina di innovazione sociale che si chiama Knowledgeland, Terra della conoscenza. La conoscenza, infatti, è al centro dell’approccio all’innovazione del gruppo di lavoro olandese capitanato da Chris Sigaloff. L’obiettivo è rendere la società più intelligente, cioè capace di risolvere problemi a partire dal potenziale di conoscenza, relazioni e passioni di cui dispone. “Le attuali sfide sociali - spiega Chris - hanno in comune l’elemento della complessità. Anche se l’innovazione è da tempo nell’agenda politica, quella che si realizza è spesso di tipo top-down, frammentata, content driven e orientata alla soluzione. Questo tipo di innovazione porta effetti collaterali indesiderati, negativi e imprevisti. Per questo è necessario un approccio alternativo."

Leggi tutto