Cerca: Saperi PA, Economia, competitività

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La priorità 7 del QSN e il concetto di competitività

Il concetto di competitività, presente nella priorità 7, si riferisce – sostiene il Prof. Sebastiano Fadda – all’incremento della produttività, che è il vero obiettivo dei sistemi locali e nazionali. In Italia si è infatti verificata una perdita di competitività dei sistemi, ovvero un calo della produttività, anche intesa come produttività del totale dei fattori - la cd. total factor productivity. Negli ultimi 5 anni, in particolare, si è registrata una influenza di segno negativo eLeggi tutto

Programmazione 2007-2013: una sfida per la PA

La sfida che le amministrazioni pubbliche dovranno affrontare, per il 2007-2013 – afferma il Prof. Sergio Zucchetti – consiste nel dimostrare di saper valutare gli effetti di un grande periodo di programmazione dell’impiego dei fondi strutturali, iniziato nel 1989. Se è vero che le risorse pubbliche hanno la finalità di ‘innescare’ e stimolare investimenti privati e domanda di occupazione e di incrementare la qualità e l’offerta di servizi alle imprese e ai cittadini, allora si può parlare di un segnale positivo.Leggi tutto

Abruzzoshire: un progetto di marketing turistico-territoriale

Antonio Bini introduce il progetto Abruzzoshire, spiegando come la Regione che, secondo una indagine DOXA del 1995 risultava avere una presenza pari a zero nella stampa europea, oggi sia slittata al primo posto per indice qualitativo di gradimento tra le regioni italiane. Nel dibattito successivo, su sollecitazione dei Proff.Leggi tutto

Il progetto ‘Trasferimento tecnologico per le PMI’

Questo progetto si colloca nell’ambito del documento unico di programmazione 2000-2006 della Regione Abruzzo, spiega Veronica Casciani, e riguarda l’azione 232, ovvero il Programma Regionale per l’Innovazione. Obiettivo generale del progetto è sperimentare un modello di governance dell’innovazione, in cui l’innovazione stessa sia intesa come un vero e proprio fattore produttivo discriminante per la competitività di un intero territorio.Leggi tutto

I percorsi dei territori e delle politiche per lo sviluppo territoriale: il Rapporto DPS 2006

Il Rapporto DPS, ormai giunto al 9° anno, è formalmente parte dei documenti di programmazione, spiega Paola Casavola. La sua missione specifica consiste nell’informare il Parlamento e i lettori interessati, da un lato, sullo stato dei territori e sul contenuto e avanzamento delle politiche di sviluppo regionale, dall’altro, introduce e spiega in quali direzioni ci si muoverà per lo sviluppo. Il Rapporto ha una struttura abbastanza standardizzata, fornisce dati dettagliati, non relativi esclusivamente a macro-aree, ma anche a livello regionale.

L’attività della Svimez

Il rapporto DPS è diventato uno strumento di lavoro estremamente utile per la ricchezza delle informazioni e la qualità delle analisi che contiene, sostiene Nino Novacco. Esso contribuisce ad aumentare la conoscenza economica del nostro Paese, in particolare arricchisce la dotazione nazionale di dati di carattere territoriale decisivi in un Paese come il nostro in cui sono presenti così profonde differenze territoriali nelle condizioni di sviluppo economico e sociale.Leggi tutto

La foresta: una risorsa ambientale ed economica

Francesco Vaccaio ribadisce la necessità di considerare le variazioni climatiche come elemento fondamentale per la definizione di corrette politiche di gestione del territorio. Propone di operare scelte funzionali alle necessità del paese facendosi guidare dalla ricerca e sviluppando nuovi campi di ricerca. Sottolinea che il ruolo delle foreste è centrale per la depurazione delle acque fognarie, il trattamento dei rifiuti e il depuramento dell’aria.Leggi tutto

I ritardi del Mezzogiorno nel mercato della competizione globale

Gianfranco Viesti propone uno scenario economico del Mezzogiorno attraversato da un profonda stagnazione soprattutto nelle zone adriatiche. Sostiene che la dimensione delle imprese sia un fattore determinante per il loro successo nel mercato della competizione globale. Rimarca la centralità del ruolo delle città per il rilancio dell’economia. Ritiene che i fondi strutturali debbano essere aggiuntivi per alcuni interventi chiave per la competitività del paese.Leggi tutto

La programmazione per lo sviluppo del Mezzogiorno: dal QCS 2000-2006 al QSN 2007-2013

Morena Diazzi sottolinea la progressiva omogeneizzazione dei rapporti di stesura della programmazione all’interno delle politiche regionali. Descrive lo stato dell’arte delle attività produttive dell’Emilia Romagna, sottolineando gli investimenti in formazione. Illustra le articolazioni del P.O.R emiliano. Rimarca il ruolo delle alleanze tra la regioni per aumentare la competitività del settore della ricerca scientifica sul mercato europeo.

La cultura come fattore di competitività di un Paese.

Ivanhoe Lo Bello, prendendo spunto da un concetto espresso dal Ministro Nicolais, conferma quanto la cultura rappresenti uno dei fattori più importanti per la competitività di un Paese. Leggi tutto