Cerca: Saperi PA, Intervento, valutazione e misurazione

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Introduzione del convegno “Dar voce ai cittadini: i risultati delle ricerche sull’opinione dei cittadini”

Leonello Tronti, Consigliere Economico del Ministro Brunetta, introduce il convegno sottolineando l’importanza delle ricerche volute dal Ministero, volte a dare una visione sull’opinione che gli utenti – cittadini, imprese ma anche dipendenti pubblici - hanno nei confronti dell’operato della PA. Le informazioni raccolte premettono la registrazione dei cambiamenti effettivamente realizzati e la ricostruzione di un clima capace di investire, con un tesione al migliramento, la PA

La formazione pubblica tra crisi e innovazione

Visti gli obbiettivi e i limiti imposti dalla linea politica del Ministro Brunetta, tra cui il raggiungimento dell’efficienza con conseguente abbattimento dei costi e l’impossibilità di assumere dall’esterno nuove leve professionalmente preparate a cui si fa precedere il meccanismo di mobilità, il tema della formazione pubblica si fa caldo.Leggi tutto

Riqualificazione della domanda di Formazione nella PA

Antonio Naddeo, Capo Dipartimento della Funzione Pubblica, pone l’attenzione su un aspetto particolare della formazione: la domanda. Molto spesso, infatti, la richiesta di formazione non proviene dall’amministrazione in funzione ad un programma formativo strategico, redatto a partire da un’analisi dei fabbisogni, ma da una richiesta del singolo funzionario o dirigente, che sceglie personalmente, e spesso non in funzione ad una utilità amministrativa, il corso formativo da frequantare.Leggi tutto

Le iniziative formative nella PA

La programmazione e l’orientamento della formazione devono essere visti come delle vere e proprie leve al cambiamento che, accompagnate al processo di valutazione rigoroso, contribuiscono all’ottimizzazione del processo di modernizzazione. La PA è costituita, in termini formativi, da realtà molto diversificate.Leggi tutto

Un punto di vista “tecnico” sui prevedibili effetti dei Decreti Delegati (ex legge Delega 15/09)

Michele Camisasca afferma che con la “riforma Brunetta” del lavoro pubblico si è davanti ad un’effettiva rivoluzione, che saluta con entusiasmo facendo notare però che sulla valutazione, sul merito, sui premi, sulla trasparenza, sulla contrattazione e sul ruolo della dirigenza non si è all’anno zero perché molte cose in alcune realtà, come in Regione Lombardia, sono già state fatte.Leggi tutto

L’INPS per l’utente: accesso, trasparenza, valutazione e controllo

Gregorio Tito analizza i processi sui quali, in INPS, già agisce la riforma del lavoro pubblico e individua la possibilità di un impatto significativo dei decreti delegati all’interno delle organizzazioni. A due condizioni: che all’utente sia permessa un’irruzione sistematica e istituzionalizzata all’interno del processo di erogazione e valutazione dei servizi; e che il ruolo della dirigenza sia riportato ai principi dell’autonomia e della responsabilità.

Una nuova stagione delle politiche di semplificazione: la logica di risultato

L’intervento traccia un primo bilancio del "Taglia oneri amministrativi", meccanismo introdotto dal decreto legge n. 112/2008, con cui viene messo a regime il processo di misurazione e di riduzione degli oneri burocratici, prevedendo la predisposizione di Piani di semplificazione per ciascuna area di regolazione. I primi due Piani avviati riguardano i settori Lavoro e previdenza e Prevenzione incendi, toccano almeno 2 milioni di imprese e fanno stimare un risparmio annuo di circa 5,3 miliardi di euro.Leggi tutto

Il Piano di Riduzione del Ministero del Lavoro

Sulla base del decreto legge n. 112/2008, che introduce il meccanismo "Taglia oneri amministrativi", è stato predisposto il Piano di Riduzione degli oneri del Ministero del Lavoro. Il risparmio annuo previsto in conseguenza di questo Piano è di 4,8 miliardi di euro, pari al 48,1% dei costi stimati per il settore Lavoro e Previdenza. L’intervento illustra gli obiettivi del Piano: attuare un’opera di semplificazione e, quindi, migliorare la qualità della regolamentazione nel settore, e ottenere un risparmio da questa azione di riduzione degli oneri per le imprese.Leggi tutto

La crisi del governo della formazione pubblica: alcune tappe legislative

Anna Armone – UFPPA - indaga l’aspetto prettamente giuridico del “Progetto Competenze”, percorrendo le tappe legislative salienti (dalla direttiva Frattini, al titolo v° della Costituzione; dall’articolo accessorio 165-7bis al decreto legislativo 300) lungo le quali si assiste alla graduale scomparsa della consegna, dagli Enti Locali e dalle Amministrazioni Centrali, dei piani formativi e i relativi piani di investimento.Leggi tutto

Mettiamoci la faccia. Il customer focus del Comune di Bolzano

Come la misurazione della qualità entra nella gestione? Caramaschi risponde illustrando la riorganizzazione del Comune di Bolzano, che ha portato da 13 a 7 dirigenti apicali, attraverso l’aggregazione per macro processi e attività omogenee, il controllo di gestione secondo le indicazioni europee, il piano di sviluppo strategico, il quadro di qualità in cui rientrano carte dei servizi e rilevazione della soddisfazione.