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Freelancer e nuove forme di lavoro nell'economia collaborativa

I freelancer sono 9 milioni in Europa. Sono il gruppo in più rapida crescita nel mercato del lavoro. Sono giornalisti, designer, specialisti dell’ICT, consulenti.e non solo. Sono al centro dei nuovi modelli economici e sociali e aprono importanti spazi di innvoazione nel emrcato del lavoro e nei processi produttivi.

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Il progetto SEPA e la Direttiva europea sui servizi di pagamento

La relazione presenta due innovazioni che interessano il settore dei pagamenti nei Paesi dell’Unione Europea: la SEPA (Single Euro Payments Area - Area Unica dei Pagamenti in Euro) e la Direttiva sui Servizi di Pagamento. Obiettivo della SEPA è creare un mercato dei pagamenti armonizzato, che offra strumenti di pagamento comuni (bonifici, incassi e carte di pagamento) per tutta la UE, arrivando così alla piena integrazione dei mercati finanziari europei e smantellando le differenze tra i sistemi di pagamento dei singoli Stati Membri.Leggi tutto

Risultati della XV legislatura e impegni dell’attuale legislatura per le liberalizzazioni

Nel suo intervento Gianfrancesco Vecchio propone una riflessione in tema di concorrenza e competitività nell’ottica della Strategia di Lisbona a partire dalla mappatura di quanto fatto nella scorsa legislatura. I temi sono quelli della semplificazione e delle liberalizzazioni, intese come elementi di spinta alla competitività. Tra gli impegni futuri vi è il recepimento della cd Direttiva.Leggi tutto

La strategia di Lisbona come strumento per l'integrazione europea: il caso dell'energia e dei cambiamenti climatici

Per Massimo Gaiani la Strategia di Lisbona è uno dei più importanti fattori di integrazione europea. Dopo i primi cinque anni in cui l’Agenda ha trovato delle difficoltà nel raggiungere i propri obiettivi, sono stati fissati nuovi traguardi più comprensibili per l’opinione pubblica quali la crescita economica e l’occupazione e sono stati individuati strumenti che, pur rimanendo nel metodo del coordinamento aperto, hanno accresciuto il loro carattere cogente.Leggi tutto

La valutazione degli effetti delle riforme a livello comunitario e nazionale

Lorenzo Codogno parla del Lisbon Methodology Working Group, istituito nell’ambito del Comitato di Politica Economica. Il gruppo ha il compito di sviluppare un framework metodologico per tracciare, analizzare e “modellizzare” le riforme strutturali attuate nell’ambito della Strategia di Lisbona. Gli obiettivi si realizzano attraverso tre metodi. Innanzitutto, il miglioramento della “griglia” di reporting che riassume le riforme che ciascun Paese ha adottato.Leggi tutto

Da Lisbona a Goteborg: la sostenibità dello sviluppo in Europa

Per Antonio Saturnino uno dei punti più rilevanti della Strategia di Lisbona è la sostenibilità ambientale, un principio che già il Trattato Costitutivo dell’Unione Europea sanciva come fondamentale; la strategia di Goteborg del 2001 ha poi integrato le previsioni ed i programmi messi a punto dall’UE in questo ambito. Nella prassi, tuttavia, l’importanza della questione ambientale resta più un obbligo che una convinzione.Leggi tutto

La Strategia di Lisbona: il metodo di lavoro

Per Carmela Decaro Bonella, scopo dell’incontro è dimostrare l’importanza della Strategia di Lisbona e le opportunità aperte sul piano metodologico e dei contenuti. La Relatrice sottolinea come, nell’ambito delle politiche comunitarie, l’Italia sia carente per l’organizzazione amministrativa e la direzione politica: il nostro Paese, infatti, è ultimo nelle procedure d’infrazione e terzultimo nel recepimento delle direttive europee, con costi molto pesanti.Leggi tutto

Il Progetto innovativo: "Nuove tecnologie per le scienze della vita"

Leonardo Santi presenta il progetto “Nuove Tecnologie per le Scienze della Vita” previsto nella Legge Finanziaria 2007, insieme ad altri 4 progetti, che sarà realizzato dal Ministero per lo Sviluppo Economico, presso il quale è stato costituito il Fondo per la competitività e lo sviluppo, e dagli altri Ministeri interessati. Oggi le biotecnologie rappresentano un settore di grande interesse e di grandi prospettive.Leggi tutto

Le opportunità di accesso al VII Programma Quadro da parte delle Regioni e degli Enti Locali

Flavia Marzano illustra le opportunità, per le Regioni e gli Enti Locali, previste dal VII Programma Quadro nel settore della ricerca e l’innovazione. Il Programma è strutturato in quattro tematiche: cooperazione, idee, persone e capacità. Ciascun ambito di interesse viene portato avanti attraverso: reti di eccellenza, progetti integrati, progetti di ricerca per piccole e medie imprese e strutture di supporto.Leggi tutto

Il rapporto tra fondi tematici e fondi strutturali e il ruolo delle Istituzioni centrali

Luca Fornari approfondisce il rapporto tra fondi tematici e fondi strutturali, descrivendo il ruolo delle Istituzioni centrali dei Paesi Membri in questo ambito. Il Relatore racconta come il Ministero degli Affari Regionali abbia avviato una serie di riforme, presentando linee legislative per lo sviluppo del territorio, ed individuando nei fondi strutturali lo strumento principe per formare le Amministrazioni, e per fare in modo che le misure approvate abbiano una concreta e rapida applicazione. In quest’ottica, il P.O.R.E. rappresenta un sostegno imprescindibile per Regioni ed Enti Locali.