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"MANERGY" per l'autosufficienza energetica delle scuole

Un progetto dalla Provincia di Treviso per l’autonomia energetica delle scuole. Sappiamo quanto il patrimonio scolastico sia estremamente degradato e per questo una priorità del piano nazionale. Su queste premesse nasce il progetto Manergy, utilizzando fonti rinnovabili e misurandosi con un livello locale.

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"INNOvance" per la gestione "BIM oriented" degli edifici

Il progetto INNOvance punta a creare la prima banca dati nazionale contenente tutte le informazioni tecniche, scientifiche, economiche utili alla filiera delle costruzioni. Il sistema favorirà l’integrazione di tutti i soggetti del processo costruttivo per eliminare le incomprensioni che generano inefficienze. Cos’è la metodologia BIM (Building Information Modeling)?

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Silvano Curcio apre i lavori di "Smart Facility&Energy management"

Guardiamo alle prospettive di apertura di un nuovo mercato con le sue potenziali problematicità, coinvolgendo il mondo della ricerca scientifica, dell'amministrazione, della finanza. Il ritardo delle PA nei processi di allineamento e rinnovamento, di valorizzazione o dismissione del patrimonio pubblico è dovuto alla mancanza di una visione processuale e all’azzenza del primo step: quello della conoscenza del patrimonio esistente.

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Gli strati della smart city

L’organizzazione della smart city si attua mettendo a sistema diversi strati: quello strumentale, quello del managment e quello del governo. Quello che stiamo cercando di fare a livello di amministrazione è riportare tale complessità all’interno di questa “architettura”. Alla base di tutto c’è la conoscenza e per questo il Comune di Bologna ha organizzato un servizio trasversale a questi strati per canalizzare le informazioni per meglio gestirle.

"MED MAIN" per la riqualificazione "nearly zero-energy" degli edifici

MED MAIN è un progetto che si colloca nell’ambito della ricerca di edifici orientati al consumo-zero, entrando nel dettaglio del singolo edificio con una particolare attenzione alla gestione dei costi, a seconda dei fabbisogni stagionali e considerando le attuali tecnologie di riscaldamento e raffrescamento. Quello che MED MAIN aggiunge è l’apporto di “materiali intelligenti” in risposta al problema dell’isola di calore urbano, un fenomeno legato alla produzione di emissioni di calore e di CO2 nelle città.

Un grande malinteso: mercato prestazionale vs mercato comportamentale

Quando in un paese senza politica industriale nascono intelligenze di Sistema e ascoltiamo esperienze altamente virtuose è preoccupante perché vengono poi ridotte a parametri ingenui con il rischio di ridicolizzarle. Il problema non è nelle prestazioni del mercato, ma i comportamenti del mercato e per fare questo è necessario osservare come si sta muovendo lo scenario internazionale. Se non capiamo che tutto si gioca sui giant-data rischiamo di essere marginali rispetto ai grandi movimenti.

"SEAM4US" per la sostenibilità energetica delle stazioni metropolitane

I sistemi smart sono basati sulle informazioni: come utilizzare quelle contenute nell’edificio per renderlo intelligente. Il progetto SEAM4US parte dalla sperimentazione su una stazione metropolitana di Barcellona, constatando già notevoli risparmi. Dalla costruzione dei sensori per il monitoraggio dei consumi e della qualità ambientale: quanti e come disporli dal momento che l’infrastruttura è imponente e spesso va ad agire su costruzioni obsolete?

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"Urban Energy Web" per la conoscenza condivisa dello stato energetico urbano

Urban Energy Web progetto di ricerca ideato dall’Università di Architettura di Venezia con lo spin-off UniSky, sviluppato con un programma Interreg Italia-Austria per costruire una conoscenza condivisa dello stato energetico urbano con l’ambizione per fornire proposte di autosufficienza energetica: le soluzioni ci sono ma mancano approcci smart al problema. La sperimentazione di Feltre e il suo strato storico.

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"Lumiére" per il retrofit energetico dell'illuminazione urbana

Progetto Lumiére sviluppato da ENEA in partnership, soprattutto con i gestori dell’illuminazione pubblica con 2 obbiettivi: energetico ambientale nel settore e socio culturale di sensibilizzazione e valorizzazione. 11milioni di punti luci che generano una cascata di consumi, ma non è un problema di tecnologie e competenze, bensì di mancanza di approccio integrato nella gestione degli impianti che parte dalla mancata conoscenza dei dati.

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"Smart Campus" per l'Energy Management dei patrimoni universitari

Smart Campus è progetto finanziato dalla Commissione Europea per dimostrare il ruolo centrale delle ICT nel monitorare l’efficienza energia e le condizioni ambientali. Negoziato con gli utenti, può condurre a significativi risparmi perché può interagire con l’intero sistema dell’edificio. Soluzioni flessibili, scalabili, adattive e interoperabili a seconda dell’utente e dell’edificio portano a servizi sempre più efficienti. Portiamo alcuni esempi dalla sperimentazione e un contest tra utenti per testarne i risparmi.

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