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Dallo Spazio alla Terra: un modello di trasferimento tecnologico e di servizi innovativi per il governo del territorio

Walter Piperno spiega cosa vuol dire per ASI trasferimento tecnologico: il tentativo di riutilizzare tecnologie sviluppate per lo spazio cercando un applicazione in ambito terrestre. Tale tentativo è giustificato dal fatto che le tecnologie spaziali hanno delle caratteristiche distintive di robusteza ed innovatività poichè devono resistere ad un ambiente ostile. Il processo che lega le tecnologie spaziali alle nuove tecnologie per uso terrestre è l'adattamento. Alcuni dei campi di applicazione: industria del traporto e automobilistica, telecomunicazioni, medicina e salute, sport.

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Nuove tecnologie per l'innovazione: esperienze di collaborazione con il mondo della ricerca

Mauro Draoli illustra le collaborazioni tra DigitPA e numerosi Centri di Ricerca e Università ponendo particolare attenzione alla partecipazione dei giovani attraverso convenzioni per tirocini, tesi, stage, dottorati di ricerca, accordi di colaborazione e ricerca. Offre poi alcuni spunti di riflessione su:

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“La collaborazione tra CNR e pubbliche amministrazioni nei vari settori dell’innovazione”

Il CNR ha potenzialità straordinarie: 106 Istituti e 11 Dipartimenti. Manuela Arata illustra le decisioni e le strategie mirate di Technology Transfer. Parla dei numerosi progetti del CNR tra cui Smart inclusion, Megalab, Osiris, MoULE, Earlinet.

La divulgazione è l'anello essenziale della catena dell'innovazione: il sapere diventa patrimonio della società in un ambiente favorevole all'innovazione.

Monitoraggio delle acque e monitoraggio ambientale

Roberto Paolesse si focalizza su un'esperienza nata nell'ambito dell'Università di Tor Vergata e del Parco Scientifico Romano e che mostra come si possano valorizzare i know-how che l'Università fornisce ai propri spin-off per soddisfare le esigenze della P.A. ma anche dei privati.

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Una nuova committenza pubblica per l'innovazione

L'innovazione è un processo sociale, complesso e non lineare. Ha bisogno di integrazione, mediazione, politiche dedicate, formazione di nuove competenze, politiche di sviluppo locale. Stefano Ciccone parla della committenza e degli organismi intermedi come i PST e i Poli Tecnologici. che costituiscono un ambito autonomo e richiedono una formalizzazione e una specifica politica. Introduce poi i temi della difficoltà della dimensione locale dello sviluppo e dell'esperienza italiana dei distretti.

Dalla gestione integrata dei rifiuti alla gestione del ciclo delle merci e del packaging

Maria Ioannilli spiega la necessità di conoscere a fondo i processi gestionali della P.A. nella loro grande complessità per poter introdurre l'innovazione necessaria a tali processi.

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"Il public procurement per l’innovazione: politiche e risultati nelle diverse regioni italiane"

Chiara Cavallaro presenta i risultati degli interventi di domanda pubblica tecnologicamente avanzata presente nelle Regioni.

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Il sistema dei PST: una rete di esperienze e competenze per lo sviluppo integrato.

L’APSTI da alcuni anni ha intrapreso un accurato lavoro di coordinamento per assicurare una sistematicità all’azione dei Parchi che permetta loro di svolgere in maniera virtuosa il ruolo di integratori e aggregatori della conoscenza quale motore di sviluppo.

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Un nuovo strumento di finanza innovativa a servizio delle imprese dei Parchi

L’Italia è in una situazione di profondo ritardo sugli investimenti early stage in capitale di rischio da parte degli operatori privati. Luigi Amati presenta lo Spark Fund, un fondo frutto di una accordo tra APSTI e Meta Group dedicato agli investimenti di capitale di rischio nelle aziende incubate nei PST.

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La rete dei laboratori collegati ai PST

 

Simone Meroni racconta come è nata la Commissione Laboratori APSTI e che tipo di servizi offre. Oggi ci si può collegare alle rete dei laboratori dei Parchi aderenti, dove si trova un database unico con campi molto definiti; al suo interno gli stessi laboratori – che vengono accreditati dai PST – inseriscono le loro prove, che a quel punto possono essere consultate con criteri di ricerca per tipo o per famiglia esulando dal Parco di riferimento, che rimane però a disposizione per la successiva interlocuzione.