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Proposte per una nuova dirigenza nel settore pubblico

Quando c’è una crisi è necessario un cambiamento. E’ innegabile che il sistema della Pa sia in crisi e così anche il suo personale, compresa la dirigenza. Cosa possiamo fare per cambiare? La dirigenza deve rappresentarsi in maniera diversa per lavorare diversamente e deve farlo in un’ottica di squadra. Si parla, quindi, di programmazione di risultati e obiettivi condivisi, di una cultura di azione, del monitoraggio basato su fatti e dati, dell’elemento tempo all’interno della programmazione, della certificazione dei risultati raggiunti.

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Le dimensioni della valutazione

La valutazione del personale è un tema complesso, che va a incidere su dimensioni diverse e portanti dell’organizzazione del lavoro. La valutazione dovrebbe operare su tre ambiti: la dimensione relazionale e di responsabilità (relazione, colloquio, comunicazione, trasparenza ), la dimensione di risultato e tecnica (programmazione, obiettivi, collegamento con le strategie e con la qualità), la dimensione di confronto tra enti e benchmarking.

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Un percorso per il miglioramento dei sistemi di valutazione

Nel dicembre 2007, Cittalia-Anci ricerche ha intrapreso un percorso con circa 140 Comuni italiani sul tema della valutazione del lavoro pubblico, partendo da quella dei dirigenti. La qualità delle prestazioni è un argomento spinoso e affrontarlo è fondamentale per cercare di risolvere il serio problema della scarsa efficienza della Pa italiana. La relazione si concentra sullo stato dei governi comunali, fatto di molte luci ma anche di molte ombre, con una polarizzazione tra gruppo di testa e di coda dei Comuni quanto a livello di prestazioni.Leggi tutto

La valutazione come opportunità per la dirigenza pubblica

Per ottenere i risultati sperati dalla valutazione della dirigenza pubblica bisogna fare in modo che i dirigenti non la vedano come un processo in cui sono soltanto dei “controllati”, ma come uno strumento a loro disposizione per mettere in mostra i risultati raggiunti e recuperare un rapporto con i cittadini. Insomma, la valutazione come opportunità, come leva di riscatto per la dirigenza. Se si affermasse questa visione, ecco che ci sarebbe la volontà dei dirigenti di essere coinvolti e di partecipare alla definizione dei sistemi di valutazione.

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I linguaggi del giornalismo multimediale e la rete PA-cittadino

Sergio Talamo propone una riflessione operativa sulla necessità e sulla modalità della trasformazione in atto della professione di comunicatore pubblico. In sintesi, il nuovo comunicatore pubblico dovrà avere una forma mentale 2.0 oltre che padroneggiare appieno le tecnologie che abilitano il nuovo approccio alla produzione e alla diffusione di contenuti. Tracciando l’evoluzione dei modelli di comunicazione fino al 2.0, Talamo propone il nuovo kit di strumenti e risorse per chi è deputato ad attivare la comunicazione della PA.

Multimedialità come nuova dimensione della comunicazione pubblica

Maria Rosaria Russo propone una riflessione sulla nuova dimensione assunta dalla comunicazione pubblica in piena era web 2.0. Illustra principali caratteristiche, funzionalità e finalità di alcuni tra i servizi più innovativi in rete: FaiNotizia, Ning, Linkedin e Epractice.

Multimediale e interattiva: la nuova comunicazione pubblica per l'innovazione della PA

Introducendo la giornata di formazione sulla comunicazione multimediale organizzata dall’Ufficio Stampa ed Editoria del Formez Carlo Flamment sottolinea come la comunicazione pubblica sia un passaggio fondamentale oltre che per la necessità di comunicare tutti casi di eccellenza che esistono anche per ottenere la fiducia dei cittadini e delle imprese sui programmi di medio e lungo periodo.

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Pensiero Laterale: i concetti, le tecniche, l’applicazione

In una società dell’informazione, qual è quella in cui viviamo, la creatività è fondamentale. La creatività non è solo un talento naturale ma un’abilità che si può apprendere. Il cervello consente alle informazioni in arrivo di formare schemi. Tutti i sistemi così schematizzati sono asimmetrici. Il Pensiero Laterale ci consente di contraddire questi schemi invece di seguirli passivamente. Le tecniche formali del pensiero laterale possono essere apprese così come si impara la matematica. Gli strumenti possono inoltre essere usati in maniera formale e deliberata.Leggi tutto

Come gestire idee e creatività per fare innovazione

L’innovazione è una ‘battaglia da vincere’ per molte società che vogliono crescere, ma solo poche mettono in essere le fondamenta e i processi di prim’ordine che conducono alla vittoria. Getz offre un’approfondita analisi delle principali società innovatrici che ha avuto modo di osservare direttamente in 16 Paesi e 4 continenti e rivela ai partecipanti i principi ‘nascosti’ che consentiranno di costruire il proprio innovativo sistema di prim’ordine.Leggi tutto