Cerca: Riforma PA, Atti FORUM PA 2008

Risultati 41 - 50 di 139

Risultati

Il cambiamento della Pa e la valutazione di risultato negli enti pubblici

Il punto di vista di Giovanni Di Pangrazio nel doppio ruolo di direttore generale della Provincia dell'Aquila e di vicepresidente dell'Andigel, Associazione Nazionale Direttori Generali Enti Locali, riguardo al cambiamento della Pa e ai sistemi di valutazione di risultato, in particolare dei dirigenti. Perchè e come sta cambiando la Pa?

Leggi tutto

Comitati Pari Opportunità. Costruiamo una rete

Sulla base dell'esperienza maturata il CPO della Regione del Veneto, al suo secondo mandato, ha ritenuto di fondamentale importanza costruire una rete stabile con altre realtà similari, i Comitati delle Regioni e delle Province autonome, al fine di condividere azioni e risultati positivi, confrontarsi, monitorare gli organismi regionali esistenti e funzionanti, definire che cosa è possibile fare e quali i temi da sviluppare insieme.

Leggi tutto

La valutazione del lavoro pubblico: le problematiche da affrontare

La valutazione dell'attività è uno degli aspetti centrali su cui si dovrebbe puntare per cercare di dare efficienza alla Pa. Tuttavia per raggiungere questo orientamento al risultato le pubbliche amministrazioni devono prima fare un salto di qualità, affrontando alcuni aspetti problematici. L'elemento chiave è innanzitutto l'individuazione di obiettivi, indicatori e parametri sulla cui base fare poi la valutazione dei risultati.

Leggi tutto

Progettare e implementare un sistema di valutazione fortemente integrato con una gestione per obiettivi: l'esperienza della Provincia di Belluno

Il risultato e la performance di un'organizzazione dipendono in maniera decisiva dal livello di prestazione delle persone che in essa lavorano. Molteplici possono essere le possibili cause di un soddisfacente o insoddisfacente livello di prestazione del personale. Ad esempio il personale può essere competente ed avere una motivazione adeguata, ma non avere le risorse necessarie (tempo, mezzi, strumenti, denaro). Oppure: il personale è competente ed ha risorse adeguate, ma non è sufficientemente motivato. O ancora, il personale è motivato, ha le risorse, ma non le competenze.Leggi tutto

La soluzione Oracle per la gestione, il monitoraggio e la valutazione del personale nel pubblico impiego

L'esperienza di Oracle, leader nel mercato delle soluzione software per lo Human Capital Management, riguardo all'evoluzione che ha interessato negli ultimi anni la gestione del pubblico impiego. Questa evoluzione, caratterizzata dall'orientamento a utilizzare strumenti di gestione di tipo privatistico, dall'incoraggiamento all'iniziativa personale e alla progettualità e dall'orientamento ai risultati, è stata più evidente negli enti locali che nella Pa centrale.

Leggi tutto

Sistemi informativi e decentramento fiscale: un’applicazione di simulazione per i Comuni

Viene presentata un’applicazione di simulazione realizzata da Sogei che si inserisce nell’ambito decisionale dei Comuni, che ogni anno devono deliberare l’aliquota IRPEF. Questo strumento si basa su dati forniti annualmente dall’Agenzia delle Entrate a tutti i Comuni italiani attraverso un canale telematico apposito. Grazie a questa applicazione, l’ente può simulare gli effetti che si producono sulle variabili essenziali delle addizionali comunali: il gettito, l’aliquota e la soglia di esenzione.

Leggi tutto

I nodi del federalismo fiscale e le prospettive dei sistemi informativi

Quali sono i nodi del federalismo e come possono ricevere un contributo positivo da input informativi adeguati? Si richiamano i principi contenuti nell’art. 119 della Costituzione e ci si chiede cosa serva per portare a compimento questo disegno politico. Il progetto di federalismo fiscale, per essere realizzato, ha bisogno innanzitutto di informazioni affidabili, raccolte sulla base di criteri comuni e condivisi.

Leggi tutto

Innovare la Giustizia: un modello tra visione e realtà

Per Stefano Zan l’ammodernamento della Giustizia passa per la creazione di tensione all’interno della struttura, ovvero mettendo in movimento la volontà di cambiamento. Propone una applicazione del modello di Normann nella sua stretta relazione tra strategia e struttura, invitando a portare avanti un’attività di pianificazione orientata alla visione e al dato concreto nello stesso tempo. Nella giustizia, la visione è rappresentata dalla digitalizzazione completa, il dato concreto dai progetti già esistenti.

Leggi tutto

La nuova comunicazione interna. Reti, comunità e narrazioni per superare il modello trasmissivo

Passare dal tradizionale modello del codice al modello inferenziale nei processi di comunicazione interna. Questo il primo passo da compiere per ottenere una comunicazione moderna ed efficace, che sappia sfruttare pienamente anche tutte le opportunità offerte dagli strumenti del web 2.0. Il modello del codice si preoccupa, infatti, solo di trasmettere un messaggio dal mittente al destinatario, attraverso un canale, senza preoccuparsi di ricevere alcun tipo di feedback: non c’è una logica di tipo partecipativo e la comunicazione è indifferenziata.

Leggi tutto

Cogliere le opportunità della direttiva Servizi: un problema di competitività

Quando parliamo della direttiva Servizi dobbiamo parlare naturalmente di semplificazione, ma questo non è l'unico né il principale argomento. La direttiva Servizi, infatti, potrebbe offrire una grande opportunità in tema di recupero di competitività e apertura del mercato interno, ma solo assumendo un atteggiamento “aggressivo”. In che senso? Il nostro sistema di pubblica amministrazione entrerà in concorrenza diretta con i sistemi degli altri Paesi, in quanto elemento di attrazione per l'insediamento dell'attività d'impresa.Leggi tutto