Cerca: Riforma PA, Atti FORUM PA 2008

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L'evoluzione dei sistemi di governance e controllo nella PA

L’applicazione dell’approccio economico-aziendale ai meccanismi di governance e controllo nella PA potrebbe portare buoni risultati, ma presuppone : - messa a fuoco degli obiettivi del sistema di responsabilizzazione degli enti di governo territoriale; - definizione delle tipologie di performance e di un range di scostamento dagli obiettivi; - rafforzamento del sistema di incentivi; - condivisione delle regole del gioco e certezza a tutti i livelli istituzionali; - equilibrio di medio periodo; - previsione di un’unica struttura centrale preposta alla regolazione dei rappo

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Cosa sta succedendo nei Comuni

Paolo Testa, coordinatore management ed innovazione Cittalia – Anci ricerche, presenta i primi risultati di un'indagine sullo stato di attuazione delle politiche di semplificazione amministrativa nei Comuni con popolazione superiore ai 10mila abitanti.Leggi tutto

La nuova comunicazione interna: il caso della Polizia di Stato

Prima la comunicazione esterna, avviata nel 2000, poi i primi passi verso la comunicazione interna, che si è concretizzata in tre principali azioni: la predisposizione di un'intranet, l'invio di una newsletter interna, il rinnovamento della vecchia rivista. Questo il percorso compiuto dalla Polizia di Stato, nella consapevolezza che il personale deve essere informato su strategie, direttive e disposizioni, perchè queste possano funzionare, e deve essere coinvolto nella loro attuazione.

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Razionalizzazione e semplificazione dei SUAP della Sardegna

La relazione illustra un articolo, contenuto nella Legge finanziaria regionale 2008 della Sardegna, che prevede la semplificazione degli adempimenti burocratici connessi all'attività d'impresa. L'articolo amplia le competenze del Suap (Sportello unico per le attività produttive) facendone l'unico interlocutore nei confronti delle imprese. I tempi per l'avvio dell'attività di impresa non dipendono più dai tempi autorizzatori delle Pa e c'è una forte responsabilizzazione sia delle imprese che della Pa stessa.Leggi tutto

Valutazione interna e valutazione civica al servizio dell’efficienza e dell’efficacia della P.A.

Pietro Ichino sottolinea come la situazione politica e l’evoluzione culturale siano giunte oggi ad un punto di svolta sulla questione della valutazione della dirigenza. Il Professore propone a questa materia un’applicazione del paradigma exit/ voice di Albert Hirschman giungendo ad affermare che la valutazione deve essere frutto di una dialettica tra valutatore interno e valutazione civica. Per aiutare questo processo Ichino propone un’Authority centrale snella e a costo zero che garantisca l’attivazione e l’indipendenza dei nuclei di valutazione.

Semplificazione e qualità della Pubblica Amministrazione: fatti, distanze e proposte

Tramite l’esposizione di due casi, Giulia Mannella segnala le difficoltà che i cittadini incontrano nel momento in cui si approcciano alle strutture pubbliche. Il primo caso fa riferimento all’invalidità civile, mentre il secondo rimanda al discorso delle dimissioni e della presa in carico della persona dimessa da parte dei servizi sanitari territoriali.

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Gli strumenti necessari per la dirigenza pubblica

Stancanelli sottolinea l’esigenza di una valutazione dei servizi pubblici secondo principi di mercato sulla qualità e sulla quantità dei prodotti. Affronta poi la necessità di una reale applicazione del principio di sussidiarietà orizzontale e delinea la delicata posizione del dirigente pubblico stretto tra la pressione del sindacato e quella del potere politico. Attraverso strumenti quali la contrattazione integrativa e la possibilità di acquisire le necessarie professionalità il dirigente deve essere messo nelle condizioni di riacquisire autonomia, autorevolezza e leadership.

Il Decalogo ANDIGEL per la riforma del Codice delle Autonomie

Nel dibattito sulla riforma del Codice delle Autonomie, l’Associazione dei Direttori Generali ha scelto di non proporre un punto di vista che riguarda la propria funzione e la propria categoria professionale, perchè non è più tempo che chi opera nella PA si preoccupi in primis della propria sopravvivenza: la priorità deve essere la modernizzazione ed il funzionamento del sistema Paese. Per questi motivi ANDIGEL ha proposto un semplice decalogo per il legislatore.

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La semplificazione come fattore di competitività, fra promozione della concorrenza e tutela del cittadino-consumatore

Di semplificazione si parla tanto e da anni, con conseguenze positive (il tema è ormai patrimonio comune e condiviso) e rischi (bisogna garantire effettività e risultati ed evitare che il tutto si riduca a slogan comunicativo efficace, ma privo di contenuti).Leggi tutto

Selezione e aspettative diffuse nella stabilizzazione del precariato pubblico

Silvana Riccio dirige la struttura che si è occupata di andare a vedere come le famose norme sulla stabilizzazione dei precari sono state applicate. La sua prima considerazione è che si tratta di norme contraddittorie anche nell’interpretazione e quindi passibili di “fantasiosa” applicazione. Con il suo intervento la Riccio vuole sottolineare che il centro del processo di stabilizzazione va cercato nelle procedure di selezione utilizzate e non nelle aspettative generate.