Cerca: Riforma PA, Atti FORUM PA 2009

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La lezione di Adriano Olivetti

Tracciando il contesto economico, politico e sociale della vita e dell’operato di Adriano Olivetti, Stefano Rolando definisce il libro di Ristuccia come “il racconto del percorso di una personalità con i piedi in azienda, la testa nella vita sociale e gli occhi rivolti al bisogno di coesione e coerenza tra lavoro, vita quotidiana e destini di una comunità”.

Riflettere su riforme, riformismo e riformatori

Per Ferruccio Sepe la biografia intellettuale di Adriano Olivetti da specchio dei tempi diviene occasione fertile per un attualissimo dibattito sul raccordo tra imprese e istituzioni pubbliche e, più in generale, sul rapporto tra politica e etica, convinzione e responsabilità. Le parole chiave sono “riforme, riformismo, riformatori”, nell’ottica di costruire una più piena democrazia

Il Libro bianco sulla creatività

Nel nostro Paese si contano 12 settori che possono rientrare nella stima della ""creatività"", con un apporto del 9,5% in termini di Pil e del 11,8% in termini di occupazione. Così la creatività in maniera sempre crescente lega a sé le sorti e le trasformazioni di molti territori. Il libro, presentato da Stefano Rolando, cerca di fare un inventario e un’analisi di quanto c’è e fa 50 raccomandazioni “per governare al meglio una parola difficile”.

Il ruolo del tecnico dell'ente locale nell'iter realizzativo delle opere pubbliche

UNITEL ha come obiettivi statutari la valorizzazione professionale dei tecnici degli enti locali ed il miglioramento dei servizi alla collettività reso dagli uffici tecnici delle amministrazioni. Bernardino Primiani dopo aver presentato l'associazione, apre il convegno approfondendo il ruolo del tecnico nell'iter realizzativo delle opere pubbliche anche alla luce delle recenti novità normative, che, purtroppo. riducendo gli incentivi ed i meccanismi di premialità, ne sviliscono professionalità e compiti.

Come cambia il profilo dei tecnici della PA alla luce del nuovo codice degli appalti

Per Giuseppe Chinè ad oggi non esiste una disciplina sedimentata nel settore degli appalti pubblici e questo rapppresenta una enorme difficoltà per i tecnici della pubblica amministrazione che nel nuovo codice degli appalti assumono un nuovo ruolo e maggiori responsabilità. Tale complessità esige che i tecnici cambino volto, aggiornando la loro professionalità ed acquisendo competenze inerenti al diritto ed alla giurisprudenza. Naturalmente in questo contesto non possono mancare meccanismi premiali ed incentivi alla formazione continua.

I livelli della progettazione definiti dal nuovo codice degli appalti

Nei procedimenti di realizzazione di opere pubbliche gli errori progettuali rappresentano le cause maggiori di contenzioso tra pubbliche amministrazioni committenti ed imprese. Nel nuovo codice degli appalti sono elencati in maniera ben precisa i compiti che il tecnico progettista è chiamato ad assolvere e sono indicati con estremo dettaglio le componenti necessarie del progetto. Il testo, inoltre, introduce la novità dei tre livelli di progettazione:dalla fase preliminare alla progettazione esecutiva, sino al controllo sulla realizzazione dell'opera.

Le novità del codice degli appalti: una sfida lanciata alle amministrazioni pubbliche

Massimiliano Atelli, dopo aver ribadito che la figura del tecnico della Pa ha un ruolo centrale nella progettazione e realizzazione di interventi a beneficio della collettività, riassume le novità del codice dei contratti pubblici nella sfida lanciata alle amministrazioni pubbliche ad individuare dapprima le esigenze da soddisfare, per poi costruire su di esse la miglior forma contrattuale possibile. Questa sfida viene lanciata puntando sulla progressiva autosufficienza delle amministrazioni pubbliche e sull'obiettivo di riduzione del deficit interno degli enti.

Nuovo codice degli appalti e qualità delle opere pubbliche

Alessandro Botto pur riconoscendo nel nuovo codice degli appalti un riferimento importante per l'affidamento di opere pubbliche, sottolinea come il testo non risolva la mancanza di certezza normativa, dato il quadro di regole complesso e a volte contradditorio. La complessità del sistema deriva anche dal fatto che oggi non è più sufficiente un approccio formalistico al processo di affidamento, ma è necessario che le fasi di progettazione, realizzazione e verifica siano tese a misurare la qualità effettiva dell'opera pubblica realizzata.

La figura Responsabile Unico del Procedimento alla luce del regolamento che seguirà il nuovo codice degli appalti

Per Roberto Garofoli una delle criticità maggiori da affrontare nel sistema degli appalti pubblici è la polverizzazione delle stazioni appaltanti. E’ infatti impossibile pensare che ci siano competenze elevate in tutte le numerose stazioni appaltanti attualmente presenti in Italia, così come è difficile immaginare che piccoli Comuni abbiano al proprio interno le professionalità tecniche ed amministrative necessarie per realizzare grandi opere.Leggi tutto

Agenti del cambiamento nella PA: le agenzie di formazione

Se la modernizzazione della PA è cruciale per il Sistema Paese, la PA deve iniziare la sua corsa nell’adozione di una filosofia che si avvicini il più possibile a quella privata, che impone l’introduzione di criteri volti a conseguire efficacia, efficienza ed economicità. La formazione del capitale umano diviene uno degli ambiti di intervento per l’adozione di criteri di flessibilità, di processi virtuosi e di buone prassi.Leggi tutto