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Una prima valutazione dell'attività degli OIV per il reale cambiamento delle amministrazioni

Il video del keynote è disponibile su innovatv.it a questo link

  • Cod. C.30
  • 16/05/2012
  • 10:00 - 13:00

Performance management in tempo di crisi

Il contributo della valutazione al miglioramento della PA. In collaborazione con l’Associazione Italiana di Valutazione
  • Cod. K.44
  • 16/05/2012
  • 15:00 - 15:45

Una prima valutazione dell’attività degli OIV per il reale cambiamento delle amministrazioni

Key Note di Giovanni Valotti

Valutazione della customer satisfaction attraverso gli emoticons: l’esperienza dell’INPS

L’INPS è il più grande ente erogatore di servizi del Paese, il suo Presidente Mastrapasqua racconta di come abbia, fin dall’inizio, aderito con entusiasmo all’iniziativa degli emoticons per rilevare la soddisfazione degli utenti dividendo la rilevazione tra gli sportelli, il web e il contact center.Leggi tutto

Misura PA: semplicità, significatività esterna e obiettività. La cultura degli indicatori.

Il Piano eGov 2012 è un progetto di tipo organico che deve guidare le realizzazioni dell'innovazione nella PA. Non è banale: ancora fino a ieri molte attività erano ancora di tipo prototipale e sperimentale e ben poco c'era di realizzato e organico che i cittadini potessero sperimentare e misurare. Il Piano ha 27 obiettivi che si articolano in più di 80 progetti. L'obiettivo 19 si intitola "trasparenza ed efficienza della PA". Esattamente in questo obiettivo 19 si inquadra perfettamente il progetto "Misura PA", un'idea eccellente, dai risultati incredibili.Leggi tutto

Mettiamoci la faccia. Il customer focus del Comune di Bolzano

Come la misurazione della qualità entra nella gestione? Caramaschi risponde illustrando la riorganizzazione del Comune di Bolzano, che ha portato da 13 a 7 dirigenti apicali, attraverso l’aggregazione per macro processi e attività omogenee, il controllo di gestione secondo le indicazioni europee, il piano di sviluppo strategico, il quadro di qualità in cui rientrano carte dei servizi e rilevazione della soddisfazione.

PA 2.0, una metafora utile in tempo di crisi

“Quelli che con una bella dormita passa tutto… anche il cancro, oh yes!” cantava nel 1975 un ispirato Enzo Jannacci in una ballata passata alla storia. Il verso mi torna in mente ascoltando tanti discorsi di esperti e politici che parlano di come uscire dalla crisi. In realtà, a quel che dicono, la panacea ci sarebbe: basterebbe avere fiducia, essere ottimisti, pensare positivo…insomma una bella dormita! Temo che le cose siano invece un po’ più complicate e che la fiducia non cresca come erba spontanea dei campi, ma vada pazientemente coltivata.
Proviamo allora, ancora una volta nel nostro orticello e con tenace caparbietà, a fare un esercizio per capire come può e deve cambiare la PA perché questa fiducia nasca e metta radici. 
Questa volta lo faccio aiutandomi con una parola di moda che è insieme anche una metafora di quel che voglio dire. il “web 2.0” [1]

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Spostiamo l’attenzione verso l’82%, ovvero al buio tutti i gatti sono grigi

Ho visto con molta attenzione la campagna del Ministro Brunetta per la trasparenza delle retribuzioni e dei tassi di assenteismo. Delle retribuzioni  e dell’illusione del salario incentivante ho parlato nello scorso editoriale, oggi vorrei soffermarmi con voi sui famosi tassi di assenteismo.

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Sotto il segno della bilancia

Ero preparato, ce l’aveva detto: eppure quelle cifre allineate degli stipendi dei dirigenti pubblici un po’ di impressione me la fanno. Sto parlando della “operazione trasparenza” messa in piedi dal Ministro Brunetta sul sito del suo Ministero www.innovazionepa.it. E mi fanno impressione non tanto perché siano alte o basse, anzi direi che mi sembrano allineate con la media del lavoro privato, ma perché i numeri parlano da soli e si incaricano di far diventare vecchie ed inutili molte delle nostre discussioni.

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Le condizioni incentivanti dei comportamenti virtuosi nel pubblico impiego

Giuseppina Baffi concentra il suo intervento sugli strumenti che possono portare il dipendente ad avere una maggiore passione per il proprio lavoro. Sotto questo aspetto individua due punti critici: quelle zone grigie di passaggio di competenze all’interno del procedimento amministrativo frammentato in cui si annida l’assenza di responsabilità e alcune situazioni in cui il pessimo ambiente fisico di lavoro si ripercuote negativamente sull’approccio psicologico alle mansioni.

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