Cerca: Riforma PA, Efficienza, Atti FORUM PA 2009

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Luci e ombre della legge delega sul pubblico impiego

Partendo dalla situazione di Torino, dove sia i dirigenti che le posizioni organizzative hanno un premio differenziato, Vaciago commenta la legge delega evidenziandone le potenzialità innovative e i punti critici. I principali nodi affrontati dal DG di Torino nel suo intervento sono le modalità di funzionamento degli organismi indipendenti di valutazione, l’esasperazione dello strumento del premio di risultato con il rischio di sottovalutare l’indennità di funzione, l’assenza dello scivolo pensionistico e la mancata soppressione dell’ARAN.

Sistemi di indicatori di performance per la PA locale. L’esperienza della Provincia di Belluno

Claudio Costa, assessore della Provincia di Belluno, riporta il percorso intrapreso dall’ Ente negli ultimi cinque anni sullo sviluppo del sistema di programmazione e controllo, di misurazione e valutazione dei risultati dell’azione amministrativa.Leggi tutto

L’esperienza del personale RIPAM nel Comune di Potenza

Nel Comune di Potenza, su 650 persone in organico, i dipendenti provenienti dal Progetto RIPAM sono una quarantina, attestati per il 70 per cento nell’area tecnica e tutti con incarico da funzionari; i restanti operano, invece, nell’area amministrativa. Un giudizio molto positivo quello che emerge sul loro lavoro; la relazione sottolinea soprattutto il possesso di una cultura non comune della cosa pubblica, con una gestione delle risorse operata in modo attento e finalizzata davvero a conseguire l’obiettivo.Leggi tutto

Linea Amica: risolvere nel presente e analizzare il futuro per migliorare la P.A.

Il Ministro Brunetta racconta come è nata l’idea di Linea Amica e ne anticipa gli sviluppi: mettendo in rete i contact center delle Pubbliche Amministrazioni si possono mettere insieme anche le loro banche dati costruendo la più grande banca dati di domande e di risposte d’Europa. Ciò permetterà di avere uno spaccato dell’offerta dei servizi dello Stato con l’evidenziazione di dove essa non combacia con i bisogni dei cittadini.Leggi tutto

La semplificazione della Pubblica Amministrazione

Nicola Piepoli, Direttore dell’Istituto Piepoli, presenta una ricerca svolta nel 2007 sull’atteggiamento degli utenti verso le performances della PA. La ricerca, che è stata svolta adottando il metodo qualitativo, mette in luce l’atteggiamento pregiudizialmente negativo che gli utenti adottano quando sono chiamati a dare un giudizio sull’operato della PA. A partire da questa visione negativa, i gruppi intervistati sono stati chiamati ad individuare le mancanze principalmente riscontrate nel rapporto con la PA e a suggerire le soluzioni ritenute più efficaci ed efficienti.Leggi tutto

Customer Satisfaction: la PA vista dalle imprese e dai dipendenti pubblici

Natascia Turato, direttore di ricerca EKMA, presenta la ricerca sulla customer satisfaction di due stakeholders: le imprese e i dipendenti pubblici. L’obbiettivo della ricerca è quello di rilevare il modo in cui la PA viene percepita dagli imprenditori e dai dipendenti pubblici, il loro grado di soddisfazione sui servizi erogati, il loro atteggiamento sul futuro della PA e il loro giudizio sugli interventi voluti dal Ministro Brunetta.

PA e Customer Satisfaction

A partire dallo studio realizzato dall’ISPO nel giugno del 2002, Euromedia Research presenta un’analisi delle attese degli utenti sugli aspetti di qualità e efficienza del servizio erogato dalla PA. L’analisi, presentata da Alessandra Ghisleri di Euromedia Research, si fonda sulla relazione tra qualità attesa - l’importanza attribuita dai cittadini alla qualità del servizio -, e qualità percepita – soddisfazione derivante dalla fruizione effettiva del servizio della PA-.Leggi tutto

L’atteggiamento degli utenti verso la Pubblica Amministrazione

Renato Mannheimer, presidente ISPO – Istituto per gli Studi sulla Pubblica Opinione-, illustra i risultati della ricerca "La misurazione dell’atteggiamento della popolazione italiana verso la Pubblica Amministrazione". L’atteggiamento attuale dei cittadini verso la PA, sostiene Mannhaimer, non può che essere negativo, considerando che l’introduzione di azioni di governo, nell’immediato, non sono sufficienti a far cambiare opinione agli utenti.Leggi tutto

Il piano di ristrutturazione aziendale del Comune di Napoli

Riduzione del numero dei dipendenti, riduzione dell’età media e aumento del livello di professionalità: questi gli obiettivi del piano di ristrutturazione aziendale del Comune di Napoli presentato dal suo direttore generale. Nella presentazione, i dati relativi alle fasce d’età dei dipendenti dell’amministrazione a fine 2008 (il 70 per cento sopra i 50 anni), alle categorie di impiego e alla spesa dell’amministrazione per il personale. Da qui, l’ipotesi di ristrutturazione che dovrebbe portare alla fine del processo (nel 2014) a una riduzione della spesa di oltre 85 milioni di euro l’anno.Leggi tutto

Il nuovo codice degli appalti: un riferimento certo per l'affidamento di opere pubbliche

Per Andrea Gargiulo l'approvazione del nuovo codice degli appalti, nato come obbligo di recepimento delle direttive europee, rappresenta finalmente un riferimento unico e certo per i procedimenti di affidamento delle opere pubbliche. Il nuovo codice ha il merito di aver introdotto alcune "elasticità" che il quadro normativo precedente non permetteva, d'altro canto sono aumentate le responsabilità in carico ai tecnici delle pubbliche amministrazioni, dai quali si esige una sempre maggior qualità nel controllo dell'esecuzione delle opere.