Cerca: Riforma PA, Efficienza, Atti FORUM PA 2009

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Misurazione, valutazione e trasparenza delle performance, merito e premialità. Le idee guida di una parte del decreto

Luciano Hinna concentra il suo intervento sulla parte del decreto che riguarda la valutazione, la misurazione e la trasparenza. Illustrandone molto dettagliatamente i meccanismi di funzionamento Hinna arriva a spiegare il paradosso da cui parte: del decreto, in sostanza, si poteva anche fare a meno perché tutto quello che c’era da fare era già scritto nelle norme precedenti. È proprio la pratica attuativa dunque, spiega Hinna, che porterà questo modello a raggiungere i risultati che le riforme precedenti non sono riuscite a produrre.

Paolo D’Anselmi presenta “Il barbiere di Stalin - critica al lavoro (ir)responsabile”

Paolo D’Anselmi presenta il proprio libro “Il barbiere di Stalin – Critica al lavoro (ir)responsabile”. Il testo raccoglie 50 casi di vessazione del consumatore ai quali l’autore cerca di dare un fondamento e spiegazione economica chiamando in causa il concetto di responsabilità sociale

Applicazione della Legge 15/2009 sulla riforma della contrattazione collettiva

Un dettagliato excursus sugli aspetti applicativi della Legge 15/2009, incentrato sui quattro principi di delega fondamentali stabiliti dalla “legge Brunetta”: • convergenza degli assetti regolativi del lavoro pubblico con quelli del lavoro privato (con particolare riferimento al sistema delle relazioni sindacali); • miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia delle procedure della contrattazione collettiva; • valorizzazione del merito e riconoscimento di meccanismi premiali per i singoli dipendenti, sulla base dei risultati conseguiti dalle relative strutture amministrative; • definizione Leggi tutto

Formazione continua, meritocrazia e trasparenza: la ricetta per una nuova PA

Sono tre gli elementi qualificanti del Progetto RIPAM, che ne fanno un percorso di eccellenza: la sterilizzazione del percorso di assunzione (ovvero tenere fuori clientele e appartenenze); l’alta formazione del periodo concorsuale; la motivazione. Tre elementi che, sottolinea Amalfitano, non dovrebbero restare circoscritti a questa fase di start up della carriera, ma dovrebbero caratterizzare tutto il percorso all’interno della PA.Leggi tutto

L’esperienza RIPAM nel Comune di Napoli

L’intervento è una testimonianza diretta dell’attività portata avanti all’interno del Comune di Napoli dal personale selezionato e formato attraverso il Progetto RIPAM. A dieci anni dall’ingresso di questo personale all’interno dell’amministrazione partenopea, si può constatare come i servizi più innovativi del Comune siano stati messi a punto proprio dagli uffici a più alta concentrazione RIPAM: per esempio il SISVAL - Sistema di valutazione delle prestazioni dirigenziali introdotto nel 2003, oppure il Sistema informativo territoriale SIRET creato nel 2006.Leggi tutto

RIPAM: una modalità innovativa di reclutamento per rinnovare la PA

Riqualificare gli apparati burocratici, aumentare la produttività del lavoro pubblico e migliorare la qualità dei servizi: questi i principi base per il rinnovamento della Pubblica amministrazione. Il Progetto RIPAM, nato come modalità innovativa per il reclutamento del personale della PA, potrebbe offrire spunti e strumenti per attuare questo rinnovamento. Ma come sfruttare al meglio questa opportunità, evitando la dispersione delle energie e delle capacità del personale uscito dai corsi-concorsi RIPAM?Leggi tutto

I risultati del Progetto RIPAM

Dieci edizioni in dieci anni (la prima nel 1994, l’ultima nel 2004), circa 320 mila partecipanti alle selezioni, 1076 posti banditi, 2165 borse di studio assegnate, 1.500.000 ore di formazione erogate, 1800 unità di personale formate e pronte per l’assunzione, 1500 giovani formati e assunti a tempo indeterminato.Leggi tutto

Progetto RIPAM: un aiuto per una PA più efficiente

Anita Florio, dirigente dell’Ufficio relazioni con il pubblico della Regione Campania, racconta la propria esperienza come partecipante, nel 1996, al bando del Progetto RIPAM. Una dura selezione e una formazione mirata e completa sono, sottolinea Florio, il mix vincente del Progetto, che consente di immettere nella Pubblica amministrazione persone che sanno rispondere a criteri di merito ed efficienza. L’obiettivo della PA è dare un servizio alla collettività e, quindi, è un preciso dovere quello di assumere persone preselezionate con i giusti criteri ed estremamente formate.Leggi tutto

La Carta dei Servizi

La Carta dei Servizi è uno strumento con il quale l’azienda descrive i livelli di prestazione del servizio offerto e le modalità con cui, rispetto a quei livelli, intende articolare la propria offerta gestionale, indicando gli strumenti con i quali misurare il servizio erogato per consentire all’utente eventuali reclami e modalità di ristoro rispetto all’inefficienza della gestione dei servizi offerti. La Carta dei Servizi si configura, dunque, come uno strumento di relazione tra il gestore del servizio pubblico e gli utenti.Leggi tutto

Il progetto PARSEC: una sfida al miglioramento delle competenze della PA nel settore RSTI

Il progetto PARSEC è un’azione pilota volta a far emergere modelli formativi nella PA per adeguare le competenze , le professionalità nel settore della ricerca, lo sviluppo tecnologico e dell’innovazione all'interno delle amministrazioni. L’obbiettivo del progetto, che vede la collaborazione del FORMEZ, CNR, UFPC, è quello di indagare se le PAL e, in particolare le Regioni, si stanno dotando di modelli organizzativi e formativi specifici per adeguare le professionalità e le competenze del personale che lavora a supporto delle RSTI.Leggi tutto