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Misurazione e valutazione dell’azione amministrativa: partire dal basso per poter creare un sistema integrato. L’esperienza del Comune di Torino

Alessandro Bosco, Controllo di Gestione Internal Audit del Comune di Torino, riporta la sua esperienza nella misurazione dell’attività amministrativa presso il Comune di Torino.Leggi tutto

Presentazione del progetto Misura PA

Anna Villa, Ufficio Studi e Formazione FORUM PA, presenta il Progetto Misura PA commissionato dal Ministro Brunetta e svolto da FORUM PA in collaborazione con Lattanzio e Associati per la misurazione e rappresentazione dell’azione amministrativa. Anna Villa espone le modalità con cui sono state scelte le macroaree di indagine - un numero di policy pari a 10 -, le modalità e i problemi metodologici con cui sono stati scelti gli indicatori e la costruzione di 100 misure - dati puri e relativi – che consentono il confronto dell’azione amministrativa a livello territoriale.

“PA un anno dopo: facciamo il punto”

In apertura dei lavori della 20a edizione di Forum PA. Andrea Pamparana intervista il Ministro Renato Brunetta su ciò che è stato fatto in un anno di lavoro e sugli scenari che si aprono alla vigilia dell’approvazione dei decreti delegati che stabiliscono l’impianto della riforma.

Misurare l’efficienza in relazione alla complessità ambientale. L’esperienza INPS

Antonio de Luca, Direttore Centrale Pianificazione e Controllo di Gestione INPS, riporta il percorso intrapreso dall’ Ente, dagli anni Settanta ad oggi, nella dotazione di strumenti di gestione e controllo, di misurazione e di valutazione dell’attività amministrativa dell’ INPS. A partire dal 2004-2005 l’Ente si è occupato della costruzione di un modello di valutazione e misurazione che tenesse conto della relazione tra efficienza e complessità ambientale.Leggi tutto

La formazione pubblica tra crisi e innovazione

Visti gli obbiettivi e i limiti imposti dalla linea politica del Ministro Brunetta, tra cui il raggiungimento dell’efficienza con conseguente abbattimento dei costi e l’impossibilità di assumere dall’esterno nuove leve professionalmente preparate a cui si fa precedere il meccanismo di mobilità, il tema della formazione pubblica si fa caldo.Leggi tutto

L’INPS per l’utente: accesso, trasparenza, valutazione e controllo

Gregorio Tito analizza i processi sui quali, in INPS, già agisce la riforma del lavoro pubblico e individua la possibilità di un impatto significativo dei decreti delegati all’interno delle organizzazioni. A due condizioni: che all’utente sia permessa un’irruzione sistematica e istituzionalizzata all’interno del processo di erogazione e valutazione dei servizi; e che il ruolo della dirigenza sia riportato ai principi dell’autonomia e della responsabilità.

Una nuova stagione delle politiche di semplificazione: la logica di risultato

L’intervento traccia un primo bilancio del "Taglia oneri amministrativi", meccanismo introdotto dal decreto legge n. 112/2008, con cui viene messo a regime il processo di misurazione e di riduzione degli oneri burocratici, prevedendo la predisposizione di Piani di semplificazione per ciascuna area di regolazione. I primi due Piani avviati riguardano i settori Lavoro e previdenza e Prevenzione incendi, toccano almeno 2 milioni di imprese e fanno stimare un risparmio annuo di circa 5,3 miliardi di euro.Leggi tutto

Il Piano di Riduzione del Ministero del Lavoro

Sulla base del decreto legge n. 112/2008, che introduce il meccanismo "Taglia oneri amministrativi", è stato predisposto il Piano di Riduzione degli oneri del Ministero del Lavoro. Il risparmio annuo previsto in conseguenza di questo Piano è di 4,8 miliardi di euro, pari al 48,1% dei costi stimati per il settore Lavoro e Previdenza. L’intervento illustra gli obiettivi del Piano: attuare un’opera di semplificazione e, quindi, migliorare la qualità della regolamentazione nel settore, e ottenere un risparmio da questa azione di riduzione degli oneri per le imprese.Leggi tutto

Sistema sanitario e riforma del pubblico impiego

Claudio Dario argomenta sul perché nella dimensione sanitaria non si debba avere paura della riforma, in sintesi perché molte cose per quanto riguarda l’aspetto valutativo e la selezione del personale nelle Aziende Sanitarie si stanno già facendo. Quindi il percorso non va tanto interpretato come una rivoluzione, come un cambiamento epocale, ma come un rinforzo di cose che già si fanno con alcune specifiche importanti, come quelle sui medici certificatori e sulla class action.

Riqualificazione della domanda di Formazione nella PA

Antonio Naddeo, Capo Dipartimento della Funzione Pubblica, pone l’attenzione su un aspetto particolare della formazione: la domanda. Molto spesso, infatti, la richiesta di formazione non proviene dall’amministrazione in funzione ad un programma formativo strategico, redatto a partire da un’analisi dei fabbisogni, ma da una richiesta del singolo funzionario o dirigente, che sceglie personalmente, e spesso non in funzione ad una utilità amministrativa, il corso formativo da frequantare.Leggi tutto