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Il Premio Qualità PA 2007/2008

Sin dall’inizio del suo mandato, il Ministro Nicolais ha dimostrato come la ricerca della qualità nella PA fosse il suo obiettivo principale, varando una serie di provvedimenti sulla semplificazione, l’organizzazione delle pubbliche amministrazioni e la gestione delle risorse umane. In particolare, afferma Antonio Naddeo, il Memorandum firmato con le organizzazioni sindacali, si richiama a principi che legano la gestione delle risorse umane al miglioramento dell’efficienza della PA e alla valutazione delle prestazioni dei dipendenti pubblici.Leggi tutto

Il CAF e la ‘Direttiva per un’amministrazione pubblica di qualità’

Il CAF (Common Assessement Framework), spiega Pia Marconi, è uno strumento per la gestione della qualità nelle pubbliche amministrazioni e per l’autovalutazione propedeutica al miglioramento continuo della PA. La ‘Direttiva per un’amministrazione pubblica di qualità’ del Ministro Nicolais propone alle pubbliche amministrazioni una politica organica per la qualità e indica loro la strada da seguire, attraverso l’introduzione di obiettivi di qualità nei sistemi di pianificazione strategica, programmazione e controllo e la considerazione di questi anche nella valutazione dei dirigenti.Leggi tutto

La consapevolezza dei limiti e delle opportunità della mobilità per impostare politiche efficaci sul tema

Simonetta Pasqua illustra le direttrici della ricerca “Sostegno e coordinamento ai processi di mobilità nelle PA del Mezzogiorno”. Dai dati emersi risulta che la mobilità è un tema controverso. Spesso è uno strumento di contenimento dei costi che non rientra in una pianificazione organica: non è previsto che una pubblica amministrazione pubblichi l’elenco dei posti vacanti o renda note le tabelle di equiparazione. Si registra uno scollamento tra la realtà giuridica e la realtà dei fatti.Leggi tutto

I procedimenti di qualità nella Provincia di Roma

Trevisani racconta l’esperienza della Provincia di Roma nell’implementazione di un sistema interno ed autonomo di governo e di gestione di rilevazione della qualità, con l’obiettivo di creare un processo autosufficiente e permanente nel tempo, senza costi aggiuntivi e indipendente dalla necessità di commissionare sondaggi all’esterno. Un altro approccio utilizzato è stato il radicamento della qualità all’interno del PEG, con azioni di comunicazione, acquisizione di software e istituzione di numeri verdi.

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Il processo di inserimento nell’Agenzia del Demanio

Antonio Ronza descrive l’evoluzione dell’Agenzia del Demanio in ente pubblico economico. Ronza riporta gli aumenti in organico, triplicato con risorse provenienti da ambienti lavorativi molto diversi. È stata realizzata una mappatura dei processi, attraverso una piattaforma di knowledge management. E’ stata messa a punto una procedura di accoglienza del personale in cui ad ogni neoassunto, dopo quattro settimane, vengono attribuiti obiettivi e indicazioni sui risultati attesi. La valutazione consente di mettere in atto una politica retributiva incentivante.Leggi tutto

L’Agenzia delle Entrate e il progetto di reclutamento Iride: formazione e valutazione del personale

Rossella Conforti introduce la tavola rotonda sul tema “selezione e inserimento nelle pubbliche amministrazioni”. L’Agenzia dell’Entrate per la quale Conforti è responsabile dell’ufficio selezione del personale, ha portato avanti un progetto per il reclutamento di nuove figure professionali. Conforti illustra le caratteristiche del progetto Iride il cui cardine è la selezione mirata di professionalità specifiche per potenziare alcuni settori strategici dell’amministrazione.Leggi tutto

La mobilità può essere uno strumento di accelerazione della necessaria trasformazione della pubblica amministrazione?

Giancarlo Del Bufalo propone due esperienze di mobilità realizzate nella piena soddisfazione dei dipendenti. Nel primo caso si trattava del trasferimento dal Ministero dell’Economia all’Inpdap, il secondo riguardava le competenze in materia di invalidità civile dal Ministero all’Inps. Il passaggio in entrambi i casi è avvenuto senza spostamenti territoriali e verso amministrazioni che presentavano condizioni economiche migliori del Ministero dell’Economia e Finanze. Chiaramente, aggiunge Del Bufalo, queste sono situazioni che non costituiscono la norma.Leggi tutto

Le implicazioni giuridiche nei rapporti di lavoro in mobilità nel comparto delle Regioni e degli Enti Locali

Riccardo Sisti sostiene che dal punto di vista legislativo si sta posticipando la definizione degli aspetti metodologici e applicativi che dovranno rendere attuabile l’istituto della mobilità. Egli sostiene ci sia una sorta di schizofrenia tra le varie norme e le leggi finanziarie sul tema. La mobilità volontaria può generare dei problemi nella pubblica amministrazione che si priva di risorse che non è in grado di integrare perché non può assumere nuovo personale. La mobilità forzosa, laddove non è inquadrata in certe forme di incentivazione, è sempre stata molto osteggiata.Leggi tutto

L’evoluzione del concetto di qualità nelle PA: assetti e scenari d’avanguardia

Marianna Guastamacchia ripercorre l’esperienza decennale della Lattanzio&Associati che, con interventi di consulenza e formazione, affianca la PA nel processo di cambiamento, sia per l’enforcement delle risorse umane che nello sviluppo di metodologie e approcci. Tra le esperienze più rilevanti si riscontrano lo sviluppo di modelli di autovalutazione presso amministrazioni evolute, il governo della customer, ovvero la costruzione del processo a supporto dell’utilizzo della customer nella valutazione strategica e l’accompagnamento alla certificazione di qualità.

Mobilità e telelavoro: due strumenti chiave per la gestione del personale dell’Agenzia del Territorio

Giovanni Imbucci sottolinea come la mobilità nella pubblica amministrazione segua le leggi di gravità e cioè si realizza in flussi di risorse umane che si spostano da nord a sud. L’Agenzia del Territorio ha messo in campo strategie di telelavoro per evitare la mobilità fisica di 1.300 unità di personale. Sono stati dati incentivi economici per favorire la mobilità verso due nuove sedi ma le tassazioni applicate hanno ridotto sensibilmente il margine di guadagno atteso.Leggi tutto