Cerca: Riforma PA, Efficienza, ricerca e sviluppo

10 risultati

Risultati

  • Cod. lab.237
  • 10/05/2011
  • 12:00 - 14:00
  • Padiglione 9
  • Stand 5A

Aerospazio: il Distretto tecnologico a Roma per lo sviluppo del territorio.

Obiettivo 2014: istituzionalizzare il “sistema di valutazioni” nel comparto ricerca

 Giampiero Ruggiero, componente OIV del CNR, presenta un documento di analisi dei dati finora disponibili e delineazione di prospettive per l’introduzione di un sistema organico di valutazione nel comparto ricerca. Queste le premesse: la ricerca pubblica è per definizione “libera”, va oltre la norma. Ma pur sempre rientra nel novero di quelle attività svolte da una pubblica amministrazione che bisogna valutare. La cultura della valutazione negli enti di ricerca è viva e presente.

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Progetto FIORI: le competenze del personale delle Università per la Ricerca e lo sviluppo tecnologico

Il progetto FIORI, Formazione Intervento Organizzativo per la Ricerca e l’Innovazione, realizzato dalla collaborazione RSO, Fondazione CRUI e Città della Scienza, ha lo scopo di individuare gli strumenti a supporto delle Università, ASL e Aziende Ospedaliere, Policlinici, Istituti di Ricerca Sanitaria, Accademie e Conservatori, per indirizzare i finanziamenti all’innovazione in accordo con le strategie formative.Leggi tutto

Introduzione tavola rotonda “Formazione alte professionalità per adeguare le competenze della PA in materia di R&STI e relativa valorizzazione”

Se in una prima fase il mandato del MIUR è quello di esplorare e scovare i modelli formativi di riferimento per agevolare le politiche di ricerca e sviluppo, in una seconda fase si andrà a sondare come la formazione-intervento possa facilitare la costruzione del modello di riferimento emerso nella fase precedente. Alberto Castori, Team di ricerca del progetto PARSEC, introduce gli interventi della tavola rotonda del convegno “Formazione alte professionalità per adeguare le competenze della PA in materia di R&STI e relativa valorizzazione”

Fo.S.Te.R : la fase di empowerment delle competenze

Il progetto FOSTER- Formazione per lo Sviluppo Tecnologico e la Ricerca - ha avuto la possibilità di dare avvio, dopo aver completato le fasi richieste dall’Azione Pilota del MIUR, alla fase di sedimentazione delle competenze che sono state acquisite nelle fasi precedenti del progetto. Questa fase di empowerment delle competenze è stata articolata su un percorso di sviluppo organizzativo chiamato Cantieri di Ricerca la cui finalità è stata quella di simulare un percorso di PCM.Leggi tutto

La seconda fase del progetto PARSEC: il Common Assestement Framework

La seconda fase del progetto PARSEC concentra la sua attenzione sul CAF – Common Assestement Framework –. Il CAF è una grIglia comune di autovalutazione che consente ad una organizzazione la conduzione di un’autodiagnosi organizzativa, fondata sul coinvolgimento del personale, per l’individuazione di aree di miglioramento e punti di forza all’interno dell’organizzazione stessa.Leggi tutto

Il progetto PARSEC: una sfida al miglioramento delle competenze della PA nel settore RSTI

Il progetto PARSEC è un’azione pilota volta a far emergere modelli formativi nella PA per adeguare le competenze , le professionalità nel settore della ricerca, lo sviluppo tecnologico e dell’innovazione all'interno delle amministrazioni. L’obbiettivo del progetto, che vede la collaborazione del FORMEZ, CNR, UFPC, è quello di indagare se le PAL e, in particolare le Regioni, si stanno dotando di modelli organizzativi e formativi specifici per adeguare le professionalità e le competenze del personale che lavora a supporto delle RSTI.Leggi tutto

Fo.S.T.eR.: un modello di formazione -intervento per le risorse umane delle Camere di Commercio

Il modello FOSTER, FOrmazione per lo Sviluppo della TEcnologia e della Ricerca, è una azioni di intervento sulla formazione della PA, riferito al segmento delle Camere di Commercio – 13 CCIAA del Mezzogiorno. Il progetto, presentato da Annapia Ragone dell’area Servizi Innovativi e Politiche per l’Innovazione dell’Istituto Guglielmo Tagliacarne, ha lo scopo di trasferire al dipendente pubblico, le competenze necessarie sui temi dell’innovazione, R&S e sviluppo locale, tutte competenze non sono solo di carattere tecnico-specialistico ma anche competenze di facilitazione partecipativa.

Contro il declino…promuovere la cultura scientifica e tecnica

Gli esiti della ricerca OCSE del 2003 dimostrano che in Italia il mancato raggiungimento di un’alta cultura scientifica va rintracciato all’interno delle scuole e delle Amministrazioni. Il calo di attenzione verso le materie scientifiche in Italia scaturisce da una serie di fattori tra i quali spiccano la non adeguata preparazione del corpo docente, una non positiva immagine dello scienziato e del matematico e le scarse prospettive professionali.Leggi tutto

Interventi necessari ad attuare la promozione della cultura scientifica

Come sostiene Mario Fierli, la promozione della cultura scientifica nella scuola è una tematica molto vasta sia per contenuti che per referenti sociali e, inoltre, un tema caldo sul versante delle riforme curriculari e sul versante dei processi d’innovazione di metodo che mostrano i segni di quello che dovrebbe essere. È ancora molta la strada da fare per vedere risultati concreti e tangibili, ma non è pensabile che il problema si debba risolvere solo all’interno della scuola.Leggi tutto