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Dalle comunità di pratiche al social network: affinità e distanze, esperienze nell'impresa privata

I contenuti dell’intervento riguarderanno: le affinità e distanze tra le comunità di pratiche e il social network, gli strumenti per le pratiche di comunità (i blog, gli aggregatori multimediali, gli instant messaging, i personal website), con particolare attenzione alle esperienze nell'impresa privata.

Pratiche di comunità di pratica

L'intervanto illustrerà dapprima i concetti essenziali che strutturano il "costrutto" teorico e metodologico di "comunità di pratica". Esplorerà successivamente le più rilevanti "evoluzioni" del costrutto e, in particolare, il suo passaggio dalla dimensione analitico-interpretativa a quella operazionale.Leggi tutto

Pensiero Laterale: i concetti, le tecniche, l’applicazione

In una società dell’informazione, qual è quella in cui viviamo, la creatività è fondamentale. La creatività non è solo un talento naturale ma un’abilità che si può apprendere. Il cervello consente alle informazioni in arrivo di formare schemi. Tutti i sistemi così schematizzati sono asimmetrici. Il Pensiero Laterale ci consente di contraddire questi schemi invece di seguirli passivamente. Le tecniche formali del pensiero laterale possono essere apprese così come si impara la matematica. Gli strumenti possono inoltre essere usati in maniera formale e deliberata.Leggi tutto

Come gestire idee e creatività per fare innovazione

L’innovazione è una ‘battaglia da vincere’ per molte società che vogliono crescere, ma solo poche mettono in essere le fondamenta e i processi di prim’ordine che conducono alla vittoria. Getz offre un’approfondita analisi delle principali società innovatrici che ha avuto modo di osservare direttamente in 16 Paesi e 4 continenti e rivela ai partecipanti i principi ‘nascosti’ che consentiranno di costruire il proprio innovativo sistema di prim’ordine.Leggi tutto

Una Pubblica Amministrazione proiettata all'esterno e una dirigenza che guarda alla responsabilità

Secondo Vittorio Campione compatibilità economica e sostenibilità sono gli unici fattori di crescita per un Paese attraverso i quali si può giudicare una buona PA; in realtà gli elementi da analizzare per verificare lo sviluppo di un Paese sono molteplici. La Pubblica Amministrazione deve tendere a trovare un equilibrio tra le risorse disponibili e i bisogni concreti. Leggi tutto

Dirigenza pubblica: uno sguardo verso l'esterno

Secondo Leonardo Michele Lo Tufo una classe dirigente adeguata oltre a guardare alle esigenze del cittadino deve acquisire quegli strumenti che le permettano di conoscere il territorio e pensare allo sviluppo dello stesso. È auspicabile che la dirigenza della Pubblica Amministrazione si proietti verso l’esterno intrecciandosi con il privato. Si rende necessario inoltre rivedere i sistemi di accesso alle cariche nella PA puntando su una maggiore flessibilità ma con garanzie di qualità e procedere con un sistema di valutazione serio dei dirigenti.

Classe dirigente vs categorie di dirigenti

Secondo Vincenzo Schioppa l’Italia, dal secondo dopo guerra, non ha voluto creare una vera e propria classe dirigente adeguata capace di incarnare i valori di un Paese. In realtà si è dato vita a delle semplici categorie di dirigenti. È necessario creare un’osmosi tra pubblico e privato affinché ci sia uno scambio maggiore di conoscenze ed esperienze. Una classe dirigente si crea attraverso un percorso condiviso, una scuola dell’alta dirigenza che sia voluta dallo Stato e dal mondo imprenditoriale e che insegni realmente il lavoro.

L'ENA e il sistema di formazione in Francia

Pascal Vagogne sottolinea i rapporti stretti tra Francia e Italia in materia di formazione. La vocazione principale dell’ENA è la formazione d’ingresso. Gli obiettivi della Scuola, fondata nel 1945 da De Gaulle, erano principalmente due: ricostruire un’amministrazione moderna dopo la distruzione dovuta alla seconda Guerra Mondiale e democratizzare l’accesso alla funzione pubblica.

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La formazione all'interno dell'Istituto Diplomatico e la necessità di una omogeneizzazione del sistema a livello comunitario

Maurizio Enrico Serra pone l’accento sull’importanza della formazione per un funzionario che intraprende la carriera diplomatica. L’obiettivo principale dell’Istituto Diplomatico è di offrire una formazione integrata; la diplomazia non è più solo politica ma si lega ad altri aspetti fondamentali della vita di un Paese: economia, ambiente, cultura ecc…. Leggi tutto

La certificazione dei dati e la formazione nella sua dimensione internazionale e l'importanza del coordinamento

Valeria Termini sottolinea che per la prima volta si sta procedendo ad una certificazione, a cura di una Commissione, dei dati del Rapporto sulla Formazione Pubblica mettendo a disposizione una serie di dati storici e di indicatori sulla formazione ai diversi livelli di governo. Leggi tutto