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Le novità del codice degli appalti: una sfida lanciata alle amministrazioni pubbliche

Massimiliano Atelli, dopo aver ribadito che la figura del tecnico della Pa ha un ruolo centrale nella progettazione e realizzazione di interventi a beneficio della collettività, riassume le novità del codice dei contratti pubblici nella sfida lanciata alle amministrazioni pubbliche ad individuare dapprima le esigenze da soddisfare, per poi costruire su di esse la miglior forma contrattuale possibile. Questa sfida viene lanciata puntando sulla progressiva autosufficienza delle amministrazioni pubbliche e sull'obiettivo di riduzione del deficit interno degli enti.

Nuovo codice degli appalti e qualità delle opere pubbliche

Alessandro Botto pur riconoscendo nel nuovo codice degli appalti un riferimento importante per l'affidamento di opere pubbliche, sottolinea come il testo non risolva la mancanza di certezza normativa, dato il quadro di regole complesso e a volte contradditorio. La complessità del sistema deriva anche dal fatto che oggi non è più sufficiente un approccio formalistico al processo di affidamento, ma è necessario che le fasi di progettazione, realizzazione e verifica siano tese a misurare la qualità effettiva dell'opera pubblica realizzata.

La figura Responsabile Unico del Procedimento alla luce del regolamento che seguirà il nuovo codice degli appalti

Per Roberto Garofoli una delle criticità maggiori da affrontare nel sistema degli appalti pubblici è la polverizzazione delle stazioni appaltanti. E’ infatti impossibile pensare che ci siano competenze elevate in tutte le numerose stazioni appaltanti attualmente presenti in Italia, così come è difficile immaginare che piccoli Comuni abbiano al proprio interno le professionalità tecniche ed amministrative necessarie per realizzare grandi opere.Leggi tutto

Il nuovo codice degli appalti: un riferimento certo per l'affidamento di opere pubbliche

Per Andrea Gargiulo l'approvazione del nuovo codice degli appalti, nato come obbligo di recepimento delle direttive europee, rappresenta finalmente un riferimento unico e certo per i procedimenti di affidamento delle opere pubbliche. Il nuovo codice ha il merito di aver introdotto alcune "elasticità" che il quadro normativo precedente non permetteva, d'altro canto sono aumentate le responsabilità in carico ai tecnici delle pubbliche amministrazioni, dai quali si esige una sempre maggior qualità nel controllo dell'esecuzione delle opere.