Cerca: Riforma PA, accesso al pubblico impiego

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Il punto di vista della CGIL per un'amministrazione più aperta al cittadino

Michele Gentile espone il punto di vista della CGIL in merito alla Ricerca Giannini; in particolare il suo discorso si basa su tre premesse: il forte interesse della CGIL per un’Amministrazione che funzioni sia per la crescita del Paese che per il rispetto dei diritti dei cittadini/utenti e dei servizi a loro spettanti, l’importanza di una ricerca che prenda in considerazione più elementi e fattori, la necessità di un piano di legislatura affinché la riforma della PA possa ripartire.

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Costi dell’amministrazione, qualità dei servizi e comportamento civile

La velocità dell’innovazione nella PA non può essere più dettata dai problemi interni alla PA stessa, afferma Ettore Ciancico. Spesso si tende a dimenticare che esiste un legame tra i costi dell’amministrazione, la qualità del servizio pubblico, così come viene percepita dal cittadino, e il comportamento civile del cittadino stesso. La PA dovrebbe avere una maggiore coscienza nel non approfittare della propria posizione di monopolista, che esclude qualunque riscontro del mercato.

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Il diritto all’accesso alla PA da parte del cittadino

L’obiettivo principale di coloro che lavorano nella PA, afferma Angelo Baiocchi, deve essere quello dell’accessibilità dei servizi e delle informazioni al cittadino e, conseguentemente, della semplificazione. Il cittadino ha il diritto di sapere quali sono non solo i suoi obblighi nei confronti dell’amministrazione, ma anche quali sono le opportunità che questa gli offre. La comunicazione come leva di marketing è importante, ma la Pubblica Amministrazione non deve dimenticare che il suo scopo primario è quello di erogare servizi.

L'ENA e il sistema di formazione in Francia

Pascal Vagogne sottolinea i rapporti stretti tra Francia e Italia in materia di formazione. La vocazione principale dell’ENA è la formazione d’ingresso. Gli obiettivi della Scuola, fondata nel 1945 da De Gaulle, erano principalmente due: ricostruire un’amministrazione moderna dopo la distruzione dovuta alla seconda Guerra Mondiale e democratizzare l’accesso alla funzione pubblica.

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Il ruolo sociale del dipendente pubblico e l’attività del RIPAM

Se obiettivo primario della Pubblica Amministrazione è perseguire il bene comune, sostiene Rosario Maiorano, essa deve innanzitutto valorizzare quella preziosa risorsa che è il capitale umano.Leggi tutto

Introduzione al convegno “Politiche giovanili e sport: parole chiave accesso e partecipazione”

Roberto Giovanni Marino introduce il convegno “Politiche giovanili e sport: parole chiave accesso e partecipazione” che vuole essere un momento di riflessione sul tema delle politiche giovanili proprio perché per la prima volta è presente nel settore un’istituzione a livello centrale. Questa si presenta come un'occasione per avere un primo sommario bilancio dell’attività del Ministero per le Politiche Giovanili dopo la sua creazione.

Le donne e la carriera diplomatica. Piccoli passi per grandi successi

Emanuela D’Alessandro racconta l’evoluzione della carriera diplomatica dal punto di vista femminile. Circa 40 anni fa ci fu la prima donna ambasciatrice; nel 2005 hanno ricevuto l’incarico due diplomatiche. L’abisso tra uomini e donne è enorme e nonostante all’interno del MAE si registri un 46% di presenza femminili, la percentuale scende vertiginosamente al 14% per le donne in carriera diplomatica e al 34% per la carriera direttiva-amministrativa. Rispetto al passato si sono fatti notevoli passi in avanti.

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Le opportunità di inserimento dei giovani laureati nella Pubblica Amministrazione

Ezio Lattanzio presenta l’incontro sul tema dell’inserimento dei giovani laureati nel mondo del lavoro e, in particolare, nella Pubblica Amministrazione, evidenziando come le questioni legate alla meritocrazia e all’età media elevata dei dipendenti pubblici debba essere al centro di una riforma della PA . Il Relatore introduce i temi del dibattito che riguardano la condizione dei precari, la possibilità di una loro stabilizzazione, la formazione universitaria in rapporto alla domanda, i concorsi pubblici e l’inserimento attraverso lo strumento dello stage.

Gli ostacoli all’inserimento dei giovani nella Pubblica Amministrazione

Roberto Americioni racconta la sua esperienza ed il suo percorso lavorativo all’interno della Pubblica Amministrazione. Gli ostacoli all’inserimento dei giovani nel settore pubblico hanno diverse cause. In Italia, a differenza di altri Paesi europei, esiste una mentalità che esclude a priori la possibilità che un giovane sia all’altezza di ricoprire ruoli dirigenziali. Il blocco delle assunzioni e l’esternalizzazione di alcuni servizi, inoltre, hanno portato ad un irrigidimento organizzativo, creando la classe degli ipergarantiti e quella dei flessibili.Leggi tutto

Presentazione del Premio TESI PA di Lattanzio e Associati

Valerio Torda racconta la propria esperienza di inserimento nel mondo del lavoro e sottolinea la necessità che i giovani non ragionino nell’ottica del posto fisso, ma in una prospettiva di crescita continua e di accrescimento del proprio bagaglio di esperienze. Il Relatore presenta, quindi, il Premio TESI PA, organizzato dalla società di consulenza Lattanzio e Associati. L’iniziativa intende favorire la ricerca e lo sviluppo di know-how su temi di frontiera per il cambiamento nella PA. Alla prima edizione hanno partecipato 136 candidati provenienti da 18 Regioni e 60 Province.