Cerca: PA digitale, commissione europea

Risultati 1 - 10 di 27

Risultati

eGov, dall'EU le soluzioni open pronte all'uso per la PA

La Commissione Europea ha pubblicato nuove informazioni in merito a quasi venti soluzioni di eGovernment create dal programma ISA per le Pubbliche amministrazioni europee. Le soluzioni, molte delle quali open source, sono accessibili gratuitamente e possono essere adottate in numerosi ambiti.

Leggi tutto

Dall’Open Data al “data as a service”. Il progetto Homer

Nella catena del valore dovremmo passare dai “Dati pubblici liberi” ai “Dati pubblici utilizzati”. Purtroppo non sempre succede, anzi molto spesso, ci si ferma al solo valore della trasparenza desumibile dalla esposizione dei Dati pubblici sul web che, fra l’altro, dovrebbe avvenire per legge, ma così non è.

Leggi tutto

On line Guida per lo scambio dati con catalogo DATI.GOV: opportunità per le PA e la comunità openGov

Per le pubbliche amministrazioni dialogare con il portale dati.gov.it da oggi è più facile. Il Dipartimento della Funzione Pubblica rilascia una Guida sintetica per lo scambio dati con l’intento di supportare le PA nella creazione di cataloghi open data interoperabili. Un documento work in progress, pubblicato sul portale nazionale in formato aperto per accogliere i contributi della comunità open government.

Leggi tutto

Al via il più grande concorso di App europeo: in palio 400mila euro

Da Bruxelles la Commissione Europea lancia il più grande concorso riservato alle migliori applicazioni che supporteranno lo sviluppo delle Smart Cities, ma anche del Starter businesses.

Leggi tutto

Open data: la nuova direttiva PSI buona come sembra?

Uno sguardo ravvicinato alla nuova direttiva PSI di Ton Zijlstra e Katleen Jansen (Il seguente testo è una libera traduzione da aprte di Francesco Minazzi dell’articolo originale)

Leggi tutto

L'Europa propone una cura digitale per gli archivi cinematografici dei Paesi membri

La Commissione ritiene che gli Stati membri dovrebbero includere il patrimonio cinematografico nelle loro strategie di digitalizzazione e nelle politiche in materia di archivi, il che consentirebbe, tra l’altro, di arricchire il catalogo dei film accessibili tramite il portale Europeana. Secondo una nuova relazione della Commissione europea gran parte degli istituti europei per la conservazione del patrimonio cinematografico non si sono ancora adeguati alla rivoluzione digitale e non sono ancora in grado di conservare i film in formato digitale. Una parte dei nostri film rischia di andare definitivamente persa e di non essere trasmessa alle generazioni future, come avvenuto per i film muti, di cui si è conservato solo il 10%.

Leggi tutto

Formez PA selezionato come nuovo Europe Direct per i prossimi 5 anni

Sarà Formez PA uno dei nuovi 48 centri d'informazione Europe Direct, selezionati e cofinanziati dall'Unione europea ed opererà per i prossimi cinque anni, rispondendo alle esigenze per il territorio della Regione Lazio. L'obiettivo di questi centri di contatto è permettere a cittadini, società civile, imprese e istituzioni di ottenere informazioni complete e consigli pratici "a portata di mano" sui diritti sanciti dalla legislazione europea nonché sulle opportunità che derivano dalla partecipazione all'Unione europea.

Leggi tutto

Agenda digitale europea: le nuove priorità per il 2013-2014

Martedì 18 dicembre la Commissione europea ha adottato sette nuove priorità per l'economia e la società digitali. L'economia digitale sta crescendo sette volte più velocemente rispetto al resto dell'economia, ma il suo potenziale è attualmente ostacolato da un quadro strategico paneuropeo disomogeneo. Le priorità individuate seguono, dunque, una politica globale di revisione e pongono nuova enfasi sugli elementi più trasformativi dell'Agenda digitale europea del 2010. 

Leggi tutto

Identità digitale e firma elettronica Europea: le proposte della Commissione

In arrivo dalla Commissione europea un pacchetto di norme che puntano ad agevolare le operazioni economiche elettroniche tra paesi membri dell'unione rendendole più sicure. Il regolamento proposto garantirà che i cittadini e le imprese possano utilizzare i loro regimi nazionali di identificazione elettronica (eID) per accedere ai servizi pubblici negli altri paesi dell’UE in cui la eID è disponibile. Tra gli obiettivi anche quello di cerare un mercato interno per le firme elettroniche e i servizi connessi, che opereranno così attraverso le frontiere con il medesimo valore legale dei processi tradizionali su base cartacea. In tal modo, si darà pieno effetto ai notevoli risparmi potenziali consentiti dagli appalti pubblici online.

Leggi tutto

“Costruire, connettere, crescere” per il futuro dell’eGovernment europeo

Dal Cebit di Hannover, Neelie Kroes, vicepresidente della Commissione europea, responsabile per l’Agenda digitale, illustra la prossima fase del processo di eGovernment, volto alla costruzione di una rete online di servizi pubblici in settori come  l’eProcurement, l'identificazione elettronica (eId), la gestione elettronica dei dati dei pazienti (eHealth) e della giustizia (eJustice). E ricorda lo stanziamento di 2 miliardi di euro per i prossimi sette anni (2014-2020).

Leggi tutto