Cerca: PA digitale, smartinnovation

Risultati 71 - 80 di 106

Risultati

Gli Open Data, l’Open Government, la spesa pubblica e il Sistema informativo SIOPE

C’è in Italia un Sistema Informativo che “rileva in via telematica gli incassi e i pagamenti effettuati dai tesorieri e dai cassieri delle Amministrazioni pubbliche”. E’ un sistema che nasce dalla collaborazione tra la Ragioneria Generale dello Stato, la Banca d’Italia e l’ISTAT e il suo nome è SIOPE, il Sistema Informativo delle Operazioni degli Enti Pubblici. SIOPE è in sostanza uno strumento che viene utilizzato per monitorare la situazione e l’andamento dei conti pubblici.

Leggi tutto

Dati territoriali come Linked Open Data: il modello Emilia-Romagna

Un ruolo rilevante nella Smart City è rivestito delle informazioni geografiche e dai sistemi a supporto dell'integrazione di fonti dati esterne ed interne alla pubblica amministrazione con il territorio. I dati geografici pubblicati dagli enti locali sono gli Open Data più utilizzati dalla rete perché permettono la geolocalizzazione di altre informazioni pubbliche, così come di dati provenienti da banche dati private. Per contribuire alla realizzazione del modello di Smart City, la Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con Sinergis, società di Dedagroup ICT Network, e Planetek Italia, ha sviluppato GetLOD: una soluzione innovativa che consente, in maniera automatica, di rendere disponibili come Open Data e come Linked Open Data dati e metadati gestiti dall’infrastruttura di dati territoriali, facilitandone così l’aggregazione con altri dati, l’elaborazione e l’analisi.

Leggi tutto

Formez PA a Smart City Exhibition

Dal 29 al 31 ottobreFormez PAparteciperà alla prima edizione di Smart City Exhibition, manifestazione dedicata ai fermenti dell’innovazione urbana che nasce dalla collaborazione tra FORUM PA e BolognaFiere, con la partecipazione di Formez PA.

Leggi tutto

Condivisione, elaborazione, integrazione e analisi dei dati trasformano la città in un ecosistema efficiente

La Smart City si fonda sui principi dell’Open Government: collaborazione, trasparenza, partecipazione. Il ruolo del soggetto pubblico è creare le condizioni perché il sistema si sviluppi, con la partecipazione e interazione continua di tutti i soggetti coinvolti. Si tratta quindi di attivare un processo virtuoso capace, dal punto di vista tecnologico, comunicativo e organizzativo, di individuare le informazioni digitali relative a ciò che avviene nella città integrando le diverse fonti, elaborarle e renderle fruibili nel momento giusto e nel contesto giusto ai soggetti che ne hanno bisogno. Quale il percorso? Il punto di vista Sinergis-Dedagroup ICT Network.

Leggi tutto

Riflessioni in ordine sparso: dall’era dell’E-GOV alla stagione delle Smart Cities. Quanti errori riusciremo ad evitare?

Ancora non si conosce il testo definitivo del decreto agenda digitale e chi si occupa di innovazione lo attende con ansia, quasi rappresentasse la bacchetta magica per uscire dallo stallo in cui grava l’innovazione della PA e del Paese. Dalla bozza in circolazione tutti gli appartenenti alla comunità dei cosiddetti innovatori, ciascuno dal proprio punto di vista, si affannano a commentare il testo proponendone la riscrittura in toto o in parte rispetto ai loro desiderata e alla loro specifica visione della realtà. La scena che si presenta ad un osservatore esterno assomiglia molto a quanto accade nel teatro di Pirandello. Parafrasando: ciascuno recita a soggetto.

Leggi tutto

Smart cities e divario digitale

Non siamo smart e non ci siamo nemmeno vicini. Basta guardare le classifiche per averne conferma. È intelligente chi ha studiato per tempo, non chi si è mosso perché è la moda del momento. È intelligente una città che investe in capitale sociale ed umano. Dove c'è una gestione oculata ma anche partecipativa delle risorse. Dove l'infrastruttura di comunicazione tradizionale (trasporti) e moderna (ICT) serve ad alimentare lo sviluppo sostenibile e la qualità della vita. I primi due punti li lascio volentieri aperti al dibattito. Vorrei invece parlare del terzo o meglio della sua negazione. 

Leggi tutto

Anche il Lazio è Open Data: in arrivo 6 milioni per le pa locali

La Regione Lazio lancia i due bandi rivolti agli enti pubblici e alle pmi locali per lo sviluppo di progetti e servizi a partire dagli “Open Data”, le informazioni e i dati che possono essere riutilizzati, pubblicati e manipolati liberamente da tutti. Stanziati 12 milioni di euro destinati al potenziamento dei servizi Ict nel territorio grazie ai Fondi POR FESR Lazio 2007-2013.

Leggi tutto

Facile la vita in E-stonia!

Reduce da compilazioni di 730 & co, più di qualcuno di efficienza e qualità della vita legate alla “e” dei miracoli non ne vorrà sentire. Da più di un decennio, infatti, piani e promesse di e-gov si rincorrono e scivolano, spesso senza scandalo, attraverso i corridoi sovraffollati degli uffici pubblici. E ora che l’attenzione si sposta su città e intelligenza territoriale c’è il rischio di perdere completamente la visione nazionale dell'e-government italiano. Bene, se anche così fosse a guardare l’Estonia si direbbe che niente è perduto. In piena crisi anni ’90, la piccola Repubblica (ex sovietica) ha elaborato un modello "post-industriale" di e-gov. Così, assicurano a Tallin, è nata l’E-stonia, dove (per dirne una) il 94% dei contribuenti compila la dichiarazione dei redditi on line.

Leggi tutto

Dialogo tra Comuni e cittadini sui social media: una misurazione possibile?

I social media offrono alle amministrazioni comunali una grande opportunità per instaurare un dialogo con i propri cittadini. Ma i Comuni riescono davvero a coinvolgere i propri abitanti attraverso questi strumenti? Quanto è efficace il dialogo instaurato su queste piattaforme? Uno studio, condotto nei primi cinque mesi del 2012, ha provato a dare una risposta prendendo in esame 119 comuni italiani capoluogo di provincia e analizzandone la presenza su tre social media: Facebook, Twitter e YouTube. Lo studio è stato curato, per il Politecnico di Milano, da Deborah Agostino che ci anticipa una prima sintesi dei risultati.

Leggi tutto

Amministrazioni e cittadini 2.0: quale dialogo?

La ricerca “Amministrazioni e Cittadini 2.0” è nata con l’obiettivo di analizzare le modalità attraverso le quali le amministrazioni pubbliche sono presenti sui social network sites e come, in particolare, i cittadini rispondano ad una attività istituzionale sui social media. Ecco i risultati e gli spunti emersi finora da questa indagine che, in circa tre anni e in due fasi successive, ha preso in esame 14 Comuni di diversa dimensione e collocazione geografica.

Leggi tutto