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Enti Locali e cittadini

Nel disegno di legge delega per la costituzione della Carta delle Autonomie è racchiuso un aspetto importante: l’apertura di un percorso nuovo rispetto agli anni passati. Oggi si assiste ad un rapporto più maturo tra cittadino ed ente locale e più propriamente tra cittadino e PA. Liborio Iudice llo nel suo intervento affronta vari argomenti legati alla semplificazione, all’associazionismo e aggregazione dei Comuni più piccoli per uno scambio di competenze ed esperienze, il cittadino al centro del sistema ecc….

Dalla condivisione di pratiche alla condivisione di significati: il ruolo della comunita' scientifica

L’ontologia può essere un modo di affrontare due problemi chiave, ovvero accedere ai dati in base al contenuto (semantic matching) e integrare i dati in base al contenuto (semantic integration). Il termine infatti, spiega Nicola Guarino, nella tradizione filosofica indica il contenuto in quanto tale, l’essere in quanto essere. L’ontologia si concentra quindi sui contenuti, non sulle rappresentazioni e, contrariamente a quanto si pensi nella comunità scientifica, essa non è un formato di dati condiviso, ma serve a chiarire il significato inteso dei termini di una applicazione informatica.

Il recepimento della Direttiva Europea sui dati pubblici

Lo scorso anno, afferma Roberto Benzi, con il decreto legislativo del 24 Gennaio 2006, è stata recepita la Direttiva Europea sui dati pubblici, la 2003/98, secondo la quale i dati in possesso delle amministrazioni pubbliche, escluse le informazioni ritenute sensibili, possono essere ceduti a privati dietro un compenso ritenuto ragionevole. Queste indicazioni non chiariscono tuttavia il modo né i termini in cui questa operazione di cessione, ovvero di utilizzo, delle informazioni, possa avvenire né come gli Stati si debbano organizzare in tal senso.

Arianna: Un approccio sostenibile alla razionalizzazione della PA

Paolo Di Pietro presenta il progetto Arianna e spiega come questo si collochi nell’ambito del Codice dell’Amministrazione Digitale e, in particolare, nei 7 obiettivi stabiliti dal Ministro Nicolais all’inizio dell’anno. Data la complessità di questi obiettivi, è fondamentale disporre di una forte volontà politica nel perseguirli e di un modello condiviso di governance del processo, che ne garantisca il raggiungimento.Leggi tutto

Ontologie nella Pubblica Amministrazione: nuove opportunità e problemi aperti

Lo European Interoperability Framework, spiega Michele Missikoff, è uno schema che poggia su 3 colonne portanti: interoperabilità organizzativa, tecnologica e semantica. Il problema è che nella teoria le tecnologie e l’organizzazione hanno una loro specificità facilmente identificabile, nella realtà tuttavia tendono spesso a confondersi. È vero che l’ontologia serve a migliorare la condivisione della conoscenza e la cooperazione nella PA, ma bisogna tenere presente il bilanciamento tra standard e ontologia. Lo standard è prescrittivo, l’ontologia è descrittiva.Leggi tutto

Più sicurezza ICT per migliorare i servizi ai cittadini: il caso del Comune di Milano

Milano è probabilmente la prima città in Italia, afferma Alessandro Musumeci, in termini di concentrazione delle aziende ICT. Vanta, inoltre, la maggiore penetrazione della banda larga, una importante diffusione della cultura di internet e dell’innovazione e i suoi cittadini sono gli unici dotati di una smart card abilitante per i servizi online (CRS). Il piano di sviluppo 2006-2011 delinea, tra gli indirizzi principali, la necessità di implementare politiche per la sicurezza informatica.Leggi tutto

Sicurezza e biometria nella PA

Un grande impulso alla biometria, afferma Alessandro Alessandroni, è stato purtroppo dato dagli eventi dell’11/9, dalla necessità di contrastare il terrorismo e l’immigrazione illegale e aumentare la sicurezza delle frontiere. Cresce quindi l’esigenza di una maggiore gestione dell’autenticazione (stronger ID management) sia nel mondo digitale, sia nel mondo fisico.

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L’effettività delle decisioni della Commissione per l’accesso

Il ruolo svolto dalla Commissione per l’accesso è piuttosto nuovo, afferma Claudio Rossano, per l’attività contenziosa che espleta in materia di diritto di accesso nel nostro ordinamento. Essa non opera in alternativa rispetto all’autorità giudiziaria, ma serve ad attuare una deflazione dei numerosi ricorsi rivolti agli organi giurisdizionali, in primo e in secondo grado. L’art.Leggi tutto

Sindacato penale sull’attività della Commissione

Con la norma sul diritto di accesso, una norma epocale che ha stravolto i rapporti tra cittadino e Pubblica Amministrazione, afferma Adelchi D’Ippolito, si è scelto di eliminare una procedura segreta, spesso paravento di comportamenti parziali, e introdurre il diritto alla conoscibilità dell’attività della Pubblica Amministrazione. A distanza di pochi mesi dalla formulazione del diritto di accesso, il legislatore ha deciso di ridisegnare anche il secondo comma dell’art. 328 del codice penale.Leggi tutto

La tutela del controinteressato

La Legge 15 del 2005 è stata definita come ‘tutela del controinteressato’, spiega Giampiero Cirillo, in quanto per la prima volta questa figura riceveva una visibilità di cui mai aveva goduto. In un’importante sentenza del 98, la quarta sezione del Consiglio di Stato - dovendo prendere posizione sulla natura del diritto di accesso - dichiarò inammissibile il ricorso in appello perché non era stato evocato in giudizio il controinteressato.Leggi tutto