Cerca: Intervento, valutazione e misurazione

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Riduzione degli oneri e dei tempi: prospettive della nuova stagione di semplificazione

Si parla di una nuova stagione della semplificazione, ispirata soprattutto alla misurazione: un passo avanti, secondo Andrea Simi, poiché si comincia a scoprire, sulla base di parametri oggettivi, dove si può e si deve semplificare. Commentando i primi Piani predisposti sulla base del decreto legge n. 112/2008, che introduce il meccanismo "Taglia oneri amministrativi", Simi sottolinea quanto sia grande il carico di oneri informativi che grava sul sistema economico complessivo e quanto questo debba pesare, anche in termini di tempo, sulla vita quotidiana dei cittadini.Leggi tutto

Valutazione della customer satisfaction attraverso gli emoticons: l’esperienza dell’INPS

L’INPS è il più grande ente erogatore di servizi del Paese, il suo Presidente Mastrapasqua racconta di come abbia, fin dall’inizio, aderito con entusiasmo all’iniziativa degli emoticons per rilevare la soddisfazione degli utenti dividendo la rilevazione tra gli sportelli, il web e il contact center.Leggi tutto

"Mettiamoci la faccia”: l’innovazione nella customer satisfaction

Il Ministro Brunetta presenta l’iniziativa di customer satisfaction “Mettiamoci la Faccia” come un singolo tassello dell’intera riforma della Pubblica Amministrazione, per la realizzazione della quale a suo avviso i tempi sono ormai maturi. “La meritocrazia è finalmente nata” dice Brunetta e gli emoticon permettono di dare voce ai cittadini su ogni transazione che si svolge tra l’utente e la Pubblica Amministrazione.

Inquadramento giuridico della riforma del pubblico impiego

Andrea Simi affronta il decreto delegato di attuazione della riforma del lavoro pubblico da un punto di vista giuridico premettendo che il Governo non sta legiferando in proprio ma muove da una legge delega approvata in Parlamento con il concorso di autorevoli esponenti dell’opposizione. In questo quadro Simi approfondisce le questioni dell’ambito di applicazione e del principio di selettività chiarendo alcuni aspetti, come quello disciplinare e dell’adeguamento della retribuzione di risultato dei dirigenti, che la circolazione di diverse versioni del decreto aveva reso ambigui.

La riforma del pubblico impiego: analisi di un work in progress

Gianfranco d’Alessio analizza dettagliatamente le diverse parti della legge 15/2009 e del decreto attuativo sul pubblico impiego evidenziando quelle che considera più strutturate e quelle che a suo avviso necessitano di un’ispirazione più organica. Attraverso un confronto tra le diverse bozze, d’Alessio ricostruisce l’evoluzione concettuale di una legge che il cui primo principio è quello di tendere ad una convergenza tra lavoro pubblico e lavoro privato con particolare riferimento alle relazioni sindacali.

Un nuovo modello di relazioni sindacali nell’interesse del dipendente pubblico

Sono credibili quelle organizzazioni che valutano i propri dipendenti e premiano i migliori. Il dipendente deve percepire come realmente meritocratica l’organizzazione per cui lavora e, per questo, occorrono adeguati sistemi di valutazione. Questa l’opinione di Giovanni Valotti, che ricorda come il processo di riforma della PA e, in particolare, del lavoro pubblico non sia andato fino ad oggi in questa direzione, scontentando proprio i lavoratori migliori e più motivati.Leggi tutto

La valutazione in un’Azienda Sanitaria: il Caso della Azienda USL 7 di Siena

Massimo Scura, Direttore Generale USL 7 di Siena, presenta il modello E.F.Q.M adottato dall’Ente.Leggi tutto

Il punto di vista delle Regioni sulla riforma contrattuale del pubblico impiego

Dopo la firma del Protocollo di collaborazione tra il sistema delle Regioni e il Ministero sui temi della legge 15/2009 Garavini si chiede perché non si riesca a costruire un confronto di merito al di là della dimensione istituzionale in sede di Conferenza Unificata.Leggi tutto

Sistemi di indicatori di performance per la PA locale. L’esperienza della Provincia di Belluno

Claudio Costa, assessore della Provincia di Belluno, riporta il percorso intrapreso dall’ Ente negli ultimi cinque anni sullo sviluppo del sistema di programmazione e controllo, di misurazione e valutazione dei risultati dell’azione amministrativa.Leggi tutto

La sanità italiana secondo l'AGENAS

Le questioni che interessano la sanità pubblica italiana sono numerose. Il passaggio dalla spesa storica ai costi standard, i sistemi di valutazione del servizio sanitario e delle singole prestazioni e l'integrazione tra ospedale e territorio: Moirano fa il punto sulla sanità italiana evidenziandone i mali maggiori.