Cerca: Intervento, Sviluppo e Competitività, unione europea

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Freelancer e nuove forme di lavoro nell'economia collaborativa

I freelancer sono 9 milioni in Europa. Sono il gruppo in più rapida crescita nel mercato del lavoro. Sono giornalisti, designer, specialisti dell’ICT, consulenti.e non solo. Sono al centro dei nuovi modelli economici e sociali e aprono importanti spazi di innvoazione nel emrcato del lavoro e nei processi produttivi.

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Anno Europeo dei Cittadini

In occasione della Giornata della Cittadinanza Attiva, Piervirgilio Dastoli presenta l'analisi e le raccomandazioni generali finora emerse nell'ambito dell'EYCA - Alleanza Italiana per l'Anno Europeo dei Cittadini.

I cittadini e l'Europa: l'innovazione sociale al centro

Marco Traversi, dati alla mano, rileva come la partecipazione dei cittadini in Europa sia molto, molto bassa. E individua nel paradigma dell'innovazione sociale un importante possibilità di cambiar marcia nelle relazioni tra PA e cittadini, a livello comunitario e nazionale.

Improving Trasparency in the European Union

Cesira D’Aniello offre nel suo intervento una panoramica su come la questione della trasparenza viene inserita nei meccanismi legislativi dell’Unione Europea. L’UE interpreta principalmente il tema come trasparenza della legislazione e trasparenza nell’accesso ai documenti. La D’Aniello ripercorre l’evoluzione dell’azione amministrativa verso la trasparenza europea: dalla dichiarazione n.17 del 1992 emanata durante i negoziati per il Trattato di Maastricht, fino alla legislazione attuale (Regolazione 1049/2001) e alla proposte di sua implementazione (a partire dal 2008).

"Use open standards or you're wasting money "

La gendarmerie francese è la più grande PA nel mondo passata a soluzioni open, con risparmi di 50 milioni di euro in licenza e manutenzione dal 2004 ad oggi. Insieme a questo case study, Gis Hillenius propone altre esperienze di PA che in Europa hanno scelto di passare all’OS, sottolineandone i vantaggi conseguiti e presentando gli strumenti a sostegno dell’OS messi in campo dalla UE, in primis la EUPL - European Union Public License.

Una strategia bottom up per la competitività dell'Italia

Pierciro Galeone indica nella incapacità del Sistema Italia di far valere le relazioni di mercato un primo elemento di rallentamento per la competitività. Rilevando la difficoltà per l’Italia di attenersi alla Direttiva Bolkstein, a causa della disarticolazione del nostro sistema, propone un approccio agli obiettivi di competitività che da top down si trasformi in bottom up: si definisca una road map per i Comuni, richiedendo di conseguenza un atteggiamento coerente da parte di Stato e Regioni.

Risultati della XV legislatura e impegni dell’attuale legislatura per le liberalizzazioni

Nel suo intervento Gianfrancesco Vecchio propone una riflessione in tema di concorrenza e competitività nell’ottica della Strategia di Lisbona a partire dalla mappatura di quanto fatto nella scorsa legislatura. I temi sono quelli della semplificazione e delle liberalizzazioni, intese come elementi di spinta alla competitività. Tra gli impegni futuri vi è il recepimento della cd Direttiva.Leggi tutto

Cogliere le opportunità della direttiva Servizi: un problema di competitività

Quando parliamo della direttiva Servizi dobbiamo parlare naturalmente di semplificazione, ma questo non è l'unico né il principale argomento. La direttiva Servizi, infatti, potrebbe offrire una grande opportunità in tema di recupero di competitività e apertura del mercato interno, ma solo assumendo un atteggiamento “aggressivo”. In che senso? Il nostro sistema di pubblica amministrazione entrerà in concorrenza diretta con i sistemi degli altri Paesi, in quanto elemento di attrazione per l'insediamento dell'attività d'impresa.Leggi tutto

Come trasformare la direttiva Bolkestein in una opportunità

La semplificazione è una politica multilevel, affermazione che nella pratica si rivela meno banale di quanto possa sembrare. L’attuazione dei principi della direttiva Servizi richiede, infatti, uno straordinario impegno e una forte cooperazione tra tutti i livelli istituzionali (Governo, Regioni e autonomie locali), ma anche tra tutte le amministrazioni statali interessate.Leggi tutto

Progetto operativo di assistenza tecnica alle Regioni dell'obiettivo convergenza

Migliorare la conoscenza delle Regioni sulla normativa comunitaria in formazione, in modo tale da consentire alle stesse una piena partecipazione al processo di formazione del diritto comunitario. È questo uno degli obiettivi del Progetto Dipartimento Politiche Comunitarie Presidenza del Consiglio dei Ministri presentato nella relazione; un progetto che vuole rispondere a fabbisogni specifici delle Regioni con le quali è stato attivato un confronto per rilevare le carenze maggiori.

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