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Il Comune di Venezia per la conciliazione di vita e lavoro.

Premesso che la vera questione alla base della disuguaglianza di genere è di tipo culturale, Tiziana Agostini illustra le iniziative messe in campo dal Comune di Venezia per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro delle donne, testimoniando un'attenzione che la distingue ormai da trent'anni. E oltre alla collaborazione con il dipartimento delle Pari Opportunità, ora sono previsti accordi anche con Confindustria.

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Il progetto futuro@lfemminile.

Roberta Cocco illustra futuro@lfemminile, il progetto di responsabilità sociale con cui l'azienda Microsoft da anni è attiva in Italia sulle tematiche femminili, promuovendo la diffusione della tecnologia. Un'iniziativa di successo tutta italiana , che funge da esempio anche all'estero.

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Il Progetto globale per le pari opportunità dell’INAIL

Nella presentazione, l’esperienza di un'amministrazione pubblica che ha scelto di investire in pari opportunità e valorizzazione delle differenze e di attuare un'azione di sistema a sostegno di un cambiamento organizzativo e culturale. Il progetto dell'INAIL prevede piani triennali di interventi finalizzati a incidere su sei aree: formazione, conciliazione, dignità/autostima, comunicazione, salute e sicurezza, carriere.Leggi tutto

Un lavoro di sistema per le Pari Opportunità

Alessandra Servidori analizza come la situazione degli Organismi che presidiano le politiche di pari opportunità sia eccessivamente polverizzata ed afferma la necessità di serrare le fila, riorganizzare ed unificare. A questo proposito il lavoro da fare sulla riforma del pubblico impiego è quello – dice la Servidori – di inserire strumenti di riconoscimento del lavoro di cura come valore sociale.Leggi tutto

Pari opportunità, diritti garantiti e diritti esercitati: un gap da eliminare

Per la grande presenza di personale femminile la Pubblica Amministrazione rappresenta una metafora delle contraddizioni insolute rispetto alla questione del genere, per questo le pratiche di parità e pari opportunità applicate al suo interno diventano paradigmatiche. Isabella Rauti analizza gli strumenti e gli effetti della Direttiva sulle Pari Opportunità anche in relazione al Decreto Legislativo di riforma del lavoro pubblico in attuazione della legge 15/2009.Leggi tutto

Le Pari opportunità nella Pubblica amministrazione come strumento per il superamento dei divari di conoscenza

Presentazione di un progetto di formazione, realizzato attraverso moduli di e-learning, che ha coinvolto Regione Liguria, Università degli Studi di Genova, ARPAL (Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente Ligure) e DATASIEL come ente esecutore.Leggi tutto

Quali elementi distinguono un'azienda che valorizza le differenze di genere? L'esperienza del Friuli Venezia Giulia

I criteri di scelta per valutare le aziende partecipanti al concorso "Parità di genere, conciliazione e sicurezza nelle imprese del FVG".

Parità di genere come volano della sicurezza sul lavoro

Il Friuli Venezia Giulia si può considerare un territorio-laboratorio in quanto l'alta occupazione femminile è dato ormai consolidato e tradizionale. L'attenzione verso questa peculiarità ha portato la Direzione Regionale INAIL del Friuli Venezia Giulia, nell'anno europeo della pari opportunità, ad ideare un iniziativa che fosse insieme un'indagine della condizione femminile nelle realtà aziendali regionali e uno strumento per far emergere le prassi d'eccellenza.

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Lavoro Femminile e Salute delle Donne

I cambiamenti della composizione per sesso della forza lavoro implica la necessità di esplorare le possibili differenze tra uomini a donne sia nelle esposizioni, che nella valutazione dei rischi e dei danni da lavoro. Tali differenze possono essere di origine sia biologica che socio-ambientale o di “genere”. Con l’eccezione delle differenze dovute alla funzione riproduttiva, molte altre differenze, sono finora poco note e ancora meno approfondite dalle ricerche.

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La Banca dati al femminile dell’INAIL

Liana Veronico presenta la Banca dati al femminile dell’INAIL. Nella sua presentazione spiega perché è stata creata, come si colloca tra gli strumenti informativi dell’INAIL, come vengono elaborati i dati. Attualmente on line, la Banca dati è divisa in 2 macrosezioni: Donna, lavoro e società e Donna, rischi e danni da lavoro. La prima è articolata in Popolazione, Lavoro e Società, la seconda in Infortuni sul lavoro e Malattie professionali.

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