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La Banca Dati nazionale dei contratti pubblici per la semplificazione e la trasparenza nel settore dei servizi e forniture

La relazione mette l’accento sulla novità introdotta dal Decreto sviluppo con la previsione di un sistema di anagrafica per gli operatori nel settore dei servizi e forniture per la gestione dei patrimoni pubblici. Adriana Cimino sottolinea come questo sia per ora l’unico intervento messo in campo per rispondere alle esigenze di conoscenza emerse in questo settore: quanti sono gli operatori economici presenti sul mercato? Dove operano? Con quali strumenti vengono fatti i controlli su queste imprese?

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Il performance auditing in contesto dirigenziale

Giuseppe Cogliandro presenta l’“Analisi sul costo del lavoro pubblico”: relazione svolta ogni anno dalla Corte dei Conti raccogliendo i dati di tutte le diecimila Amministrazioni Pubbliche italiane. Partendo dai risultati dell’Analisi, Cogliandro offre un panorama dell’evoluzione storica delle responsabilità dirigenziali, ne evidenzia le criticità, e suggerisce i benefici che si posso trarre nel passaggio dalla cultura della circolare ministeriale e dei controlli preventivi a quella degli obbiettivi e della valutazione di risultato.

L’impegno della CONSIP per lo sviluppo sostenibile

 

Danilo Broggi spiega come attraverso le Convenzioni, le gare e il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione CONSIP introduca criteri verdi anche come strumento di politica industriale per stimolare una domanda pubblica che porti le imprese ad investire su quell’innovazione green, che può rappresentare – soprattutto per le PMI – un fattore di competitività importante. Dal lato della PA, continua Broggi, la sostenibilità rappresenta un elemento sostanziale per portare a casa i risparmi che si impongono all’interno dei bilanci pubblici. 

Il Documento Unico di Regolarità Contributiva: problemi applicativi

La certificazione della regolarità contributiva ha assunto, nel corso degli ultimi anni, importanza fondamentale per la regolare partecipazione alle gare di appalto e per lo svolgimento del contratto stesso nonché per la fruizione dei benefici contributivi. La relativa disciplina ne definisce compiutamente l’ambito di applicazione ma non sempre risulta utile ai fini della soluzione delle problematiche applicative, le quali sono, invece, debitamente affrontate dal Ministero del Lavoro in apposite circolari o in sede di risposta ad istanze di interpello.

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Le nuove incombenze dal punto di vista del responsabile del procedimento: profili di responsabilità civile, amministrativa e contabile

Il decreto legislativo 53/2010 impatta fortemente sulle incombenze del responsabile di procedimento. Leonardo Miconi espone le innovazione apportate dal decreto legislativo 53/2010 al codice dei contratti pubblici sottolineando gli aspetti più critici ai quali il responsabile del procedimento è maggiormente esposto. Sulla base di dati qualitativi, individua le fattispecie più ricorrenti, descrive le anomalie e i vizi che caratterizzano in modo particolare la fase di aggiudicazione e gli effetti di questi sulla responsabilità dell’RP.

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Presenta e introduce il convegno “Direttiva ricorsi e processi rapidi per gli appalti”

Bernardo Primiani presenta e introduce il convegno “Direttiva ricorsi e processi rapidi per gli appalti”, sottolineando come il decreto legislativo 53/2010 sia un decreto fortemente impattante sul ruolo e le responsabilità del responsabile di procedimento. Il decreto prevede infatti dei tempi di reazione piuttosto brevi per procedure che devono essere condotte con doverosa e dovuta diligenza per evitare il rischio di rimanere intrappolati in una maglia di responsabilità e sanzioni capaci di incidere e condizionare gli appalti futuri.

L’informativa ed il termine per proporre ricorso: l’inefficacia del contratto, la tutela in forza specifica e per equivalente

Il decreto legislativo 53/2010 deve essere inteso come il tentativo del legislatore di normare la buona fede nei rapporti contrattuali. Questa necessità nasce da casi in cui le amministrazioni, in sede di stipula del contratto, non sono state in grado di rispettare i termini di stipula accelerandoli o prolungandoli, recando di fatto una distorsione del mercato e un danno all’interesse pubblico.

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Il ruolo del tecnico dell'ente locale nell'iter realizzativo delle opere pubbliche

UNITEL ha come obiettivi statutari la valorizzazione professionale dei tecnici degli enti locali ed il miglioramento dei servizi alla collettività reso dagli uffici tecnici delle amministrazioni. Bernardino Primiani dopo aver presentato l'associazione, apre il convegno approfondendo il ruolo del tecnico nell'iter realizzativo delle opere pubbliche anche alla luce delle recenti novità normative, che, purtroppo. riducendo gli incentivi ed i meccanismi di premialità, ne sviliscono professionalità e compiti.

Nuove forme di dialogo pubblico-privato per il settore Ict

Pubblica amministrazione e imprese devono trovare delle modalità di dialogo che facilitino il loro rapporto e consentano di adottare forme contrattuali adeguate al settore Ict e ricerca. Questo settore, infatti, ha delle particolarità per cui un progetto Ict non porta solo all’acquisizione di singoli strumenti innovativi, ma fa parte spesso di progetti più complessi: l’Ict in sé è portatore di conoscenze e innovazione, produce benefici diversi rispetto all’infrastruttura classica.Leggi tutto

Il bilancio di un anno di lavoro dell’Ufficio del Commissario Nazionale per i beni confiscati

Antonio Maruccia presenta le funzioni e il lavoro svolto dall’Ufficio del Commissario nel suo primo anno di esistenza come prima unità a livello ordinamentale che si occupa della materia dal momento del sequestro al momento dell’utilizzo finale del bene. Successivamente Maruccia si concentra sull’esigenza di ulteriori interventi normativi che adeguino l’azione di contrasto alle nuove strategie di investimenti della criminalità organizzata sottolineando l’importanza dell’aspetto manageriale per quanto riguarda la nuova vita produttiva dei beni aziendali confiscati.