Cerca: Intervento, governo del territorio

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Milano: il servizio di igiene urbana gestito con un software che permette il controllo puntuale dei mezzi sul territorio e una rapida risposta alle segnalazioni dei cittadini.

Mario Pagani presenta l’Azienda Milanese Servizi Ambientali e l’attività svolta nella città di Milano e in alcuni comuni limitrofi. L’intervento è incentrato sulla raccolta differenziata e sui sistemi utilizzati da AMSA.Leggi tutto

Il governo del territorio basato sui risultati: l’esperienza della Regione Puglia

Per Guglielmo Minervini il Memorandum ha un merito che nel corso del dibattito non è emerso: per la prima volta si prova a guardare in modo complesso e integrato all’insieme di leve da attivare per sortire un effetto incisivo di cambiamento. Il secondo elemento di merito è l’idea che la riforma della Pubblica Amministrazione non sia il risultato di una serie di atti legislativi ma sia il risultato di un processo complesso che riguarda cultura e comportamenti.Leggi tutto

Proposte e riflessioni per lo sviluppo delle comunità montane

Scanu evidenzia come sia fondamentale uscire da una logica che misura azioni ed iniziative politiche per parametri, in quanto incapace di cogliere le realtà specifiche che sono presenti in una comunità complessa come quella di una nazione ed di uno Stato. Si deve, invece, procedere attraverso una logica per criteri, visti come il frutto di un processo di civiltà che, se vuole essere utile, deve essere costantemente aggiornato.

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L’esperienza di pianificazione di area vasta del Comune di Cesena

Per Giordano Conti la pianificazione strategica implica la capacità delle amministrazioni di passare dalla gestione quotidiana ad una visione più ampia del governo del territorio, affrontando la complessità dei problemi ed inserendoli in un quadro unitario. Tutto ciò passa attraverso un coinvolgimento nella governance, non episodico ma strutturale, dei cittadini e della società civile.Leggi tutto

Le caratteristiche della seconda generazione dei Piani Strategici in Italia

Raffaella Florio compie una panoramica sull'evoluzione della pianificazione strategica in Italia, sottolineando come questa, ormai, sia una pratica diffusa ed in continua espansione su tutto il territorio: dal 2000 ad oggi, infatti, oltre trenta città si sono avvicinate alla pianificazione strategica come strumento di governo.Leggi tutto

Piano Strutturale e pianificazione strategica

Federico Oliva considera la pianificazione strategica uno degli strumenti più importanti di governo del territorio, insieme ai piani territoriali ed ai piani di riqualificazione urbana. Tuttavia, parallelamente alla diffusione di questa pratica, esiste un rischio di omologazione fra le varie esperienze, che va contro la natura stessa di un Piano Strategico che per definizione è strettamente legato alle specificità di un’area; il Relatore è pertanto contrario a codificare la pianificazione strategica nella normativa regionale.Leggi tutto

Il processo di riorganizzazione nel Comune di Cervia

Daniela Ori illustra le fasi della riorganizzazione del Comune di Cervia che ha visto un cambiamento radicale nella sua struttura, passando da un modello molto rigido, sia dal punto di vista organizzativo che da quello dell’applicazione della norma, a un modello organizzativo “a rete” a responsabilità diffusa in grado di transitare verso modelli di governance adeguati ed in grado di rispondere alle esigenze della comunità e del territorio.Leggi tutto

Le funzioni delle Città Metropolitane

Per Fiammella Mignella Calvosa la questione delle Città Metropolitane è un problema di analisi funzionale di ciò che accade all’interno di territori ampi che non sono più i Comuni o le città, ma sono le aree vaste metropolitane. Queste sono aree flessibili, che in una prima fase facevano riferimento a rapporti di pendolarismo ed ai flussi di mobilità legati alle funzioni produttive della città industriale, mentre oggi fanno riferimento al terziario ed alla dimensione del consumo.Leggi tutto

Presentazione della Carta del Rischio del Patrimonio Culturale

Alessandro Bianchi presenta la Carta del Rischio del Patrimonio Culturale, un progetto dell'Istituto Centrale del Restauro, concepito per individuare sistemi e procedimenti che consentano di programmare gli interventi di manutenzione e restauro sui beni culturali architettonici, archelogici e storico-artistici in funzione del loro stato di conservazione e dell'aggressività dell'ambiente in cui sorgono. Il sistema consiste in una cartografia vettoriale nazionale, su cui sono stati georeferenziati circa 98.000 monumenti e completata dalla raccolta di tutti gli atti di vincolo dal 1902 al 2004.

WiMAX e Larghissima Banda per crescere e competere a livello internazionale

Le telecomunicazioni vivono oggi una forte evoluzione e dunque creano una opportunità di ammodernamento e di crescita del Sistema Paese. La tempistica e l’approccio sistemico con cui l’Italia affronterà la sfida della evoluzione delle reti è fondamentale per permettere al Paese di competere a livello internazionale.

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