Cerca: Intervento, firma digitale

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Nuovo CAD, firma elettronica e conservazione sostitutiva

Basile si sofferma su alcuni aspetti del nuovo CAD, sottolineando come l’obiettivo centrale del provvedimento sia quello di rendere effettiva l’applicazione delle norme sulla digitalizzazione nella PA prevedendo una serie di misure premiali e sanzionatorie e conferendo, quindi, maggiore efficienza e cogenza alle norme. Un altro obiettivo è stato quello di agire in materia di documento informatico (validità sostanziale/legale ed efficacia probatoria), conservazione e dematerializzazione.

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La Federico II di Napoli adotta la firma digitale.

Guido Russo parla del processo con cui l'università Federico II di Napoli sta adottando la firma digitale, che rappresenta l'elemento irrinunciabile seppur critico della semplificazione dei processi, che sono hanno in genere tempi biblici all'interno della PA. Il relatore evidenzia che in realtà la firma digitale - rispetto alla quale non esiste ancora una cultura nel settore pubblico - rappresenta solo l'ultimo passo di un processo che prende avvio con le fasi di autenticazione ed autorizzazione

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Problematiche di dematerializzazione in ambito universitario. La prospettiva del CNIPA

L’informatizzazione e la dematerializzazione determinano sulle amministrazioni un impatto tecnologico e organizzativo. L’introduzione di un codice di amministrazione digitale ha cercato di gestire il passaggio da un sistema amministrativo tradizionale ad un sistema informatizzato. L’università, rispetto a tutte le altre amministrazioni, si trova in una posizione di vantaggio: l’utenza giovane permette di ridurre al minimo il Knowledge Divide.Leggi tutto

ICT4University. Il caso dell’Università La Sapienza.

Dopo un prima fase dedicata all’implementazione delle strutture e quindi al completamento della rete WiFI, l’Università La Sapienza sta convogliando i propri sforzi verso l’implementazione dei servizi, così come richiesto dal programma ICT4University. Il punto focale per l’Università La Sapienza è la verbalizzazione digitale degli esami. Il servizio attualmente offerto, come accade per l’Università di Ferrara, è semi-dematerializzato, ossia prevede la gestione degli appelli e la registrazione dei voti on-line e l’uso del supporto cartaceo per la firma e la conservazione.Leggi tutto

Il ruolo della sicurezza ICT nel Codice dell'Amministrazione Digitale

Il tema della sicurezza informatica viene letto nel Codice dell'Amministrazione Digitale sotto profili diversi, anche se interconnessi tra loro. Innanzitutto sotto il profilo della sicurezza dei sistemi informativi e dei dati della pubblica amministrazione e, quindi, delle regole di sicurezza del sistema pubblico di connettività. Poi sotto il profilo della tutela della riservatezza delle informazioni e, quindi, della tutela della privacy.

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Presentazione del mandato informatico della Regione Sicilia

Gloria Giglio presenta il mandato informatico, un progetto realizzato nell’ambito della Piattaforma Telematica Integrata che rappresenta il primo passo per dare un impulso notevole all’innovazione tecnologica nell’ambito del quadro di riferimento dello sviluppo della Società dell’Informazione. L’iniziativa offre una serie di servizi a favore di cittadini ed imprese con lo scopo di migliorare il rapporto tra PA e cittadini per uno sviluppo organico, omogeneo e integrato dell’economia siciliana.Leggi tutto

Il Sistema di accesso centralizzato per le applicazioni Web del MEF

Nicoletti racconta l’esperienza di Consip presso il Ministero delle Economie e delle Finanze nell’impiantare un sistema di Access Management centralizzato per applicazioni web. Introducendo la CONSIP, che si configura come stazione appaltante per la Pubblica Amministrazione e il modo di sviluppare il progetto, si sofferma ad analizzare gli obiettivi finora raggiunti, quali quelli relativi alla certificazione digitale ed alla modalità di autentificazione, andando infine ad illustrare le prospettive per il futuro.

La certificazione antimafia per via telematica: un segno di collaborazione tra Ministeri

Flamment illustra il progetto che nasce dalla consapevolezza di un gap di efficienza e efficacia nell’azione amministrativa, nell’ambito del rilascio della documentazione antimafia, mettendo in luce le problematiche pratiche e di coerenza con la disciplina europea. Il progetto è finalizzato a migliorare la tempistica e l’attendibilità del rilascio della certificazione antimafia in una generale prospettiva di servizio agli operatori economici del territorio affinché non si vedano penalizzati da ulteriori oneri procedurali.

L'esperienza dei decreti ingiuntivi a Milano

Il processo telematico introdotto dal D.P.R. 123/01 è una opportunità per smuovere la situazione di stallo relativa all’organizzazione del lavoro negli uffici giudiziari. Tale introduzione ha il vantaggio di comportare un notevole risparmio di tempo oltre che l’eliminazione di una serie di attività inutili che ruotano attorno al movimento del cartaceo nei Tribunali.Leggi tutto

PMM - Portale Metropolitano Multicanale

PMM è un Portale Metropolitano che costituisce un front-office multicanale, attraverso una pluralità di canali di erogazione: Web, SMS, sportelli sottocasa e Call Center. Esso è' volto a cittadini e imprese e finalizzato all'erogazione di circa 100 servizi da parte degli Enti partecipanti.

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