Cerca: Intervento, razionalizzazione della spesa

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La proposta di Astrid per una riforma della contabilità pubblica

Giorgio Macciotta illustra la proposta di riforma della legge di contabilità elaborata da Astrid per conto del Cnel. Consapevole della distorsione provocata dalla ormai usuale pratica dei maxi-emendamenti blindati dal voto di fiducia e del sacrificio che ciò implica per le politiche di settore e per la sussidiarietà verticale e orizzontale Astrid propone un disegno di legge che permetta di restituire ad ogni strumento una sua funzione ed un suo tempo in una scansione procedurale più efficace e democratica.

Per un nuovo corso della finanza pubblica

Franco Bassanini analizza i motivi della scarsa trasparenza nell’allocazione delle risorse in Italia individuandone le principali cause nelle leggi Finanziarie omnibus e nei maxi-emendamenti con voto di fiducia. Astrid ha elaborato per conto del Cnel una proposta di intervento organico e radicale perché il Parlamento recuperi un ruolo politico nelle decisioni di finanza pubblica.Leggi tutto

Il Sistema Modus come digitalizzazione sostenibile

Il tema dibattuto al convegno è quello relativo al Sistema Modus come digitalizzazione sostenibile. Quando si parla di sostenibilità occorre affrontare una serie di variabili che avvicinino lo strumento informatico sia a chi lo utilizza come operatore e fruitore, sia a chi lo gestisce come amministrazione.

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Cause normative strutturali del ritardo dei pagamenti della PA. Esigenze di un complessivo salto culturale

Aleardo Benuzzi individua le cause del ritardo nei pagamenti della PA in alcuni specifici fattori di carattere strutturale ed organizzativo, in alcuni processi normativi e in alcuni approcci culturali. A questi fattori Benuzzi aggiunge una causa di carattere politico generale individuabile nell’eccessiva dipendenza degli Enti Locali dai trasferimenti statali o regionali. Nel suo intervento l’Assessore della Provincia di Bologna approfondisce l’analisi di questi fattori e propone una serie di soluzioni integrate.

L’apporto di Unicredit allo studio sull’indebitamento degli Enti Locali, condotto in collaborazione con Legautonomie

Norberto Cursi racconta come il Gruppo Unicredit abbia risposto con favore alla richiesta di Leagautonomie di partecipare allo studio dell’indebitamento degli Enti Locali, non tanto perché questa poteva costituire una nuova frontiera commerciale, ma perché la ricerca rappresentava l’opportunità di comprendere in che modo costruire strumenti finanziari che fossero idonei a risolvere i problemi della finanza pubblica.

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La valutazione come strumento per garantire un PA per lo sviluppo

Giuseppe Pennella, nelle sue conclusioni, sottolinea come i soggetti che hanno a cuore la crescita debbano misurare a valutare in maniera precisa basandosi su elementi certi e inconfutabili. C’è bisogno di terzietà e di indipendenza perché ordinare le informazioni significa eliminare i condizionamenti cresciuti nel tempo: quando il dato è certo e condiviso le scelte irragionevoli sono più difficili. Forse è anche giusto ridurre i costi della politica e dell’Amministrazione ma il vero punto è garantire la tenuta della PA per lo sviluppo.

Le esternalizzazioni come occasioni di sviluppo e miglioramento di efficienza e costi

Marco Sogaro sottolinea come il fenomeno delle esternalizzazioni sia complesso e sempre più diffuso. A tal proposito, Fiera di Roma sta progettando di lanciare una mostra convegno dedicata all’outsourcing dei servizi nella Pubblica Amministrazione e nel privato. In Italia le esternalizzazioni sono spesso viste come un pericolo e come processi di smembramento di un’azienda, più che come occasioni di sviluppo.Leggi tutto

L’Inpdap sta mettendo a punto una macchina potente ma dove sono i soldi per pagare la benzina?

Paolo Corsini afferma che seppure l’Inpdap stia costruendo una macchina potente corre il rischio di rimanere senza benzina, come annunciato dalla Corte dei Conti che segnala un possibile disavanzo in bilancio di nove miliardi di euro. Sulla scorta di questi dati egli chiede se si tratti di un rischio reale. Rispondono Abbadessa e Santiapichi. Nel suo secondo intervento Corsini pone il tema della scarsa comunicazione realizzata dall’Inps in materia di previdenza complementare e chiede se l’Inpdap non stia commettendo lo stesso errore.

I costi degli enti previdenziali italiani sono fra i più bassi in Europa, con il Riuso si potrà fare meglio

Guido Abbadessa risponde alla domanda di Corsini che riporta l’allarme annunciato dalla Corte dei Conti sul rischio di disavanzo in bilancio dell’Inpdap. Abbadessa, sulla base dei dati dei costi degli enti previdenziali in Europa sottolinea che quelli italiani sono fra i più bassi. Nel processo di dismissione del patrimonio immobiliare dell’Inpdap, aggiunge, chi ha incassato i veri guadagni sono le banche. Attraverso il controllo si può garantire la sicurezza e la trasparenza delle operazioni.

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Strategie di realizzazione di sistemi di programmazione e controllo per la PA

Il percorso per giungere alla introduzione di sistemi di programmazione e controllo che permettano di ridurre i costi di gestione nelle PA è molto complesso, ma oggi c’è sicuramente una maturità delle stesse all’innovazione e tecnologie all’avanguardia e in grado di essere configurate sulle esigenza delle singole strutture.Leggi tutto