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Adriatico e Mar Nero: due euroregioni a confronto

Alberta De Lisio introduce gli ospiti e il tema dell’incontro, in cui si vogliono confrontare le esperienze dell’Euroregione Adriatica, nata nel 2006, e dell’Euroregione del Mar Nero, nata nel 2008, sottolineando che il convegno si inserisce in un momento particolarmente importante per la cooperazione internazionale.

Corridoio 8: stato dell’arte e priorità

A che punto è la costruzione del Corridoio 8 e, in particolare, quali sono le priorità per la Repubblica di Macedonia? L’intervento tenta di tracciare lo stato dell’arte di quest’opera, considerata strategica e fondamentale per l’integrazione e lo sviluppo economico delle aree interessate. Il Corridoio 8, di cui si parla fin dal 1990, collega le regioni adriatico-ioniche con l'area balcanica e dei Paesi del Mar Nero.Leggi tutto

Trasporti transnazionali: il Corridoio 8 per l’integrazione europea

Guglielmo Ardizzone, dopo aver letto il messaggio di saluto del ministro degli Esteri Franco Frattini, in cui si sottolinea l’importanza della cooperazione transfrontaliera internazionale, presenta alcune riflessioni sul Corridoio paneuropeo 8, l’asse di trasporto multimodale che si sviluppa lungo la direttrice ovest–est e che dovrebbe collegare le regioni adriatico-ioniche con l'area balcanica e dei Paesi del Mar Nero.Leggi tutto

Adriatico e Mar Nero: le ragioni di una cooperazione

La relazione illustra le motivazioni che hanno spinto il Congresso del Consiglio d'Europa a promuovere la costituzione delle euroregioni dell’Adriatico e del Mar Nero; prima fra tutte, quella di valorizzare le potenzialità degli enti locali e regionali per affrontare, secondo un approccio integrato, le principali problematiche tipiche dei due bacini.Leggi tutto

Dalle euroregioni una chance per risolvere problemi di portata transnazionale

Qual è il ruolo delle euroregioni nell’Europa di oggi e nell’Europa che si sta cercando di costruire? Obiettivo significativo delle euroregioni è innanzitutto fare in modo che i vari territori non solo svolgano bene le proprie funzioni, ma si mettano insieme per gestire progetti e problemi più ampi. Ad esempio, i territori che fanno parte dell’Euroregione Adriatica possono discutere e confrontarsi su come gestire l’ambiente marino e la pesca.Leggi tutto

Adriatico e Mar Nero: collaborazione tra le euroregioni e rilancio del Corridoio 8

Nella sua introduzione al convegno “Adriatico e Mar Nero: due euroregioni protagoniste in Europa”, Michele Iorio ricorda l’obiettivo principale che si vuole ottenere dall’incontro/confronto tra queste due esperienze, ovvero riprendere e approfondire l’idea del Corridoio 8, l’asse di trasporto multimodale che si sviluppa lungo la direttrice ovest–est e che collega le regioni adriatico-ioniche con l'area balcanica e dei Paesi del Mar Nero. Un asse di importanza strategica per lo sviluppo delle aree di interesse delle due euroregioni.Leggi tutto

Percezione e realtà di un’Amministrazione che cambia

Carlo Flamment sottolinea come lo stato della Pubblica Amministrazione italiana sia in realtà molto migliore della percezione che solitamente se ne ha e che aumentarne l’efficienza riducendo i costi è una cosa che si può fare – seguendo l’esempio delle buone pratiche – anche a legislazione vigente. Per raggiungere questo obbiettivo però bisogna evitare alcune norme che la indeboliscono (come il blocco del turn over) e dotare delle adeguate risorse il Dipartimento della Funzione Pubblica.

Innovazione e competitività: il programma “Partnership for growth”

In cosa consiste, quali obiettivi si pone e quali attività ha già portato avanti “Partnership for growth”, l'iniziativa lanciata circa due anni fa dall'Ambasciatore statunitense in Italia, Ronald Spogli: questo il contenuto della relazione, che esamina questo programma avviato per incentivare la collaborazione tra diversi interlocutori con l’obiettivo di rilanciare il dinamismo economico in Italia.Leggi tutto

Il modello della rete per la cooperazione territoriale: l’esperienza “Territori in rete per l’Europa”

Il Formez ha voluto utilizzare il modello del network per il progetto “Territori in rete per l’Europa”, poiché questa è la modalità con cui l’Unione Europea, non disponendo di istituzioni tali da imporre le proprie scelte, ha lanciato le politiche territoriali. Un modello che vuole far crescere l’Europa dal basso, puntando su un’organizzazione non gerarchica e sul pluralismo, per conseguire obiettivi che sono insieme di cooperazione e di competizione.Leggi tutto

Meridione e cooperazione trnsfrontaliera: l’esperienza della Camera di Commercio di Brindisi

Il progetto Apostoles tra Grecia e Italia, avviato durante la fase finale del precedente periodo di programmazione europea nell’ambito Interreg, si posiziona in termini operativi all’inizio del processo di riforma dello strumento dei fondi strutturali e di revisione delle politiche di vicinato. L’orizzonte geografico, in vista della programmazione 2007-2013, si è strategicamente allargato ai Paesi della sponda africana del Mediterraneo e vede la presenza di ben 4 Stati non comunitari (Marocco, Tunisia, Egitto e Turchia).

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