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The Muraria Community

Quartiere storico e centrale di Lisbona, la Muraria è stato riconosciuto dal Consiglio comunale come una zona d’intervento ad alta priorità, con più della metà degli edifici che necessitavano di una ristrutturazione.

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Sharing experiences around the world

Parliamo di “sharing city” con Manuel Fernandez Gonzalez, ricercatore freelance. Le città sono piattaforme per la condivisione, nelle quali possono emergere nuove opportunità e talenti. La condivisione porta conoscenza, business e una società diversa, basata su un nuovo senso di comunità. Gonzalez presenta diversi esempi, sociali ed economici, partendo dalla città di Seoul che sta mettendo in atto una strategia di sviluppo basata sulla sharing.

Una strategia nazionale per lo sviluppo urbano

Secondo Valentino Castellani, Vice presidente di Torino Strategica, occorre superare l’alta frammentazione del nostro paese. Il piccolo comune all’interno dell’area metropolitana ha dei vantaggi in termini di funzioni e servizi, ma bisogna costruire un “pensatoio” nazionale delle politiche urbane per mettere insieme nicchie di eccellenza (amministrazione, centri di ricerca, università) e proseguire step by step.

La smart City va oltre la sfera politica

È importante lavorare sui modelli istituzionali. È necessario allargare i confini, collaborare e non comprimere l’identità delle comunità locali. Secondo Mauro Bonaretti, Capo di Gabinetto del Ministro per gli Affari Regionale e le Autonomie, una smart city nasce solo se vi sono progettualità, sfide strategiche, software e hardware per competere con le altre città europee. La legge deve essere il quadro di opportunità e opzioni, poi saranno gli attori sul territorio a decidere come muoversi.

Città metropolitane: i fondi UE come supporto alle politiche

Secondo Marco Magrassi, Coordinatore per le politiche urbane dell’Unità di Valutazione degli investimenti pubblici del Dipartimento per le politiche di sviluppo del Ministero Sviluppo Economico, sulle 14 aree metropolitane ricadono 41,8miliardi di fondi. Tuttavia solo l’1% di questi viene gestito direttamente dai Comuni e solo su questo hanno impegnato e concretizzato le loro azioni. Occorre che tutte le città metropolitane utilizzino i fondi UE, non solo negli ambiti tradizionali, ma anche in quelli metafisici.

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Città metropolitane: un processo condiviso e un lavoro culturale

Intervenendo all'incontro "Programmazione europea e città metropolitane" in programma a SCE 2013, il vicesindaco di Napoli Tommaso Sodano denuncia la mancanza di una strategia nazionale che guidi il processo costituente delle città metropolitane. Un vuoto che ha delle ricadute importanti sul territorio, alimentate da una situazione di incertezza dovuta anche alla frammentazione delle compentenze.

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Città metropolitane: grande opportunità, ma ancora enormi deficit

Oggi la competizione è tra sistemi locali, non vince l’azienda ben organizzata, ma i diversi sistemi esistenti se integrati e coordinati. I 2/3 del Pil sono localizzati nelle città metropolitane, come anche le iniziative di innovazione, ma c’è una grande contraddizione al loro interno, divise come sono tra potenzialità e arretratezza. Secondo Enzo Bianco, Sindaco di Catania, è insopportabile il deficit della governance e dei meccanismi istituzionali di queste aree urbane.

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Ricerca, innovazione e impresa: ecco dove investire

Responsabile dello sviluppo urbano e della coesione territoriale alla Commissione Europea Direzione Generale per la Politica Regionale, Piskorz sottolinea l’importanza di focalizzarsi sulle priorità chiave stabilite dalla Strategia 2020: l’80% dei fondi va investito in ricerca e innovazione, nelle PMI e nello sviluppo urbano. E’ necessario creare reti tra le città per uno scambio costante e reciproco dei programmi e, in una logica di empowerment delle città, nella selezione dei progetti.

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La Città come luogo d'innovazione

Balducci ha sottolineato l’importanza della città, delineandone la sua evoluzione, e suggerendo di guardare al fenomeno di cambiamento non come degrado ma come novità, considerandolo nel suo duplice aspetto di problema e risorsa.

Sviluppo urbano e inclusione sociale fondamenti della Smart City

Occorre adottare un approccio territoriale, gli investimenti prioritari devono essere indirizzati verso l’inclusione sociale e lo sviluppo urbano, permettendo il supporto reciproco tra le città. Johannes Hahn, Commissario Europeo per la Politica Regionale e urbana, sposta l’attenzione sullo sviluppo dei sistemi innovativi e sociali, quali fondamento per far diventare una città veramente smart, pulita, sostenibile e inclusiva.