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La certificazione dei dati e la formazione nella sua dimensione internazionale e l'importanza del coordinamento

Valeria Termini sottolinea che per la prima volta si sta procedendo ad una certificazione, a cura di una Commissione, dei dati del Rapporto sulla Formazione Pubblica mettendo a disposizione una serie di dati storici e di indicatori sulla formazione ai diversi livelli di governo. Leggi tutto

Presentazione X Rapporto sulla Formazione nella Pubblica Amministrazione

Massimo De Cristofaro presenta il X Rapporto sulla Formazione Pubblica. Il Rapporto mostra i dati sulla formazione dal 2000 al 2006 attraverso una banca dati on line che raccoglie le informazioni attraverso un software ideato e sviluppato dalla SSPA. In particolare, dal Rapporto si evince una tendenza, soprattutto nel 2006, a ridurre e a contenere i costi legati alla formazione invertendo così un trend che aveva conosciuto momenti positivi dal 2000 al 2002, anni nei quali ci furono molti investimenti in formazione.

La formazione delle competenze: l'esperienza del Ministero dell'Interno

Carmine Valente, dopo una breve parentesi di presentazione sulla Scuola Superiore, introduce la sua visione di formazione rivolta principalmente alle competenze reali di un individuo e alla sua capacità di svolgere attività pubbliche. A seguito di una serie di riforme nella Pubblica Amministrazione, il funzionario avverte la necessità di andare oltre e di trasformarsi in un vero e proprio manager, figura per la quale sono stati sperimentati percorsi formativi personalizzati. Leggi tutto

L'Agenzia per la Formazione dei dirigenti e dipendenti delle amministrazioni e il futuro della formazione come strumento di crescita per il Paese

Danilo Del Gaizo introduce il X Rapporto sulla formazione pubblica sottolineando l’importanza che ricopre la formazione intesa come vero e proprio pilastro della crescita di un Paese. Una formazione continua, e non più solo d’ingresso, diventa così un asset per la crescita di dirigenti pubblici e di un’Amministrazione moderna. Con la Finanziaria 2007 è stata istituita l’Agenzia per la formazione dei dirigenti e dipendenti delle amministrazioni pubbliche, la quale raccoglierà sotto il suo cappello le altre scuole dando vita così ad un coordinamento unitario.Leggi tutto

La "contaminazione" tra pubblico e privato nella formazione

Luigi Pieraccioni propone il concetto di contaminazione tra pubblico e privato quale fattore necessario per una maggiore crescita nel settore della formazione. Il coordinamento non deve essere svolto solo da Scuole o Istituti pubblici ma per la crescita del Paese, per una maggiore competitività delle imprese o una presenza capillare dell’Italia a livello internazionale, si rende necessaria una formazione erogata anche dalle imprese private.

L'ENA e il sistema di formazione in Francia

Pascal Vagogne sottolinea i rapporti stretti tra Francia e Italia in materia di formazione. La vocazione principale dell’ENA è la formazione d’ingresso. Gli obiettivi della Scuola, fondata nel 1945 da De Gaulle, erano principalmente due: ricostruire un’amministrazione moderna dopo la distruzione dovuta alla seconda Guerra Mondiale e democratizzare l’accesso alla funzione pubblica.

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L’Agenzia delle Entrate e la formazione come un agente del cambiamento organizzativo

Valentina Tasca spiega che l’Agenzia delle Entrate intende la formazione come agente del cambiamento organizzativo. Illustra il progetto realizzato dall’ufficio formazione per aiutare le donne madri attraverso la figura di tutor, presente dal momento in cui la donna entra in maternità fino al suo rientro al lavoro. Spiega che l’approccio usato da queste figure professionali nei confronti delle donne è di tipo emozionale.

La scuola oggi non è un terreno agevole ma preparare gli studenti al mondo del lavoro è un modo per coinvolgerli

Alberto Gobbi, professore di Estimo in un istituto Geometra di Roma, risponde alla domanda di Cristofani sulle modalità di coinvolgimento dei ragazzi nello studio di materie ritenute un po’ aride. Sostiene la validità a tal fine dei laboratori informatici sui modelli Docfa e Pregeo attraverso cui è possibile preparare meglio gli studenti al mondo del lavoro e ottenere da parte loro un maggiore interesse e coinvolgimento.

Tutelare i diritti e valorizzare le differenze di genere. Le azioni del Governo e il ruolo della formazione

Silvia Della Monica parla delle politiche del Dipartimento delle pari opportunità e del ruolo della formazione. Ribadisce che nel mondo della magistratura la formazione è un processo continuamente in atto. Sottolinea che l’Inail è un terreno privilegiato di sviluppo di politiche pubbliche, un luogo di servizio al cittadino con una forte presenza di personale femminile. Sottolinea che l’impegno per la diffusione della cultura di genere sostenuto dal Dipartimento con la formazione sarà un elemento cruciale del prossimo protocollo d’intesa.

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Formazione sull'identità di genere e cambiamento dell’assetto organizzativo: un binomio simbiotico

Paola Conti sostiene che gli interventi formativi debbano essere collegati ad un cambiamento nell’assetto organizzativo della pubblica amministrazione. Racconta l’esperienza di un seminario di studio “a due voci” i cui temi erano: lavoro, salute e politiche sociali in ottica di genere. Ritiene che occorra mettere a sistema i saperi e le sensibilità sui temi dell’identità di genere e delle pari opportunità ad esse correlate.