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Unical-Dipendenti: Documenti senza carta

La presentazione, inviata da Fabrizio Di Maio (Area Informatica, Telematica e Statistica - Università della Calabria), del progetto S.O.L.D.I. - Servizi On Line per i DIpendenti che ha come obiettivo la semplificazione amministrativa e come strumento la dematerializzazione documentale.

L'esempio della Regione Toscana

La Regione Toscana ha avvertito da parte delle aziende il bisogno di chiarezza relativamente alle procedure da seguire per l'avvio di un'attività imprenditoriale. Per soddisfare questa esigenza, si è deciso di affrontare il problema dell'enorme "macchinosità" procedurale partendo dal punto di vista legislativo e dell'efficienza organizzativa.Leggi tutto

Tutela e incentivi per la concorrenza con particolare attenzione alle piccole e medie imprese e alla loro attuale difficoltà nell'attuale crisi economica. Descrizione del metodo europeo.

La riduzione degli oneri burocratici e una maggiore semplificazione normativa per la gestione economica dell'impresa rappresentano i fattori principali per creare maggiore competitività tra le aziende e soprattutto per le piccole e medie imprese. Gianfranco Vecchio fa il punto sullo Sportello unico e sulle competenze delle parti coinvolte.

Importanza della standardizzazione delle procedure (applicate a tutti) e l'aumento della competitività

Dal 1998 ad oggi la realizzazione dello Sportello Unico non risulta del tutto completa anche se esistono esperienze positive in alcune regioni. Le maggiori difficoltà per l'attuazione della normativa in materia di Sportello Unico risiedono prevalentemente nella divisione delle competenze tra gli enti e organi interessati: Stato, Regioni, Comuni e Camere di Commercio. Secondo la Unioncamere diventa necessario standardizzare i procedimenti a livello nazionale per creare un sistema semplificato e aumentare così la competitività delle aziende e soprattutto delle piccole e medie imprese.

La collaborazione tra Province e Regioni: una precondizione alla sostenibilità dell’innovazione scolastica.

La collaborazione tra Ministero e singole scuole, così come la collaborazione tra singole autonomie funzionali e autonomie regionali è per Nicola Melideo, Responsabile dell’Area Pianificazione Strategica del CNIPA, un fattore importante e spesso trascurato nel processo di innovazione avviato in ambito scolastico. Tra gli altri, uno degli aspetti fondamentali per l’innovazione scolastica è infatti dato dalla capacità di ricostruire le condizioni necessarie per “mantenere in vita” l’innovazione e renderla sostenibile.Leggi tutto

Comodità dell'informazione delle procedure di costituzione societarie. La necessità di migliorare l'intera operabilità dei dati.

Oggi la costituzione di un'impresa avviene in tempi estremamente brevi rispetto a quanto accadeva qualche anno fa. Questo è stato possibile grazie alla riforma del diritto societario e alla dematerializzazione del registro delle imprese. Esistono due momenti distinti nella costituzione di un'impresa: l'atto notarile e l'iscrizione al registro d'impresa e l'avvio effettivo all'attività. La comunicazione unica ha l'obiettivo di integrare ancora di più queste due fasi al fine di velocizzare le operazioni da compiere.Leggi tutto

La cooperazione applicativa nell’esperienza del Sistema informativo delle comunicazioni obbligatorie.

Grazia Strano presenta l’esperienza della cooperazione applicativa sul Sistema informativo delle comunicazioni obbligatorie costituito dal Ministero del Lavoro e Previdenza Sociale in collaborazione con Regioni e Province. Il Sistema permette a tutti i datori di lavoro di effettuare una comunicazione online ai servizi per l’impiego e di rendere i dati disponibili a tutti gli Enti interessati.

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Il punto di vista delle Regioni e Province sul tema dell'invio telematico delle comunicazioni obbligatorie

Sergio Battisti è fortemente coinvolto nel processo di trasformazione dei centri per l’impiego e di creazione di un sistema informativo sul lavoro basato sulla comunicazione obbligatoria on line. La Finanziaria 2007 ha posto l’obbligatorietà alle aziende di procedere con la comunicazione obbligatoria on line agli enti preposti i quali a loro volta hanno sollevato la questione sulla necessità di realizzare un sistema, certamente più complesso, per la gestione di un’unica comunicazione destinata a tutti gli Enti coinvolti.

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