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Evoluzione del modello conservativo nel contesto digitale

Maria Grazia Pastura introduce il tema della dematerializzazione degli archivi e della conservazione del materiale archivistico a partire dalle normative emanate, nel corso degli anni, in materia di trasparenza dell’azione amministrativa, di riservatezza e di protocollo informatico. Individua nella organizzazione della documentazione e nella conservazione di archivi permanenti una prospettiva verso cui muoversi per il futuro e questo è possibile mediante una reingegnerizzazione delle procedure e l’utilizzo della tecnologia informatica.

I vantaggi del Mercato Elettronico

Danilo Broggi conclude il convegno “Il Mercato Elettronico della P.A.: l’esperienza di Amministrazioni e Imprese”. Il suo intervento verte principalmente sui vantaggi offerti dal Mercato Elettronico, unico nel suo genere in Europa, sia nei confronti della PA che del mercato. Una parentesi viene aperta sugli obiettivi che è necessario raggiungere: una diffusione e un uso più capillari del ME ed una maggiore consapevolezza sul suo funzionamento.

Il Mercato Elettronico della P.A.. L'esperienza nel Comune di Treviso

Giorgio Pagano presenta Laura Teso del Comune di Treviso per il progetto vincitore del comparto Enti Locali. La Teso presenta l’esperienza del Comune relativamente al Mercato Elettronico, alla gestione delle richieste di offerte e alla gestione degli acquisti con un processo iniziato già da qualche anno che ha portato ad alcuni cambiamenti normativi e regolamentali. Oggi il ME rappresenta per la realtà di Treviso un importante step del processo di informatizzazione; molte procedure (per es. le gare) avvengono per via telematica riducendo così tempi e costi.

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La formazione nelle Università per un uso corretto del Mercato Elettronico.

Giorgio Pagano presenta Paolo Pasquini in rappresentanza dell’Università Piemonte Orientale quale vincitore della categoria Pubblica Amministrazione comparto Università. La motivazione risiede principalmente negli sforzi fatti legati alla formazione per l’utilizzo del Mercato Elettronico. Pasquini spiega le difficoltà incontrate nell’inserire questa nuova politica all’interno di una struttura, qual è l’università, che di norma non è obbligata all’utilizzo del Mercato Elettronico.

Il processo di riuso in Toscana

Il processo di riuso in Toscana risponde all’esigenza precisa di passare dalle best practice all’eccellenza di sistema, utilizzando in maniera efficace le soluzioni già realizzate. La convinzione è che l’innovazione sia non solo tecnologica ma anche organizzativa; in un processo qual è quello del riuso, infatti, gli Enti devono far emergere la capacità di fare sistema e di collaborare a tutti i livelli.

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